La nuova base giuridica per il 2007 – 2013
Il 4 luglio 2006 il Parlamento europeo ha dato la sua definitiva approvazione ai nuovi Regolamenti che definiscono gli obiettivi dei Fondi strutturali 2007-2013 e del Fondo di coesione ed i criteri cui dovranno attenersi gli Stati membri e le regioni per essere ammessi al sostegno comunitario, nonchè le risorse finanziarie disponibili ed i loro criteri di attribuzione.
Tra i cinque documenti approvati si segnalano i regolamenti seguenti relativi a (Gazzetta Ufficiale dell`Unione europea L 210 del 31 /07/2006):
:
– Le disposizioni generali relativi ai fondi strutturali;
– il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR);
– il Fondo di coesione;
– sul Fondo sociale europeo (FSE).
In particolare, i nuovi fondi strutturali saranno caratterizzati da un rafforzamento dell`aspetto ambientale e dello sviluppo sostenibile attraverso l`introduzione di un nuovo articolo che garantisce la valutazione di tale aspetto nell`attuazione dei fondi. è stato inoltre rafforzato il principio del partenariato, ossia della partecipazione ai negoziati sui Fondi strutturali di tutti gli organi rappresentativi della società civile, dei partner ambientali, delle Organizzazioni non governative (ONG) e degli organi responsabili della promozione della parità.
Aumenta, infine, in modo considerevole l`ammontare delle risorse destinate alle infrastrutture di trasporto ed ambientali con il crescere del Fondo di coesione
I Fondi strutturali 2007 – 2013 per i 27 Paesi dell`Unione europea
La nuova politica di coesione, attiva a partire dal 2007, comporterà infatti molti cambiamenti rispetto al periodo 2000-2006. Nel luglio 2004, la Commissione europea aveva già adottato un pacchetto di proposte di Regolamento per il nuovo periodo di programmazione 2007-2013, con una proposta di bilancio complessivo di 336 miliardi di euro, circa un terzo del bilancio comunitario, destinando il 48% ai 15 Stati membri che facevano già parte dell`Unione prima del 1 maggio 2004, riservando il restante 52% ai 10 nuovi membri entrati nel maggio del 2004.
Nel Consiglio europeo del 15 e 16 dicembre 2005 sono state adottate le nuove prospettive finanziarie 2007-2013, ed il budget è stato ridotto a 308 miliardi di euro, come dalla tabella seguente, ove si distingue anche la ripartizione delle risorse per paese.
Si nota come ben 4 dei 12 Paesi di nuova adesione beneficeranno di cospicui fondi europei per il prossimo settennato come di seguito evidenziato:
Tabella 1
I Paesi dell`Unione maggiori beneficiari dei nuovi fondi strutturali 2007-2013 (dati in milioni di euro, prezzi 2004)
|
N
|
PAESE
|
Fondi 2007-13
|
% sul Totale
|
|
1
|
Polonia
|
59698
|
19,4
|
|
2
|
Spagna
|
31536
|
10,2
|
|
3
|
Italia
|
25647
|
8,3
|
|
4
|
Rep. Ceca
|
23697
|
7,7
|
|
5
|
Germania
|
23450
|
7,6
|
|
6
|
Ungheria
|
22452
|
7,3
|
|
7
|
Portogallo
|
19147
|
6,2
|
|
8
|
Grecia
|
18217
|
5,9
|
|
9
|
Romania
|
17317
|
5,6
|
|
10
|
Francia
|
12736
|
4,1
|
|
|
Totale
|
308041
|
100
|
Fonte : Elaborazione ANCE su dati Commissione europea
Orientamenti strategici comunitari e la Programmazione nel periodo 2007-2013
Gli Orientamenti definiscono i principi e le priorità della politica di coesione e suggeriscono gli strumenti per permettere alle regioni europee di sfruttare appieno la dotazione stanziata nei Programmi nazionali e regionali per il periodo 2007-2013 (su richiesta il documento completo – Decisione del Consiglio del 6 ottobre 2006).
In base a tali orientamenti, le autorità nazionali stanno elaborando le rispettive priorità e i piani strategici nazionali per il periodo 2007-2013, i cosiddetti “Quadri strategici di riferimento nazionali”” (QSRN) anche detti “National Strategic Reference Framework“.
Secondo gli orientamenti e conformemente alla strategia di Lisbona, i programmi cofinanziati nell`ambito della politica di coesione dovrebbero tendere ad incrementare l`attrattività degli Stati membri, delle regioni e delle città, promuovere l`innovazione, l`imprenditorialità e la crescita dell`economia basata sulla conoscenza, nonchè creare posti di lavoro più numerosi e qualitativamente migliori
Le negoziazioni in corso
Al momento attuale si stanno negoziando tra la Commissione europea ed i singoli Stati membri, con una tempistica diversa per ogni paese e per ogni Programma Operativo, i seguenti documenti:
1. 27 National Strategic Reference Framework;
2. I singoli Programmi Operativi Regionali;
3. I singoli Programmi Operativi Nazionali (P.O).
In totale, si negozieranno 330 programmi operativi regionali o nazionali e la Commissione europea all` 8.12.06 ha ricevuto formalmente:
– 5 Quadri strategici di riferimento nazionali (QSRN) da Austria, Danimarca, Lettonia, Malta ed Ungheria;
– 12 Programmi operativi da Austria, Danimarca e Lettonia.
Si stima che la maggior parte dei programmi operativi saranno approvati entro metà del 2007 e le spese ad essi relativi saranno eleggibili a partire dal 1 gennaio 2007.
Esistono comunque a livello locale una serie di QRSN e di programmi operativi, non ancora presentati formalmente a Brussels, ma sui quali la Commissione europea sta già facendo osservazioni per arrivare a delle versioni ritenute ammissibili (ad esempio per Bulgaria e Romania).
Solo a fine negoziazione dei National Strategic Reference Framework sarà possibile avere la dotazione finanziaria totale disponibile per ciascun Programma operativo e quindi desumere la quota di finanziamenti per le infrastrutture disponibile per ogni Paese.
Sui siti dei ministeri locali, sono a volte disponibili le diverse versioni dei documenti in lingua locale ed in lingua inglese.
Ad esempio per la Polonia, autorità polacche e DG Regio della Commissione europea stanno negoziando 16 Programmi regionali e 8 programmi nazionali per un totale di 59 miliardi di euro di contributo comunitario.