
Il Consiglio dei ministri, nella seduta n. 47 del 18 novembre u.s, ha approvato il decreto legislativo che istituisce l’assegno unico e universale.
Il decreto introduce un beneficio economico mensile ai nuclei familiari secondo la condizione economica del nucleo, sulla base dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE). L’assegno è riconosciuto ai nuclei familiari per ogni figlio minorenne a carico e decorre dal settimo mese di gravidanza. È inoltre riconosciuto a ciascun figlio maggiorenne a carico, fino al compimento dei 21 anni di età.
Ha, poi, svolto un’informativa sul Piano Strategico Nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2021-2023, che fa seguito al precedente Piano relativo al triennio 2017-2020.
Inoltre, ha deliberato la nomina di:
-Mauro Nori a Segretario generale del CNEL;
– Avv. Vincenzo Martines a componente del Consiglio di Presidenza della giustizia amministrativa per la Regione Siciliana – Sezione consultiva.
Infine ha esaminato alcune leggi regionali deliberando di impugnare:
-la legge della Regione Veneto n. 27 del 21/09/2021 “Disposizioni di adeguamento ordinamentale 2021 in materia di governo del territorio, viabilità, lavori pubblici, appalti, trasporti e ambiente”, in quanto talune disposizioni, ponendosi in contrasto con la normativa statale in materia paesaggistica, nonché di ordinamento penale e di contratti pubblici violano gli articoli 3, 9, 81 e 117, secondo comma, lettere e), l) e m) della Costituzione.
Nonché di non impugnare:
la legge della Regione Toscana n. 36 del 01/10/2021 “Disposizioni urgenti per il rispetto degli obblighi derivanti dall’appartenenza alla Comunità europea e per la disciplina della fase di autorizzazione provvisoria allo scarico di acque reflue urbane nei corpi idrici superficiali. Modifiche alla l.r. 5/2016 e alla l.r. 20/2006”;
-la legge della Provincia autonoma di Trento n. 19 del 07/10/2021 “Integrazione dell’articolo 12 della legge provinciale 3 aprile 2007, n. 9 (Disposizioni in materia di bonifica e miglioramento fondiario, di ricomposizione fondiaria e conservazione dell’integrità dell’azienda agricola e modificazioni di leggi provinciali in materia di agricoltura) in materia di miglioramento fondiario”;
-la legge della Regione Basilicata n. 41 del 06/10/2021 “Interventi per la valorizzazione e il riutilizzo di beni ed aziende sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata”;
-la legge della Regione Basilicata n. 42 del 06/10/2021 “Istituzione dell’Osservatorio regionale sulla legalità e sulla criminalità organizzata di stampo mafioso”;
-la legge della Regione Basilicata n. 45 del 06/10/2021 “Modifica alla legge regionale 22 febbraio 2005, n. 13 “Norme per la protezione dei boschi dagli incendi” come modificata dalla legge regionale 5 gennaio 2021, n. 2”.
Il Consiglio dei ministri, nella seduta n. 47 del 18 novembre u.s, ha approvato il decreto legislativo che istituisce l’assegno unico e universale.
Il decreto introduce un beneficio economico mensile ai nuclei familiari secondo la condizione economica del nucleo, sulla base dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE). L’assegno è riconosciuto ai nuclei familiari per ogni figlio minorenne a carico e decorre dal settimo mese di gravidanza. È inoltre riconosciuto a ciascun figlio maggiorenne a carico, fino al compimento dei 21 anni di età.
Ha, poi, svolto un’informativa sul Piano Strategico Nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2021-2023, che fa seguito al precedente Piano relativo al triennio 2017-2020.
Inoltre, ha deliberato la nomina di:
-Mauro Nori a Segretario generale del CNEL;
– Avv. Vincenzo Martines a componente del Consiglio di Presidenza della giustizia amministrativa per la Regione Siciliana – Sezione consultiva.
Infine ha esaminato alcune leggi regionali deliberando di impugnare:
-la legge della Regione Veneto n. 27 del 21/09/2021 “Disposizioni di adeguamento ordinamentale 2021 in materia di governo del territorio, viabilità, lavori pubblici, appalti, trasporti e ambiente”, in quanto talune disposizioni, ponendosi in contrasto con la normativa statale in materia paesaggistica, nonché di ordinamento penale e di contratti pubblici violano gli articoli 3, 9, 81 e 117, secondo comma, lettere e), l) e m) della Costituzione.
Nonché di non impugnare:
la legge della Regione Toscana n. 36 del 01/10/2021 “Disposizioni urgenti per il rispetto degli obblighi derivanti dall’appartenenza alla Comunità europea e per la disciplina della fase di autorizzazione provvisoria allo scarico di acque reflue urbane nei corpi idrici superficiali. Modifiche alla l.r. 5/2016 e alla l.r. 20/2006”;
-la legge della Provincia autonoma di Trento n. 19 del 07/10/2021 “Integrazione dell’articolo 12 della legge provinciale 3 aprile 2007, n. 9 (Disposizioni in materia di bonifica e miglioramento fondiario, di ricomposizione fondiaria e conservazione dell’integrità dell’azienda agricola e modificazioni di leggi provinciali in materia di agricoltura) in materia di miglioramento fondiario”;
-la legge della Regione Basilicata n. 41 del 06/10/2021 “Interventi per la valorizzazione e il riutilizzo di beni ed aziende sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata”;
-la legge della Regione Basilicata n. 42 del 06/10/2021 “Istituzione dell’Osservatorio regionale sulla legalità e sulla criminalità organizzata di stampo mafioso”;
-la legge della Regione Basilicata n. 45 del 06/10/2021 “Modifica alla legge regionale 22 febbraio 2005, n. 13 “Norme per la protezione dei boschi dagli incendi” come modificata dalla legge regionale 5 gennaio 2021, n. 2”.
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