Presso la Commissione Finanze del Senato, nell`ambito del Comitato Ristretto appositamente costituito, si è svolta il 3 maggio scorso, l`audizione informale dell`ANCE sui contenuti dei disegni di legge in materia di garanzia dello Stato sui crediti vantati da cittadini, enti ed imprese per beni perduti all`estero (DDL 934/S ed abb.).
La delegazione ANCE ha evidenziato in premessa il più vivo ringraziamento ai proponenti dei disegni di legge con i quali si da finalmente piena tutela ai diritti delle imprese di costruzione per i crediti vantati dalle stesse nei confronti dei committenti libici.
I costruttori rappresentati da ANCE sono i primi ad aver compreso la grande importanza dell`equilibrio dei rapporti Italia-Libia e per questo nel tempo hanno assecondato tutte le proposte del nostro Ministero degli Affari Esteri, vedasi il Barter passato a ENI-BNL ed allargato a tutti i creditori italiani, la costituzione della società mista ALI con il Ministro Dini, gli accordi bilaterali, la transazione SACE finalizzata alla realizzazione del contratto Gas ENI/Libia NOC e la creazione di un nucleo di valutazione costituito da ALI ed UBAE per l`esame dei crediti vantati dalle imprese italiane.
L`Associazione ha evidenziato, altresì, che i costruttori, pur essendo la forte minoranza dei creditori italiani, rappresentano per l`entità degli importi la maggioranza dei crediti (15 aziende hanno il 60% dei crediti) e, pur avendo pagato considerevoli premi, non sono stati risarciti da SACE alla denuncia dei vari sinistri e si sono visti negare, dopo alcuni anni, il ristoro con l`appello della SACE alla clausola contrattuale della prescrizione del credito.
è stato, quindi, sottolineato, considerato che la vicenda si protrae da tempi ormai fuori da ogni ragionevole previsione, che i costruttori potrebbero subire ulteriori ingenti danni in ordine agli interessi nonchè in relazione all`anomalo deprezzamento del dinaro libico, nel frattempo intervenuto, come sia importante addivenire a soluzioni che possano portare a buon fine la questione.
L`ANCE ha, pertanto, espresso l`auspicio che i disegni di legge in discussione attinenti la problematica (DDL 934/S, 1116/S e 1284/S), che non dovrebbero essere eccessivamente onerosi considerate le offerte libiche già ventilate, siano approvati il più rapidamente possibile.
Si allega il documento ANCE consegnato in Commissione.
165-Documento audizione ANCE.pdfApri