“Molto positivo l`esito della riunione di oggi del Cipe”, commenta il presidente dell`Ance, Associazione costruttori edili, Paolo Buzzetti che da mesi insisteva affinchè il governo stanziasse fondi per opere infrastrutturali immediatamente cantierabili e indispensabili sia per la mobilità e la vivibilità dei territori, che per la ripresa del settore, messo a dura prova dalla crisi economica.
In particolare, Buzzetti plaude all`individuazione di “825 milioni di euro per la realizzazione di opere minori”, come si apprende dal comunicato ufficiale del ministero delle Infrastrutture che, secondo l`Ance, dovranno partire in tempi rapidi.
“Grazie a questa seconda tranche di interventi decisa dal Cipe sarà possibile agire in tempi rapidi e su progetti importanti, concreti e utili per il Paese”, commenta Buzzetti, ricordando che nella seduta dello scorso 6 marzo il Cipe aveva deliberato anche un 1 miliardo e 200 milioni per interventi di edilizia scolastica e carceraria. “Il piano per opere piccole e medie (“le opere minori” a cui fa riferimento il comunicato del governo) insieme a quelli già previsti per ristrutturare scuole e carceri, per un totale di oltre 2 miliardi di euro, rappresenta un passo importante che va nella direzione auspicata dall`Ance e condivisa con il Ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, di dare risposte concrete e rapide a un settore determinante per la ripresa economica del Paese”.