Il decreto prevede sia interventi immediati, come il Piano straordinario per la realizzazione di nuovi alloggi, che interventi a medio termine come la previsione di verifiche finalizzate alla realizzazione di interventi volti alla riduzione del rischio sismico nelle aree contigue a quelle interessate dagli eventi sismici.
Il decreto troverà attuazione attraverso l`emanazione di Ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri emanate di concerto con il Ministero dell`economia e delle Finanze, per ciò che attiene gli aspetti di natura fiscale e finanziaria.
Questi provvedimenti avranno effetto principalmente nei confronti dei comuni di cui al decreto del Commissario delegato emanato il 16 aprile 2009 e comunque nei confronti dei comuni colpiti, alla data del 6 aprile 2009, da eventi sismici di intensità MSC uguale o superiore al sesto grado, nonchè nei confronti delle persone fisiche ivi residenti, le imprese operanti e degli enti avente sede, alla data del 6 aprile, nei predetti comuni.
I comuni interessati, individuati nel decreto del 16 aprile 2009, sono i seguenti:
· Provincia dell`Aquila: Acciano, Barete, Barisciano, Castel del Monte, Campotosto, Capestrano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel di Ieri, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Cocullo, Collarmele, Fagnano Alto, Fossa, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, L`Aquila, Lucoli, Navelli, Ocre, Ofena, Ovindoli, Pizzoli, Poggio Picenze, Prata d`Ansidonia, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, San Demetrio neVestini, San Pio delle Camere, Sant`Eusanio Forconese, Santo Stefano di Sessanio, Scoppito, Tione degli Abruzzi, Tornimparte, Villa Sant`Angelo e Villa Santa Lucia degli Abruzzi
· Provincia di Teramo: Arsita, Castelli, Montorio al Vomano, Pitracamela e Tossicia.
· Provincia di Pescara: Brittoli, Bussi sul Tirino, Civitella Casanova, Cugnoli, Montebello di Bertona, Popoli e Torre dè Passeri.
In allegato è disponibile il testo integrale del Report che fornisce l`analisi delle principali misure di interesse per il settore delle costruzioni