Sul portale Italia Semplice è stata pubblicata una ricognizione organica delle principali misure di semplificazione procedurale introdotte dal 2020 nei settori dell’edilizia e della riqualificazione urbana. Sono stati analizzati e catalogati complessivamente 29 interventi finalizzati a favorire l’esercizio dei diritti di proprietà e ad accelerare i procedimenti autorizzativi relativi agli interventi edilizi.
Le misure sono suddivise per ambiti tematici: 25 procedure riguardano gli interventi edilizi, 2 i vincoli, 1 le regole tecniche e 1 i diritti di proprietà e i trasferimenti.
Si tratta di misure che rispondono alle proposte avanzate dall’ANCE in questi anni.
Tra queste, in particolare, si evidenziano:
- Uniformazione, a livello nazionale, della disciplina dei mutamenti di destinazione d’uso, sia all’interno della stessa categoria funzionale sia tra categorie diverse, nei limiti stabiliti dagli strumenti urbanistici comunali.
- Semplificazione del procedimento per la realizzazione di residenze universitarie, per le quali il cambio di destinazione d’uso può essere avviato mediante SCIA
- Innovazioni in materia di stato legittimo degli immobili, per le quali è ora sufficiente il titolo dell’ultimo intervento edilizio, senza dover più produrre cumulativamente anche il titolo che in origine ha abilitato la costruzione.
- Rafforzamento degli istituti di semplificazione amministrativa: in materia di silenzio assenso sono state introdotte specifiche garanzie di certezza dei tempi e dei rapporti tra cittadini e la pubblica amministrazione. Tra queste, l’obbligo per lo Sportello Unico per l’Edilizia (SUE) di attestare l’avvenuta formazione del titolo nei casi previsti dalla legge; il meccanismo di silenzio-assenso nella procedura di rilascio del permesso di costruire per immobili soggetti a vincoli di assetto idrogeologico, ambientali, paesaggistici o culturali, nei casi in cui per l’intervento siano già stati ottenuti e siano in corso di validità i necessari atti di autorizzazione o nulla osta rilasciati dalle autorità competenti.
- Aggiornamento della modulistica edilizia unificata e standardizzata relativa a CILA, SCIA, SCIA alternativa al permesso di costruire e permesso di costruire, adeguata alle modifiche introdotte dal decreto Salva casa e orientata a una gestione più semplice e uniforme delle pratiche edilizie sull’intero territorio nazionale.
- Eliminazione del requisito della doppia conformità per la regolarizzazione delle lievi difformità.
- Nessun titolo abilitativo per le vetrate panoramiche amovibili e trasparenti (VEPA) all’interno di porticati e per la realizzazione di opere di protezione solare.
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