La Legge 69/2009 ha apportato importanti modifiche alla Legge 241/1990 per ridurre i termini di conclusione dei procedimenti amministrativi ed assicurare l`effettività del loro rispetto da parte delle amministrazioni.
In particolare la Legge 69/2009 ha sostituito integralmente l`art. 2 della Legge 241/1990 il quale, in tema di conclusione del procedimento amministrativo, stabilisce ora che i procedimenti di competenza delle amministrazioni statali e degli enti pubblici nazionali devono concludersi entro trenta giorni (anzichè novanta), a meno che disposizioni di legge o di regolamento prevedano un termine diverso. Inoltre i termini fissati dalle amministrazioni non possono superare i novanta giorni, fatti salvi i casi di procedimenti di particolare complessità che non possono comunque oltrepassare i centottanta giorni.
Pertanto, in attuazione di questa disciplina, è stato emanato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 novembre 2010, n. 231 (G.U. n. 2 del 4 gennaio 2011) recante il regolamento sui nuovi termini dei procedimenti amministrativi del Ministero dei beni culturali aventi durata superiore a novanta giorni, in sostituzione di quelli fissati con il DM 495/1994.
Premesso che in generale i termini elencati nell`Allegato del DPCM 231/2010 vengono notevolmente ridotti rispetto al passato, si segnalano i seguenti procedimenti:
– dichiarazione di vincolo culturale ai sensi degli articoli 13 e 14 del Codice – 120 giorni (prima 210 giorni)
– autorizzazione all`esecuzione di interventi su immobili vincolati ai sensi dell`art. 21, comma 4 del Codice – 120 giorni (prima 210 giorni)
– imposizione del vincolo indiretto ai sensi degli articoli 45 e 46 del Codice – 120 giorni
– dichiarazione di pubblica utilità per l`espropriazione di beni culturali ai sensi dell`art. 95, comma 1 del Codice – 180 giorni
– determinazione del premio per ritrovamenti ai sensi dell`art. 93 del Codice – 180 giorni
– integrazione in via sostitutiva del contenuto dei vincoli paesaggistici ai sensi dell`art. 141 bis del Codice – 180 giorni
– approvazione in via sostitutiva dei piani paesaggistici sottoposti a verifica ed adeguamento ai sensi dell`art. 156, comma 1 del Codice – 180 giorni.
In allegato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 novembre 2010, n. 231