Le imprese edili sono col fiato sospeso: a dicembre 2024 scadrà il provvedimento contro il caro materiali, e se non verrà prorogato e adeguatamente finanziato, rischiano di ritrovarsi a lavorare con prezzi da era pre-Covid. Lo afferma senza mezzi termini Federica Brancaccio, presidente dell'Ance, in un'intervista all'Adnkronos: "I cantieri rischiano di fermarsi", avverte
Confusione su soglia di attivazione del 5% - Negli appalti pubblici "positivo è il ritorno dell'istituto della revisione prezzi, presente in tutte le migliori legislazioni europee ed internazionali, la cui assenza, invero, ha determinato il rischio di un vero e proprio blocco del settore" ma servono chiarimenti sulla soglia di attivazione del 5%. Lo ha detto al presidente dell'Ance, Federica Brancaccio, nel corso di un'audizione alla Commissione Ambiente della Camera, sulle risoluzioni al decreto correttivo sul codice dei contratti pubblici.
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“Applicata a tutti gli operatori che lavorano in cantiere” – “Apprezziamo il lavoro fatto dal ministero che ha rafforzato il decreto attuativo sulla patente a crediti, in particolare confermandone l’applicazione a tutti gli operatori che lavorano in cantiere alla realizzazione dell’opera
'Chiarimenti sul dl Aiuti, 30% di donne assunte non tra operai' - Il decreto legge Infrastrutture è "positivo" nella parte in cui "si propone di adottare un piano di razionalizzazione dei compiti e delle funzioni dei commissari straordinari". Così il direttore generale di Ance, Massimiliano Musmeci, intervenendo oggi in audizione davanti alla commissione Ambiente della Camera. Musmeci ha sottolineato che tra gli obiettivi del piano "vi è anche quello di ridurne il numero" dei commissari, ma che tuttavia al contempo "viene prevista la possibilità di nominare nuovi", dotati sempre "di poteri derogatori alle disposizioni in materia di contratti pubblici"
“Da nostri dati scarto positivo del 20% rispetto a sistema Regis” Manduria (TA), 5 lug. (askanews) – “In questi giorni c’è una grande preoccupazione sulla spesa del Pnrr. I nostri dati, che sono più aggiornati perché abbiamo un monitoraggio attraverso le nostre casse edili, dicono che c’è uno scarto positivo del 20% rispetto alle rilevazioni di Regis”. Lo ha detto la presidente dell’Ance, Federica Brancaccio, al Forum in Masseria 2024, organizzato da Bruno Vespa e Comin & Partners, parlando del monitoraggio del sistema Regis sui lavori del Pnrr
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