Si è svolta il 19 maggio scorso presso la Commissione Lavori Pubblici del Senato l`audizione dell`ANCE in merito all`indagine conoscitiva sulle problematiche relative alle autorizzazioni, ai contratti di servizio ed ai contratti di programma nei settori dei trasporti, postale e delle telecomunicazioni, dei lavori pubblici e delle infrastrutture.
Il Presidente dell`Ance, Paolo Buzzetti, si è soffermato sulle tematiche dei contratti di programma, con particolare attenzione alla programmazione degli investimenti di ANAS SpA e RFI SpA.
In particolare, Buzzetti pur mostrando apprezzamento per il metodo di programmazione adottato, che offrirebbe alle imprese un quadro chiaro e puntuale degli investimenti da realizzare anno dopo anno, ha evidenziato alcune criticità correlate alle lungaggini procedurali che hanno caratterizzato negli ultimi anni l`attività programmatoria dei due enti di spesa.
Nel corso dell`incontro è stata ribadita la necessità di prevedere dei termini certi di approvazione dei documenti programmatori in modo da consentire la regolare attività degli Enti e permettere alle imprese di adottare delle scelte di tipo organizzativo e industriale a medio e lungo termine, sulla base di quanto previsto nei Contratti.
Al fine di ottenere un risultato in termini ragionevoli sarebbe opportuno prevedere che le varie fasi approvative vengano condivise da tutti i soggetti interessati. Per esempio, coinvolgere prima la Corte dei Conti di sicuro consentirebbe di velocizzare la conclusione dell`iter.
Il Presidente dell`Ance ha, inoltre, ribadito la necessità, una volta definito il quadro programmatorio, di garantire un livello di risorse tale da consentire l`effettiva realizzazione delle opere previste.
Appaiono inaccettabili i pesanti tagli ai principali enti di spesa previsti dalla manovra di finanza pubblica per il 2009, che hanno reso necessaria una completa revisione della programmazione per l`anno in corso, sia per l`Anas che per le Ferrovie, e che hanno allungato necessariamente i tempi di approvazione.
Infine, è stata posta attenzione ad un ulteriore tema particolarmente attuale, quello dei ritardi nei pagamenti della Pubblica Amministrazione alle imprese esecutrici di lavori.
In un momento di crisi economico-finanziaria, è indispensabile evitare che problemi di cassa dei principali soggetti attuatori e i conseguenti mancati pagamenti a fronte di lavori eseguiti, possano mettere a rischio la stessa sopravvivenza delle imprese.
In allegato è disponibile il documento ANCE consegnato agli atti della Commissione