23 Novembre 2024

Brancaccio: bene che la politica comprenda la necessità di una proroga della misura contro il caro materiali altrimenti il fermo cantieri sarà inevitabile

Federica Brancaccio, ha commentato sulle pagine del Messaggero gli emendamenti presentati dai partiti che puntano ad aumentare i fondi contro il caro materiali: “È un bene che le forze politiche abbiano compreso la necessità di una proroga della misura senza la quale il blocco dei cantieri sarebbe alle porte. Ora bisogna dare certezza alle imprese, impegnate in questi mesi nella realizzazione del Pnrr, di poter contare sui ristori anche per il 2025”.
14 Novembre 2024

Caro materiali, Ghella all’Assemblea Anceferr: senza proroga dei ristori il blocco dei cantieri non è un rischio, è una certezza

“Siamo a un mese e mezzo dalla scadenza della misura contro il caro materiali e non sappiamo se il primo gennaio i nostri cantieri saranno in grado di operare oppure no”. E’ quanto ha dichiarato il Vicepresidente Ance, Federico Ghella, dal palco dell’Assemblea Anceferr preoccupato per il futuro delle opere del Pnrr che senza ristori non saranno in grado di procedere
12 Novembre 2024

Caro materiali: pubblicati i decreti Mit per il primo e secondo trimestre 2024

Ammesse a finanziamento 3.968 domande per la copertura di circa 714 milioni di euro di extracosti rilevati nei cantieri italiani nel primo e secondo trimestre 2024. Tuttavia, l’erogazione di tali fondi alle stazioni appaltanti e alle imprese avverrà solo una volta assicurate le risorse di cassa necessarie a coprire il fabbisogno complessivo per il biennio 2023-2024, pari a 1,2 miliardi di euro
4 Novembre 2024

Audizione alla Camera sulla Legge di bilancio 2025, le preoccupazioni dell’Ance

Fermare l’edilizia significa fermare il Paese. Questa, in sintesi, la posizione Ance su una manovra che appare carente di visione in diversi ambiti: riqualificazione edilizia; agevolazioni prima casa; messa in sicurezza del territorio, prosecuzione dell’ammodernamento infrastrutturale avviato con il Pnrr
4 Novembre 2024

Manovra: Ance, rischio effetti negativi su edilizia e Pil

Preoccupa mancata proroga caro-materiali, 10 miliardi a rischio - Ance esprime "forte preoccupazione per gli effetti negativi che la Legge di bilancio rischia di avere sul settore delle costruzioni e quindi sulla crescita italiana". Lo ha detto la presidente dell'Ance Federica Brancaccio in audizione sulla manovra, sottolineando che "fermare l'edilizia significa fermare il Paese"
4 Novembre 2024

Brancaccio al Messaggero: senza la proroga delle misure contro il caro materiali e lo sblocco dei fondi è rischio fallimento a catena per le imprese

L’allarme dell’Ance lanciato ancora una volta dalla Presidente Federica Brancaccio oggi sul Messaggero. La Presidente dei costruttori teme il blocco dei cantieri che, avvisa, colpirà non solo le grandi infrastrutture ma anche l’edilizia scolastica, sanitaria e la manutenzione del territorio e ricorda che le imprese aspettano ancora il saldo del 2022
28 Ottobre 2024

Allarme investimenti e caro materiali, Brancaccio: rischio blocco opere utili ai cittadini. Manca una programmazione, ora serve un confronto serio

La Presidente dell’Ance, Federica Brancaccio, teme blocco dei cantieri e un impatto devastante sul Pil e la crescita del settore e del Paese e chiede al Governo un confronto serio
24 Ottobre 2024

Manovra, Brancaccio: senza proroga ristori contro il caro materiali e revisione prezzi i cantieri si fermeranno

Senza mezzi termini Federica Brancaccio, dalla prima pagina del Sole 24 Ore, lancia l’allarme per la mancata proroga del dl Aiuti,  un effetto – secondo la presidente dei costruttori – che si avrà non solo nelle grandi opere ma in tutto il settore dell’edilizia scolastica, sanitaria e di manutenzione del territorio. Sempre sul Sole 24 Ore a seguire le stime Ance che dimostrano recupero irrisorio per le imprese
23 Ottobre 2024

Grande preoccupazione dell’Ance su correttivo Codice appalti e ristori contro il caro materiali

Sul Sole 24 Ore e Diariodiac la preoccupazione dei costruttori emersa nel corso del Consiglio di Presidenza dell’Associazione, tra un correttivo al Codice poco convincente e la mancanza di ristori contro il caro materiali che, al momento,  rischiano di lasciare le imprese alle prese con prezzi pre-Covid