Si è tenuto a Milano, dal 5 al 9 febbraio 2008, il MADE expo (Milano, Architettura, Design, Edilizia) in cui, oltre alla esposizione di prodotti e componenti edilizi, si sono svolti eventi sulle tematiche che riguardano il processo edilizio, con particolare attenzione all`innovazione e alla ricerca.
In tale ambito l`Ance ha organizzato il convegno “Innovazione del processo costruttivo:strumenti per l`integrazione della filiera””.
Andrea Negri, presidente del MADE, ha aperto i lavori ponendo l`accento sull`importanza della integrazione tra i vari attori/processi di cui è costituita la filiera delle Costruzioni, ai fini di un dialogo ed una collaborazione costruttiva per perseguire l`innovazione dell`intero settore.
è poi intervenuto il vice presidente Ance, Piero Torretta, evidenziando la centralità del settore delle costruzioni attraverso un ampia ed attenta valutazione della dimensione del sistema e dei settori collegati in termini di occupazione, di ricadute sul mercato e di analisi del modello competitivo conflittuale caratteristico del settore.
Ha quindi illustrato le dieci priorità per il sistema delle costruzioni che rappresentano gli obiettivi condivisi da tutti gli operatori del sistema :
1) linguaggio e semantica comune
2) banca dati prodotti, lavorazioni ed opere
3) sistemi di gestione ed interoperabilità dei processi costruttivi
4) limitazioni della normativa cogente
5) sostegno e promozione sul mercato delle proposte di prodotto innovative
6 ) recupero dell`esistente e risorse per l`innovazione
7) sviluppo del modello di relazioni tra domanda ed offerta
8) sviluppo dei modelli contrattuali e formativi per stimolare l`inserimento nelle imprese di risorse umane qualificate
9) rimozione delle resistenze e dei vincoli assoluti all`attività costruttiva negli ambiti a cui è riconosciuta la priorità assoluta di veto
10) creazione di un mercato prestazionale e non prescrittivo.
Su tali obiettivi e motivazioni sono state avviate tre importati iniziative: la ricerca Assimpredil/Ance – Politecnico di Milano AIE-UNI; la costituzione, su iniziativa dell`Ance, del Tavolo delle costruzioni tra tutte le Associazioni e Federazioni dei produttori della filiera delle costruzioni per la creazione di una Banca dati; il progetto sulla interoperabilità dei sistemi di gestione delle fasi del processo, progetto che è alla base della proposta di ricerca presentata al Ministero dello sviluppo economico nell`ambito dell`iniziativa Industria 2015 del Ministro Bersani.
è quindi intervenuto Alberto Pavan, coordinatore del Gruppo di lavoro dell`UNI per la definizione delle norma che definirà la “Codificazione dei prodotti e dei processi costruttivi in edilizia””.
Pavan ha illustrato le finalità principali della norma, ovvero uniformare il linguaggio della filiera delle costruzioni, favorire lo scambio di informazioni tra stazione appaltante il progettista e l`impresa, rendere certa l`identificazione, la misurazione e l`apprezzamento di qualsiasi prodotto e processo costruttivo negli appalti pubblici e nel privato.
I risultati attesi sono: la certezza nei costi e nelle scelte, la gestione dei costi, la riduzione dei contenziosi, l`integrazione tra normative cogenti e volontarie.
Ha quindi preso la parola Massimiliano Lo Turco, dell` associazione IAI che elabora specifiche per la produzione di software interoperabili, note con il nome di IFC, o Industry Foundation Classes.
Si tratta di un linguaggio che tende a superare la situazione di un processo di informatizzazione non omogeneamente distribuito in cui l`interscambio di dati avviene tramite file scarsamente interfacciabili tra loro.
In allegato: il programma del Convegno e le presentazioni degli interventi
1086-Intervento Pavan Parte 2.pdfApri
1086-Intervento Pavan Parte 1.pdfApri
1086-Intervento Lo Turco Parte 3.pdfApri
1086-Intervento Lo Turco Parte 2.pdfApri
1086-Intervento Lo Turco Parte 1.pdfApri
1086-Intervento Torretta.pdfApri
1086-programma Convegno.pdfApri