CONSIGLIO DEI MINISTRI
Il Consiglio dei Ministri nella seduta del
25 maggio u.s., n. 95, ha approvato un decreto-legge che contiene misure finalizzate alla stabilizzazione finanziaria e alla competitività economica. Il provvedimento prevede in particolare tagli alla spesa pubblica e una riduzione dei costi della politica e della pubblica amministrazione. Dal lato delle entrate, le misure si concentrano sul contrasto all`evasione fiscale e contributiva. Viene decisa la partecipazione dei Comuni alla lotta all`evasione, a fronte di un maggiore introito sulle somme recuperate. Rafforzate le verifiche incrociate fra Inps e Agenzia delle Entrate e introdotta la tracciabilità attraverso le fatture telematiche, mentre sono escluse nuove imposte o aumenti di quelle esistenti.
Sono inoltre previsti: interventi fiscali a beneficio delle reti d`impresa, un regime di fiscalità di vantaggio per il Mezzogiorno, misure per ridurre il peso della burocrazia, il rifinanziamento del Fondo per le infrastrutture, nonchè, norme in materia di procedure fallimentari.
In materia di previdenza è prevista la riduzione delle finestre di uscita. Definite con il decreto misure contro i falsi invalidi. Sul fronte del pubblico impiego si stabilisce il congelamento per tre anni dei trattamenti economici, mentre viene introdotto un taglio per le retribuzioni pubbliche più elevate.