è stato approvato, in prima lettura, dalla Camera dei Deputati il Disegno di legge recante “Misure per il sostegno e la valorizzazione dei comuni con popolazione pari o inferiore a 5.000 abitanti nonchè dei comuni compresi nelle aree naturali protette”” (
DDL 54/C – Relatori Guido Dussin del Gruppo parlamentare LNP e Massimo Vannucci del Gruppo parlamentare PD) con alcune modifiche al testo unificato.
Il testo volto a tutelare e valorizzare il ruolo e l`identità dei piccoli comuni, quale elemento importante del patrimonio storico, civile, sociale e culturale del Paese, prevede, in particolare, una norma che esclude l`applicazione – nei comuni con popolazione pari o inferiore a 5.000 abitanti – di alcune disposizioni in materia di programmazione triennale dei lavori pubblici (art. 128, commi 3, 5, 6, 7, 9 secondo periodo e 11 di cui al Dlgs 163/2006; art. 11, 13 e 14 del DPR 554/1999 e art. 11 e 13 del regolamento di cui al DPR 207/2010). In virtù di tale esclusione, i suddetti Comuni – in un`ottica di semplificazione – non sono tenuti, tra l`altro, a prevedere un ordine di priorità nell`ambito programmazione triennale.
In corso d`esame, è stata approvata, tra l`altro, una disposizione di delega al Governo sulle semplificazioni in materia di opere pubbliche, personale, uffici e controllo di gestione. Il Governo viene, infatti, delegato ad emanare – entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge – uno o più provvedimenti volti a prevedere modelli differenziati e semplificati, per i piccoli comuni e le loro unioni, in ordine alla programmazione, annuale e triennale, delle opere pubbliche, oltre che all`organizzazione del personale, degli uffici e servizi, nonchè in materia di controllo di gestione.
Il testo passa ora all`esame del Senato.