
Progetto da oltre 5 milioni per la diffusione dell’AI che vede Ance capofila
Il progetto DIHCUBE 2.0, promosso da Ance come capofila di un consorzio di 13 partner, si è aggiudicato la seconda call europea dedicata agli European Digital Innovation Hub (EDIH), a sostegno della trasformazione digitale. Un impegno, quello per l’innovazione delle imprese, che Ance sta portando avanti insieme alle istituzioni, come richiamato anche dalla premier Giorgia Meloni nel suo videomessaggio per gli 80 anni dell’Associazione nazionale costruttori edili.
Il progetto, da 5,6 milioni di euro, avrà come focus per i prossimi 3 anni l’intelligenza artificiale. DIHCUBE 2.0 accompagnerà le imprese nella diffusione dell’AI, operando come primo helpdesk, sulla scia di quanto Ance sta già facendo attraverso l’attuazione di una road map di integrazione dell’AI nei processi delle imprese.
Il consorzio che svilupperà le prossime attività è composto da Ance, Federcostruzioni, Deloitte, Stam srl, S.T.R.E.S.S. scarl, SMILE-DIH, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Brescia, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università Politecnica delle Marche, Artificial Intelligence for Industry (AI4I), Fondazione Piemonte Innova (FPI), Protom Group spa.
Il risultato raggiunto è la naturale prosecuzione del percorso avviato a dicembre 2022 con il primo DIHCUBE, il progetto dedicato alla trasformazione digitale delle costruzioni, che in tre anni su tutto il territorio nazionale ha affiancato imprese e pubbliche amministrazioni nei loro percorsi di innovazione e digitalizzazione.
Un intenso lavoro testimoniato dai numeri: erogati servizi per oltre 2,8 milioni di euro, contribuito all’attivazione di finanziamenti per 460 mila euro per micro e piccole imprese, coinvolte 311 Pmi e 36 Pa, realizzati più di 60 eventi, selezionate 20 startup innovative attraverso 2 call. Un’azione che ha riguardato non solo il Bim, ma intelligenza artificiale, cybersecurity, accesso ai finanziamenti, gestione digitale del cantiere, come Check – il portale di cantiere, e tecnologie per il rilievo digitale del costruito.
Attraverso DIHCUBE, inoltre, è stato possibile effettuare un monitoraggio sui livelli di digitalizzazione del settore. Il quadro emerso è in media con la maturità digitale degli altri Paesi Ue, con punte di eccellenza che confermano che la transizione digitale sta diventando una realtà anche per le Pmi delle costruzioni.
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