Si è svolta il 25 febbraio u.s. la prevista audizione informale dell`ANCE presso la Commissione Lavoro del Senato relativa ai contenuti dello Schema di decreto legislativo di “Attuazione della delega per la razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro di cui all’art.8 della legge n.30/2003” (Delega al Governo in materia di occupazione e mercato del lavoro).
L`Atto del Governo dà attuazione all`art.8 della legge 14 febbraio 2003, n.30, (Delega al Governo in materia di occupazione e mercato del lavoro) ed è finalizzato a ridefinire in modo organico la vigilanza in materia lavoro, nonchè ad identificare il campo di intervento delle ispezioni che sono volte alla prevenzione e promozione verso il destinatari della disciplina del rapporto di lavoro, del trattamento economico e degli obblighi previdenziali.
I Rappresentanti dell`ANCE, pur evidenziando la sostanziale condivisione dei contenuti dello Schema hanno, nel contempo, rilevato la necessità di alcune opportune integrazioni volte a dare attuazione agli impegni delle Parti sociali dell`edilizia assunti con Avviso Comune per l’emersione del lavoro irregolare in edilizia del 16 dicembre scorso, sottoscritto al Ministero del Lavoro.
In particolare, ed alla luce del suddetto Avviso Comune, l`Associazione ha rilevato che gli interventi ispettivi dovrebbero essere programmati con priorità nei confronti delle imprese edili non iscritte alle Casse Edili ed alle quali le Casse stesse non abbiano rilasciato, per accertate irregolarità delle imprese stesse il DURC (Documento unico di regolarità contributiva), di cui all`art.86 del D.Lgs 276/03 e dall`art.2 della Legge n.266/2002.
Con altra osservazione l`ANCE ha evidenziato l`opportunità, per meglio regolare l`attuazione dei principi della delega per il riassetto normativo in materia di sicurezza sul lavoro (art.3 della legge 229/03 – legge di semplificazione 2001), di alcune integrazioni al Decreto legislativo 626/94, con riferimento agli Organismi paritetici, già previsti dall`art.20 del citato D. Lgs..
Infine, è stato posto l`accento sull` attività della Commissione centrale di coordinamento per l`attività di vigilanza, prevista dall`art.3 dello Schema, evidenziando l`importanza che partecipino all`attività della suddetta Commissione anche i rappresentanti dei settori, tra cui l`industria delle costruzioni, per i quali sono stati istituiti presso il Ministero del Lavoro i tavoli di confronto per contrastare il lavoro irregolare.
Si allega il testo con le proposte dell`ANCE consegnato alla Commissione.