È in corso di pubblicazione in G.U. la legge delega fiscale che impegna il Governo a ridisegnare il sistema fiscale al fine di renderlo “più equo, trasparente e orientato alla crescita”.
Dalla data di entrata in vigore della Delega, il Governo ha a disposizione 12 mesi per emanare i decreti legislativi di attuazione, dai quali, come disposto nel Provvedimento, non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, né un aumento della pressione fiscale complessiva a carico del contribuente.
Tra le misure di particolare interesse per il settore delle costruzioni, la legge delega contiene:
- la previsione di un generale meccanismo di compensazione tra i crediti d’imposta e i debiti fiscali del contribuente;
- l’introduzione, a regime, di sistemi fiscali agevolati per incentivare gli interventi di messa in sicurezza e riqualificazione energetica;
- la riforma del catasto degli immobili, mediante l’attribuzione di un valore patrimoniale e di una rendita catastale più in linea sia con le reali caratteristiche degli stessi, sia con i relativi valori di mercato, al fine di correggere le attuali sperequazioni causate dalle rendite in vigore;
- la revisione delle imposte di registro e delle ulteriori imposte indirette (bollo, ipotecarie e catastali).
Nei prossimi mesi l’ANCE seguirà attentamente l’emanazione dei provvedimenti attuativi, monitorando l’iter degli stessi e intervenendo per garantire l’adozione di norme che risolvano le problematiche fiscali del settore.
La delega fiscale, infatti, rappresenta un importante opportunità per un riordino della frammentata legislazione fiscale di settore e per riconoscere all’edilizia la necessità di regimi fiscali specifici.
A tal riguardo, l’ANCE ha predisposto un approfondimento che sarà diffuso non appena sarà pubblicata in G.U. la legge delega fiscale.