Tra le tematiche sottoposte al Governo: detrazione interessi passivi sui mutui per ristrutturazioni; pagamento debiti della PA; regime sanzionatorio del SISTRI; Atti di indirizzo e controllo inevasi; amministrazione beni confiscati alle mafie; proroga sospensione degli adempimenti tributari per calamità; finanziamenti CDP per impianti fotovoltaici.
|
CAMERA DEI DEPUTATI
|
|||
|
ATTO e PRIMA
FIRMA
|
OGGETTO
|
IMPEGNI / RICHIESTE AL GOVERNO
|
RISPOSTA DEL GOVERNO
|
|
Interpellanza urgente
G. Fragomeli, PD
|
Detrazione interessi passivi sui mutui per ristrutturazioni
|
– Chiarire se il ravvedimento operoso (c.d. remissione in bonis), di cui alla circolare dell’Agenzia delle entrate n.38/E del 28 settembre 2012, possa applicarsi anche nel caso in cui i soggetti interessati all’accensione di mutui per la ristrutturazione della propria abitazione non abbiano completato il passaggio di residenza nei 6 mesi successivi alla data di ultimazione dei lavori, ai sensi del DM 30 luglio 1999, n. 311;
– adottare provvedimenti per scongiurare che i cittadini titolari di mutuo perdano il diritto alla detrazione degli interessi passivi per meri ritardi procedurali.
|
– Precisato che la destinazione ad abitazione principale dell’unità immobiliare entro 6 mesi dalla conclusione dei lavori di costruzione non è assimilabile ad una comunicazione, né ad un adempimento di natura formale, costituendo requisito sostanziale e condizione per accedere al beneficio della detrazione degli interessi passivi, pertanto, l’inosservanza del predetto termine preclude al contribuente la possibilità di avvalersi dell’istituto della remissione in bonis;
– ritenuto che la detrazione spetti nei casi in cui il contribuente sia in grado di provare in modo inoppugnabile che, entro il termine di 6 mesi, risiedeva in concreto nell’abitazione ed abbia rivolto formale richiesta al comune di trasferimento di residenza, non rilevando la circostanza che il procedimento si completi positivamente in data successiva allo spirare del termine per causa non imputabile al contribuente.
(Sottosegretario per l’Economia e le finanze, Enrico Zanetti)
|
|
Interpellanza urgente
L. Famiglietti, PD
|
Ricostruzione post-sisma in Irpinia e Lucania
|
Sbloccare le risorse stanziate ai sensi della delibera CIPE n. 37 del 2006 e non ancora liquidate, al fine di consentire alla chiusura definitiva del processo di ricostruzione post sisma dei comuni irpini e lucani.
|
– Evidenziato che le risorse destinate ad interventi di ricostruzione, ai sensi della L 219/1981, sono nella piena disponibilità degli enti locali interessati, presso 631 contabilità speciali, per un totale complessivo residuo di circa 219 milioni di euro;
– segnalato che il Ministero dell’Economia e delle finanze, ai fini della razionalizzazione degli strumenti di gestione delle residue disponibilità finanziarie e della verifica delle effettive esigenze degli enti, ha richiesto a questi ultimi i motivi della mancata movimentazione da oltre un anno delle risorse depositate sulle rispettive contabilità speciali, nonché le disponibilità già impegnate dal punto di vista contabile e da impegnare entro la fine del 2014;
– forniti i dati relativi ai singoli mutui accordati dalla Cassa depositi e prestiti a favore delle regioni Campania e Basilicata, distinti per beneficiario, importo, data di concessione e stato delle erogazioni al 3 dicembre 2014. (Sottosegretario per l’Economia e le finanze, Enrico Zanetti)
|
|
CAMERA DEI DEPUTATI
|
||
|
ATTO e PRIMA FIRMA
|
OGGETTO
|
IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
|
|
Interpellanza
M. Gelmini, FI-PdL
|
Pagamento debiti della PA
|
– Riferire a quanto ammontino esattamente i debiti commerciali attualmente esistenti nei bilanci della pubblica amministrazione;
– intraprendere iniziative, indicando la tempistica prevista, per provvedere al pagamento di tutti i debiti della PA; – adottare iniziative urgenti per risarcire gli imprenditori che si sono dovuti indebitare o che hanno dovuto dichiarare fallimento a causa del mancato pagamento dei crediti vantati nei confronti della PA. |
|
E. Realacci, PD
|
Regime sanzionatorio del SISTRI
|
Prorogare fino alla scadenza naturale del SISTRI, ovvero al 31 dicembre 2015 e comunque non prima degli effetti del bando della nuova gara, l’applicazione del regime sanzionatorio per inadempienza agli obblighi del sistema di controllo.
|
|
Interrogazione a risposta scritta
G. Di Vita, M5S
|
Atti di indirizzo e controllo inevasi
|
– Indicare quali siano attualmente le cause che contribuiscono a determinare l’elevato numero di atti di indirizzo e controllo inevasi e quali iniziative governative siano state intraprese, o si intendano intraprendere, al fine di ottemperare alla normativa regolamentare e costituzionale relativa all’attività parlamentare di indirizzo e controllo;
– chiarire se la problematica identificabile nel restringimento delle prerogative parlamentari possa determinare un danno oggettivo ai cittadini italiani, conseguente alla limitazione di fatto della rappresentanza in Parlamento delle preoccupazioni e delle istanze dei medesimi. |
|
Interrogazione a risposta in Commissione
R. Fraccaro, M5S
|
Amministrazione dei beni confiscati alle mafie
|
– Prevedere un aggiornamento delle elaborazioni statistiche e della banca data online dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC) dal 7 gennaio 2013 ad oggi;
– prendere in considerazione la redazione e la pubblicazione di una relazione dell’attività svolta dall’Agenzia dal 2013 ad oggi; – adottare iniziative urgenti per consentire la pubblicazione sul sito dell’Agenzia dei provvedimenti di destinazione dei beni confiscati per le prioritarie finalità istituzionali e sociali, secondo le modalità indicate dalla L 575/1965; – chiarire se l’Agenzia abbia adottato provvedimenti di distruzione o di demolizione sul territorio delle province autonome di Trento e Bolzano, nelle ipotesi previste dalle norme in materia di tutela ambientale e sicurezza, ovvero quando il bene sia improduttivo, oggettivamente inutilizzabile, non destinabile o non alienabile; – indicare quali provvedimenti l’Agenzia intenda assumere per affiancare il costante monitoraggio posto a garanzia dell’effettivo riutilizzo sociale dei patrimoni confiscati. |
|
Risoluzione in Commissione
L. Pastorino, PD
|
Proroga sospensione degli adempimenti tributari per calamità
|
Assumere un’iniziativa normativa urgente per prorogare almeno fino al 28 febbraio 2015 la sospensione degli adempimenti e versamenti tributari a favore dei contribuenti colpiti dalle alluvioni in Liguria, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, che è stata disposta con i decreti del 20 ottobre, 1o dicembre e 5 dicembre 2014.
|
|
Risoluzione in Commissione
A. Pagano, AP (NCD-UDC)
|
Finanziamenti della CDP per impianti fotovoltaici
|
– Emanare il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, con cui vengano definite le modalità di accesso alla garanzia della Cassa depositi e prestiti prevista dall’art. 26, comma 5, del DL 91/2014, quale misura compensativa a seguito della riduzione degli incentivi per gli impianti fotovoltaici;
– intervenire presso il sistema creditizio, convocando un tavolo tecnico con l’ABI, al fine di ottenere il prolungamento, mediante una nuova moratoria, della durata dei finanziamenti bancari, mutui e/o in leasing per tutte le aziende interessate dal predetto art. 26; – assicurare, attraverso un accordo con l’ABI, un monitoraggio su tali operazioni, in modo che sia prevista la possibilità di segnalare gli istituti bancari che, in presenza di merito creditizio, si rifiutino in modo discriminatorio di:
a) concedere la moratoria in essere ad operatori del settore, prorogando di 12 mesi i termini per la richiesta di accesso ai benefici della stessa moratoria; b) finanziare impianti già connessi in rete o da connettere nei confronti degli operatori del settore della green economy; c) finanziare altri programmi di investimento nei confronti di operatori del settore della green economy, perché ritenuti «soggetti a rischio», fornendo di contro garanzie del Governo di impegno e salvaguardia del settore, delle imprese operanti, delle iniziative a regime e dei posti di lavoro connessi. |
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.