La Commissione Bilancio della Camera dei Deputati ha deliberato lo svolgimento di un`indagine conoscitiva sull`efficacia della spesa e delle politiche di sostegno per le aree sottoutilizzate sulla base di un programma indicato.
Nelle premesse del suddetto programma vengono evidenziate le deludenti politiche economiche del Mezzogiorno in cui il PIL pro capite continua a risultare ampiamente inferiore a quello del centro-nord nonostante il rilevante trasferimento di risorse a favore del Mezzogiorno e delle aree sottoutilizzate. Al riguardo, la Banca d`Italia ha di recente rilevato che gli interventi regionali a favore del Mezzogiorno hanno usufruito di ingenti risorse finanziarie di importo comparabile a quello dell`intervento straordinario venuto meno nel 1992.
In particolare, viene ricordato che il complesso della spesa pubblica destinata alle aree sottoutilizzate si compone di risorse ordinarie e aggiuntive; tra queste ultime è stato appositamente costituito il Fondo per le aree sottoutilizzate, destinato per la gran parte al Sud.
Inoltre, nel luglio del 2007 la Commissione europea ha approvato la proposta italiana di Quadro strategico nazionale (QSN), che individua l`ambito finanziario e le priorità che si intendono perseguire ai fini della politica regionale nel periodo 2007-2013. Viene altresì sottolineato che le risorse rese disponibili dal QSN sono pari a 123 miliardi di euro, di cui circa 29 provenienti dai fondi strutturali europei.
Nonostante gli sforzi intrapresi per rafforzare la procedura di verifica degli effetti prodotti e della modulazione degli interventi e degli strumenti, gli esiti degli accertamenti e delle verifiche non hanno ancora conseguito risultati apprezzabili.
Malgrado ciò, viene rilevato il mancato conseguimento dell`obiettivo di spostare quote crescenti di risorse, nell`ambito della spesa in conto capitale, dai trasferimenti (in particolare sotto forma di incentivi alle imprese) agli investimenti in infrastrutture materiali.
Al riguardo viene richiamata la recentissima manovra economica di cui al DL 112/08 che contiene disposizioni volte ad istituire un fondo per il potenziamento della rete infrastrutturale cui confluirebbero gli stanziamenti nazionali assegnati per l`attuazione del QSN.
Il programma dell`indagine conoscitiva, più in generale, evidenzia che permangono gravi ritardi, rispetto agli altri paesi europei, in relazione alla capacità di impegno delle risorse stanziate.
Le ragioni illustrate nel programma stesso giustificano lo svolgimento di un`indagine conoscitiva diretta ad acquisire dati, elementi ed informazioni puntali ed aggiornati sugli effetti sinora prodotti e sulla reale efficacia degli strumenti individuati e delle procedure di intervento esistenti.
L`indagine perseguirà lo scopo di massimizzare l`utilità delle risorse a disposizione sotto il profilo di risultati da conseguire in termini di rafforzamento del potenziale di crescita e di allargamento dell`occupazione.
Al contempo, i lavori e i risultati raggiunti con l`efficace svolgimento dell`indagine potranno essere utilmente spesi per la tempestiva elaborazione di una posizione nazionale in vista della riforma della politica di coesione da realizzarsi in connessione con la revisione del bilancio dell`Unione europea.
Viene, infine, previsto che l`indagine si articolerà nell`audizione di una serie di soggetti, tra cui i rappresentanti dei Ministeri dell`Economia e delle finanze, dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e dei trasporti, nonchè il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega su CIPE e i Commissari europei competenti per la politica regionale e per gli aiuti di Stato.
In allegato il programma dell`indagine conoscitiva deliberato dalla Commissione.
804-Programma dell`indagine conoscitiva.pdfApri