Lo scorso 31 luglio si è tenuta presso la sede ANCE un incontro con una delegazione istituzionale ed imprenditoriale vietnamita della città di Hai Phong, richiesto dalla stessa in quanto impegnata in un viaggio d`affari in Belgio, Italia e Russia al fine di instaurare contatti in vista di collaborazioni per lo sviluppo architettonico ed infrastrutturale della citata città e della provincia circostante.
All`incontro, aperto alle imprese associate ANCE che hanno espresso un interessamento prioritario per il mercato vietnamita nel corso dell`indagine svolta dallo scrivente ufficio nel marzo scorso, hanno partecipato, per la parte vietnamita:
– l`Amb. Nguyen Van Nam, Ambasciatore della Repubblica Socialista del Vietnam a Roma;
– Mr. Trihn Quang Su, Presidente del Comitato del Popolo della Città vietnamita di Hai Phong, organo locale direttamente eletto che rappresenta il potere del Governo;
– Altri 17 delegati vietnamiti, rappresentanti del citato Comitato e dell`imprenditoria locale, i cui nomi ed incarichi sono riportati nella lista che si allega (All. 1).
Dall`incontro sono emersi i principali punti di seguito:
1. Hai Phong è la terza città più grande del Vietnam, localizzata a nord del Paese a 100 Km dalla capitale Hanoi (con cui sarà collegata da un`autostrada in costruzione) su una superficie di 1500 km2 sul delta del Fiume Rosso e con oltre 1,8 milioni di abitanti. è il più grande porto del Vietnam con una capacità di ricezione di oltre 22 miliardi di tonnellate di merce l`anno. Soprattutto, nel corso del 2007 essa ha registrato un tasso di crescita del PIL del 12, 82%, contro il tasso medio vietnamita del 7%, strutturato come di seguito: 51,5% nei servizi, 37,6% nelle costruzioni e nell`industria, e 10,9% in agricoltura e pesca.
2. Tale grande espansione è stata realizzata grazie ad un primo Programma di Orientamento per lo Sviluppo Socio-Economico della città di Hai Phong per il periodo 2000-2005, e da un secondo e successivo Piano di sviluppo generale per lo stesso centro urbano, già in corso dal 2006, che sarà in vigore fino al 2010 con prolungamento fino al 2025. Il primo ha determinato la seguente modifica della composizione del PIL nei tre settori citati fra il 2000 ed il 2005: i servizi dal 48,6% al 49,6%; le costruzioni e l`industria dal 33,6 al 37%; e l`agricoltura e la pesca dal 17,8% al 13,4%. Obiettivo del Piano 2006-2010-2025 è quello di rendere Hai Phong il più grande centro portuale di smistamento di merce in Vietnam, accordando parallelamente particolare attenzione allo sviluppo di infrastrutture ed immobiliare attraverso il coinvolgimento di grandi capitali esteri.
3. Il Presidente Trihn Quang Su ha evidenziato, infatti, come per sostenere lo sviluppo della zona siano necessari grandi investimenti esteri. Attualmente sono presenti nella regione 25 Paesi con centinaia di lavori, fra cui: gli USA con 2 progetti per 200 milioni US$; la Corea del Sud con 1 progetto per 700 milioni di US$; entro breve termine verrà rilasciata una nuova licenza ad un`impresa di Singapore per un lavoro del valore di 1 miliardo di US; è in atto la definizione di una collaborazione con imprese sud-coreane per la realizzazione di un centro urbanistico per una superficie di 1000 ettari nella provincia di Hai Phong. Sono invece completamente assenti imprese italiane. In vista di numerosi nuovi progetti e lavori infrastrutturali da realizzarsi nell`ambito del Piano 2006-2010-2020, il Presidente ha espresso l`auspicio di future collaborazioni fra Italia ed Hai Phong, da realizzarsi attraverso visite italiane in Vietnam e/o con contatti attraverso le Ambasciate dei due Paesi.
4. Su sollecitazione della parte italiana, il Presidente Trihn Quang Su ha illustrato 3 pacchetti di progetti per la realizzazione dei quali ha richiesto esplicitamente la collaborazione italiana, precisando che il Comitato del Popolo di Hai Phong è alla ricerca di grandi investimenti stranieri, stimanti in 3 miliardi di Euro totali di cui 2 miliardi nella zona industriale, e garantendo comunque le migliori condizioni per una collaborazione italo-vietnamita:
a. la progettazione e la costruzione di un secondo porto ad Hai Phong, che sarà il più grande del Vietnam, destinato ad accogliere le navi a grande tonnellaggio e con una capacità di ricezione di 40 miliardi di tonnellate di merce l`anno. Il porto sorgerà fra la città e la prospiciente isola di Cathai, su una superficie totale di 2000 km2 e con 20 km di moli da realizzare. La costruzione dei due primi moli è stata affidata ad una cooperativa locale, mentre per gli altri sono richiesti investimenti stranieri. è inoltre richiesta la progettazione urbanistica dell`intera area connessa al nuovo porto, le cui infrastrutture saranno finanziate dal Governo vietnamita;
b. La progettazione dello sviluppo urbanistico e la costruzione delle infrastrutture dell`isola di Cathai, completamente da realizzare;
c. La progettazione dello sviluppo urbanistico e la costruzione delle infrastrutture di un nuovo distretto urbano di Hai Phong altamente moderno e tecnologico, composto anche da parchi industriali e ricreativi di vario genere.
Per un approfondimento sulle opportunità infrastrutturali emerse ad Hai Phong, si rimanda al sito www.ance.it, sezione -Costruire nel Mondo -Focus Vietnam.
Lo scrivente ufficio desidera inoltre segnalare che è prevista per il 4-7 novembre 2008 una missione imprenditoriale in Vietnam, organizzata da Confindustria, ICE ed ABI, con la collaborazione del Ministero dello Sviluppo Economico, del Club dei 15 e di Assolombarda, di cui si allega la circolare ed il relativo programma in bozza e non ancora pubblicizzato (All. 2), reperibili anche sul sito www.ance.it, sezione -Costruire nel Mondo -Focus Vietnam.
A latere di tale missione si potrebbero organizzare convegni nei settori specifici delle infrastrutture e dell`immobiliare, aperti alla partecipazione di una delegazione di imprese associate all`ANCE interessate al mercato edile vietnamita, in collaborazione con il Comitato del Popolo della città di Hai Phong e con l`Ufficio ICE ad Ho Chi Mihn City.
Si pregano a tal fine le imprese interessate a partecipare alla citata missione in Vietnam del 4-7 novembre 2008 ed agli eventuali suddetti convegni di settore di comunicarlo entro e non oltre il 15 settembre per iscritto allo scrivente Ufficio (Dr. Andreini, tel: 0684567434-37; fax: 0684567566; estero@ance.it).
Allegati:
All. 1: Lista della delegazione vietnamita;
All. 2: Circolare ICE sulla missione imprenditoriale a Hanoi e Ho Chi Minh del 4-7 novembre 2008.
1184-Programma Vietnam.docApri