
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 185 dell’11 agosto 2026, il comunicato del Ministero dell’Interno relativo al decreto del Capo del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, adottato di concerto con il Ragioniere generale dello Stato il 31 luglio 2026.
Il decreto individua 251 interventi dei Piani urbani integrati (PUI), previsti dalla Missione 5, Componente 2, Investimento 2.2 del Pnrr, che non concorrono al raggiungimento del Target Ue fissato al 30 giugno 2026. Per questi interventi, quindi, è previsto un termine più ampio per la conclusione dei lavori.
La misura PUI, che dispone complessivamente di 900 milioni di euro, ha l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale e la rigenerazione urbana. Gli interventi riguardano, in particolare, il recupero, la ristrutturazione e la riqualificazione sostenibile di edifici e aree pubbliche, l’efficientamento energetico e idrico, la riduzione del consumo di suolo e lo sviluppo di soluzioni legate alle smart cities.
Il Target europeo prevedeva il completamento, entro il 30 giugno 2026, di almeno 300 progetti di pianificazione integrata nelle 14 Città metropolitane coinvolte, per una superficie complessiva di almeno 3 milioni di metri quadrati.
Dall’aggiornamento dei dati fisici e procedurali presenti sul sistema ReGiS e dalle interlocuzioni con le Città metropolitane, il Ministero ha verificato che il numero di interventi destinati a essere completati entro il 30 giugno 2026 è comunque sufficiente a garantire il raggiungimento del Target Ue.
Sono stati quindi individuati, nell’Allegato 1 del decreto, 251 interventi che non concorrono al raggiungimento del Target, perché non prevedono la conclusione dei lavori entro il 30 giugno 2026.
Per questi interventi il nuovo termine per la conclusione è fissato al 31 dicembre 2027. Le opere sono distribuite in tutte le 14 Città metropolitane: Napoli 48, Palermo 33, Bari 28, Catania 23, Reggio Calabria 23, Milano 19, Torino 18, Firenze 12, Bologna 11, Cagliari 10, Roma 9, Messina 8, Genova 6 e Venezia 3.
Gli interventi restano comunque all’interno del Pnrr e devono continuare a rispettare tutte le condizioni previste dal Piano, comprese le attività di monitoraggio e rendicontazione attraverso il sistema ReGiS.
Il decreto prende infine atto della rinuncia al contributo per quattro interventi: due della Città metropolitana di Milano, nell’ambito del PUI “Città Metropolitana Spugna”, e due del Comune di San Vitaliano, in provincia di Napoli, nell’ambito del PUI dedicato allo sport e all’inclusione sociale dell’area interna Vesuvio-Nolana.
Le risorse interessate dalle quattro rinunce ammontano complessivamente a circa 3,1 milioni di euro.
In allegato sono disponibili il decreto del Ministero dell’Interno del 31 luglio 2026 e gli elenchi degli interventi non concorrenti al Target UE (allegato 1) e delle rinunce (allegato 2).
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