CONSIGLIO DEI MINISTRI
Il Consiglio dei Ministri nella seduta del
23 gennaio u.s., n.33, ha approvato, tra l`altro, i seguenti provvedimenti:
– un decreto-legge che consente nel 2009 lo svolgimento contestuale delle elezioni, amministrative ed europee, prevedendo che le operazioni di voto si realizzino nelle giornate di sabato (ore 15-22) e domenica (ore 7-22), in analogia con altri Paesi europei; il provvedimento inoltre: garantisce l`esercizio del voto elettorale e referendario del 2009 dei cittadini temporaneamente all`estero per motivi di servizio o per la partecipazione a missioni internazionali e assicura la funzionalità delle commissioni e sottocommissioni elettorali circondariali;
– uno Schema di disegno di legge che, come ogni anno, detta le disposizioni necessarie ad adempiere agli obblighi che derivano all`Italia dall`appartenenza alle Comunità europee (“legge comunitaria 2009“); oltre ai criteri direttivi per l`esercizio della delega legislativa e la previsione di testi unici e codici, per settori omogenei, delle disposizioni di recepimento delle direttive comunitarie, il disegno di legge elenca le decisioni- quadro adottate nell`ambito della cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale alle quali il Governo darà attuazione. Lo Schema di disegno di legge verrà trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni per il parere;
– due Schemi di regolamento, sui quali verrà acquisito il parere del Consiglio di Stato, per la ripartizione e l`erogazione del fondo relativo agli incentivi per favorire, rispettivamente, la formazione professionale e le aggregazioni imprenditoriali;
– uno Schema di regolamento, sul quale verranno acquisiti i pareri del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari, che riorganizza il Ministero dell`Ambiente e della Tutela del territorio e del mare secondo i nuovi criteri di riduzione organica degli assetti varati dal Governo.
Nell`ambito del pacchetto organico di riforma della giustizia, il Consiglio dei Ministri, ha preso in esame la situazione di emergenza nelle carceri e le misure necessarie a fronteggiarne gli aspetti più urgenti; al fine di conferire la massima tempestività agli interventi nel settore, è stato deciso che il provvedimento preannunciato costituirà il contenuto di un emendamento che il Governo presenterà al Parlamento in sede di conversione di un decreto-legge all`esame delle Camere.
Inoltre, è stato approvato un decreto di modifica al Piano Stralcio per l`assetto idrogeologico – rischio frana relativa ai comuni di Atina e Piedimonte San Germano (Frosinone), Celano (L`Aquila) e Pozzilli (Isernia) e adottata dalla Comunità di bacino dei fiumi Liri – Garigliano e Volturno, nonchè, alcuni stati d`emergenza precedentemente dichiarati nella Valle Anzasca, in Piemonte e Valle d`Aosta, a Vibo Valentia e nella fascia jonica della provincia di Messina (per eventi metereologici di varia natura); nei comuni di Frassinoro, Montefiorino e Cerzeto (per dissesti idrogeologici) ed infine nel comune di Cengio (per crisi di natura ambientale).