L`Aula della Camera dei Deputati ha approvato, definitivamente, in terza lettura, il Disegno di legge recante””
Modifiche alla legge 31 dicembre 2009, n. 196, conseguenti alle nuove regole adottate dall`Unione europea in materia di coordinamento delle politiche economiche degli Stati membri”” (DDL 3921-B/C – Relatore l`On. Pier Paolo Baretta del Gruppo parlamentare PD) nel testo trasmesso dal Senato.
Il provvedimento contiene modifiche alla L. 196/2009, in materia di contabilità e finanza pubblica, al fine di armonizzare ed allineare il sistema nazionale delle decisioni di bilancio alle nuove regole adottate dall`Unione europea in materia di coordinamento delle politiche economiche degli Stati membri.
A seguito della crisi economica e finanziaria l`Unione europea ha, infatti, introdotto nuove regole e procedure di sorveglianza economica, che, oltre ad assicurare la stabilità e prevenire gli squilibri macroeconomici, sono volte a favorire la crescita e la competitività, in conformità con la strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.
In tale ambito, al fine di assicurare il coordinamento ex ante delle politiche economiche e di bilancio degli Stati membri ha preso avvio, da gennaio di quest`anno, il c.d. “semestre europeo””, in base al quale la sorveglianza multilaterale dei bilanci nazionali si articola in una serie di fasi che prevedono, tra l`altro, la presentazione contestuale – entro il 30 aprile di ciascun anno – da parte degli Stati membri, dei programmi di stabilità o di convergenza (PSC) e dei programmi nazionali di riforma (PNR), i quali divengono i principali documenti della programmazione economico-finanziaria dei singoli Stati.
Si vedano i precedenti del 14 febbraio 2011 e del 28 marzo 2011.
In allegato:
– Principali contenuti normativi della riforma della legge di contabilità e finanza pubblica;
–Schema sulle scadenze previste dalla nuova procedura comunitaria di sorveglianza multilaterale dei bilanci nazionali (“Semestre europeo””);
–Schema di raffronto tra gli strumenti di finanza pubblica previsti dalla L. 196/2009 e quelli contenuti nella proposta di legge;
–Schema sulle scadenze previste dalla L.196/2009 alla luce delle modifiche introdotte dal provvedimento.