Si desidera informare le imprese e le Associazioni che, come comunicato dall’Ambasciata d’Italia ad Ankara, a seguito di una modifica alla legge sulla Sanità, il Ministero della Salute turco ha recentemente avviato il “Public-Private Partnership Model”, una forma di collaborazione pubblico-privato attraverso cui lo Stato potrà affidare ad imprese private la costruzione di poli ospedalieri su terreni statali e potrà poi prendere in affitto tali strutture dai privati stessi per un periodo di 25 anni, al termine dei quali le strutture diventeranno di proprietà dello Stato.
L’obiettivo è quello di poter costruire campus sanitari dotati non solo di ospedali statali ad altissimo livello di prestazioni, a disposizione della popolazione turca e tali da poter competere anche sul fronte del turismo sanitario internazionale, ma anche di tutta una serie di ulteriori strutture collegate, quali hotel, centri commerciali, tecno parchi, ecc.
Per avviare e gestire questo nuovo modello di intervento, è stato creato un apposito Dipartimento all’interno del Ministero della Salute turco, il “Department of Public Private Partnership”, che si occupa delle gare di appalto per la costruzione dei nuovi poli ospedalieri. Secondo quanto dichiarato dal capo del Dipartimento, Abdulvahap Yilmaz, nel 2010 saranno indette in totale 11 gare per la realizzazione nel Paese di strutture ospedaliere capaci di ospitare 24.000 nuovi posti letto.
Delle 11 previste, 2 gare sono già state indette per la realizzazione di due poli ospedalieri nelle città di Ankara (l’Etilik Integrated Health Campus con 3056 posti letto) e di Kayseri (1548 posti letto), entrambi prevedenti la costruzione di strutture ospedaliere, servizi collegati (lavanderie, ristorazione e servizi di pulizia, ecc.) e strutture annesse (spazi commerciali, ecc.) i cui costi non clinici saranno a carico delle imprese appaltatrici, le quali sono ancora da definire sulla base degli iter di pre-qualifica in corso.
Le altre gare che si prevede saranno lanciate nel corso del 2010 riguarderanno poli ospedalieri da realizzare nelle seguenti città turche: Istanbul, Elazig, Diyarbarkir, Antalya, Isparta, Manisa, Kocaeli, Mersin e Adana.