Con la registrazione da parte della Corte dei Conti e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 115 del 17/5/2008 del DM Infrastrutture 26/3/2008 diventa operativo il nuovo programma di riqualificazione urbana finalizzato ad incrementare la disponibilità di alloggi per la locazione a canone sostenibile nonchè a migliorare la dotazione infrastrutturale dei quartieri dove è maggiore il disagio abitativo.
Risorse disponibili
La disponibilità finanziaria pari a Euro 280.309.500 è ripartita in misura percentuale tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano in base alla Tabella riportata in Allegato al DM.
In aggiunta a tale quota è previsto obbligatoriamente anche l`apporto di risorse regionali e comunali. Il decreto, infatti, prevede:
–un cofinanziamento regionale in misura pari al 30% delle risorse statali attribuite a ciascuna Regione, la cui disponibilità dovrà essere comunicata al Ministero delle infrastrutture entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto;
–un cofinanziamento comunale in misura pari al 14% del finanziamento complessivo Stato-Regione in relazione a ciascuna proposta di intervento.
Obiettivi e condizioni del programma di riqualificazione
Per quanto riguarda il contenuto del programma esso prevede interventi di recupero/realizzazione di alloggi di edilizia residenziale sociale mediante iniziative attivate sia da operatori pubblici (comuni ed ex Iacp comunque denominati) che da operatori privati (imprese, cooperative, fondazioni, ecc.) da destinare non solo ai soggetti in possesso dei requisiti per l`accesso al sistema dell`edilizia residenziale pubblica ma anche a coloro i quali pur superando tali soglie versano comunque in condizioni di forte disagio abitativo.
Gli interventi dovranno essere finalizzati anche a riqualificare la dotazione infrastrutturale dei quartieri urbani degradati mediante la realizzazione di urbanizzazioni secondarie a servizio delle unità abitative da realizzare o recuperare.
Gli alloggi realizzati o recuperati da operatori privati sono qualificati come residenze di interesse generale (ai sensi dell`art. 2, comma 285, della Legge 244/2007 – Finanziaria 2008) e doovranno essere locati a canone sostenibile per almeno 25 anni.
Bandi regionali
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale sono iniziati a decorrere i 60 giorni di tempo per la predisposizione, da parte delle Regioni, dei bandi di gara mediante i quali verranno fissate le modalità di partecipazione dei Comuni.
Caratteristiche tecniche degli interventi
In seguito all`esito dei bandi di gara le amministrazioni comunali definiranno i contenuti dei programmi sulla base di alcune condizioni non modificabili fissate nel DM ossia:
–gli interventi dovranno essere conformi agli strumenti urbanistici vigenti o adottati e le opere da finanziare inserite nell`ambito di un piano attuativo (piano di recupero o piano equipollente);
–ciascuna proposta di intervento può essere oggetto di cofinanziamento Stato/Regione fino ad un massimo di Euro 10 milioni;
–il costo complessivo di ciascun programma non potrà essere inferiore a Euro 5 milioni nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti (ovvero Euro 1,5 milioni nei comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti);
–gli alloggi da realizzare o da recuperare dovranno raggiungere un rendimento energetico superiore al 30% di quello previsto dalla normativa vigente.
In allegato:
1) il DM Infrastrutture 26 marzo 2008
2) l’allegato al DM