L’Aula della Camera dei Deputati ha licenziato, in seconda lettura, il disegno di legge di conversione del Decreto legge 150/2013 recante “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative” (
DDL 2027/C – Relatore l’On. Alfredo D’Attorre del Gruppo PD), con modifiche al testo approvato dalla Commissione Affari Costituzionali, identico a quello del Senato.
Tra queste si segnalano, in particolare, le seguenti:
– è stata soppressa la norma – prevista nel testo originario – che proroga di un anno la cessazione, fissata al 31 dicembre 2013, dell’ufficio del commissario ad acta previsto dall’art. 86 della Legge n. 289 del 2002 per la definitiva chiusura degli interventi infrastrutturali nelle aree della Campania, Basilicata, Puglia e Calabria, colpite dagli eventi sismici del novembre 1980 e del febbraio 1981.
(art. 2)
– è stato ulteriormente prorogato dal 30 giugno 2014 al 31 dicembre 2014 il termine di sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti di rilascio per finita locazione di immobili ad uso abitativo prevista dall’art. 1, c. 1, del DL 158/2008 in favore di particolari categorie sociali disagiate.
(art. 4)
– è stata soppressa la norma – introdotta dal Senato – che prorogava di un anno i termini di applicazione degli obblighi di integrazione di energia prodotta da fonti rinnovabili per i nuovi edifici e per gli edifici sottoposti a ristrutturazione rilevante, fissati dall’Allegato 3 del D.Lgs 28/2011. La stessa prevedeva la proroga al 31 dicembre 2014 del termine entro cui gli impianti di produzione di energia termica devono essere progettati e realizzati in modo da garantire il contemporaneo rispetto della copertura, tramite il ricorso ad energia da fonti rinnovabili, del 50% dei consumi previsti per l’acqua calda sanitaria e del 20% della somma dei consumi previsti per l’acqua calda sanitaria, il riscaldamento e il raffrescamento. Allo stesso modo, veniva rinviato al 1° gennaio 2015 l’incremento del 23% della potenza elettrica degli impianti alimentati da fonti rinnovabili che devono essere obbligatoriamente installati sopra o all’interno dell’edificio o nelle relative pertinenze.
(art. 4-bis)
– è stato prorogato dall’1 ottobre 2013 al 31 dicembre 2014 il termine di cui all’art. 11, comma 3-bis, del DL 101/2013, fino al quale continuano ad applicarsi gli adempimenti, gli obblighi e le relative sanzioni previste dal D.Lgs 152/2006 in tema di gestione dei rifiuti. Durante detto periodo, le sanzioni relative al SISTRI (in vigore dal 3 marzo 2014) di cui agli artt. 260-bis e 260-ter del suddetto D.Lgs 152/2006 non si applicano.
(art.10)
Restano confermate, tra le altre, le disposizioni introdotte dal Senato relative al differimento al 1° luglio 2014 dell’operatività della Banca dati nazionale dei contratti pubblici, al 30 giugno 2014 dell’obbligo della centrale unica di committenza per i Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti nonché al 30 giugno 2014 dell’incremento della tolleranza nella revisione triennale dell’attestazione SOA.
Su tali ultime disposizioni, nel corso dell’esame in Aula, sono stati
accolti come raccomandazione alcuni ordini del giorno
che impegnano il Governo – come auspicato dall’ANCE (si veda al riguardo “Interventi”
del 13 febbraio u.s.):
– “a valutare l’opportunità di un intervento normativo volto a differire di ulteriori sei mesi, rispetto allo slittamento a giugno 2014 già approvato in prima lettura al Senato del provvedimento in esame, il termine di entrata in vigore dell’obbligo di ricorrere alle centrali di committenza per i comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti” (n. 4, a firma dell’On. Vincenzo Garofalo del Gruppo NCD);
– “a valutare l’opportunità di un intervento normativo volto a prorogare di ulteriori sei mesi, rispetto alla proroga al 30 giugno 2014 già approvata in prima lettura al Senato del disegno di legge in esame, la possibilità, per le imprese di costruzione, di beneficiare dell’incremento della tolleranza nella revisione triennale dell’attestazione SOA, introdotta dalla legge di conversione del decreto-legge n. 73 del 2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 119 del 2012, già prorogata dall’articolo 33-quinquies del decreto-legge 18 ottobre 2012 n. 179” (n. 18, a firma dell’On. Gaetano Nastri del Gruppo FDI).
Il decreto legge, che scade il 28 febbraio p.v., torna ora alla terza e definitiva lettura del Senato.
Per i contenuti del decreto legge come emanato dal Governo si veda precedente
del 10 gennaio 2014.
In allegato gli Ordini del Giorno accolti come raccomandazione.
14960-OdG accolti come raccomandazione.pdfApri