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In Commissione Ambiente il DL che prevede misure urgenti da attuare con ordinanze del Presidente del CdM per: costruzione di case e connesse opere di urbanizzazione; finanziamenti per la riparazione di immobili ad uso abitativo e non; indennizzi per le imprese; credito d`imposta per i privati sugli interventi di riduzione del rischio sismico.

Archivio, Governo e Parlamento

DL 39/09 su interventi per le popolazioni colpite dal sisma in Abruzzo: avvio dell’esame al Senato.

7 Maggio 2009
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La Commissione Territorio e Ambiente del Senato ha avviato l`esame, in sede referente, in prima lettura, del decreto legge 39/09 recante: “ Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile”” (DDL 1534/S, Relatore Il Sen.Antonio D`Alì del Gruppo parlamentare PdL).
Il provvedimento d`urgenza del Governo, contenente numerose misure volte a far fronte alla grave situazione di emergenza causata dal terremoto verificatosi nella Regione Abruzzo il 6 aprile 2009, in particolare prevede:
Modalità di attuazione del decreto
Viene demandata ad ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri, emanate di concerto con il Ministro dell`Economia e delle Finanze per quanto attiene ad aspetti economici e finanziari, l`attuazione del decreto-legge e viene previsto che lo stesso trovi applicazione nei confronti delle persone fisiche, delle imprese operanti e degli enti aventi sede nei territori dei comuni interessati dagli eventi sismici ed identificati con decreto del Commissario delegato del 16 aprile 2009, n. 3.
Viene, altresì, prevista la possibilità di estendere la concessione di indennizzi, contributi e finanziamenti anche a beni localizzati al di fuori dei Comuni individuati con decreto commissariale, qualora si dimostri con perizia giurata la sussistenza del nesso di causalità tra danno subito ed evento sismico.
Realizzazione urgente di abitazioni
Viene previsto che il Commissario delegato nominato con decreto dal Presidente del Consiglio, provvede con urgenza alla progettazione e alla realizzazione, nei Comuni interessati, di moduli abitativi di carattere non precario e destinati ad una durevole utilizzazione, nonchè delle connesse opere di urbanizzazione e servizi, al fine di consentire la più rapida sistemazione delle persone le cui abitazioni sono state distrutte o dichiarate inagibili.
I moduli abitativi dovranno garantire, nel rispetto delle norme di sicurezza sanitarie vigenti, elevati livelli di qualità, innovazione tecnologica, protezione dalle azioni sismiche anche tramite isolamento sismico di interi complessi abitativi, risparmio energetico e sostenibilità ambientale.
Il Commissario delegato approva il piano degli interventi abitativi previo parere di una Conferenza di servizi che delibera a maggioranza dei presenti e provvede, d`intesa con il Presidente della regione Abruzzo e sentiti i Sindaci dei Comuni interessati, alla localizzazione delle aree destinate alla realizzazione degli edifici, anche in deroga alla normativa urbanistica vigente. Il provvedimento di localizzazione comporta dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza e costituisce decreto di occupazione d`urgenza delle aree individuate.
L`approvazione delle localizzazioni, in caso di deroga ai vigenti strumenti urbanistici, costituisce variante agli stessi e produce l`effetto della imposizione del vincolo preordinato alla espropriazione.
è, inoltre, prevista, in deroga alla normativa vigente ed in sostituzione delle notificazioni ai proprietari ed ogni altro avente diritto o interessato, la pubblicazione del provvedimento di localizzazione sull`albo del Comune e su due giornali, di cui uno a diffusione nazionale ed uno a diffusione regionale
Per le occupazioni d`urgenza e per le eventuali espropriazioni delle aree per l`attuazione del piano il Commissario delegato provvede alla redazione dello stato di consistenza e del verbale di immissione in possesso dei suoli. Quest`ultimo costituisce provvedimento di provvisoria occupazione.
Avverso il provvedimento di localizzazione ed il verbale di immissione in possesso è ammesso esclusivamente ricorso giurisdizionale o ricorso straordinario al Capo dello Stato e non le opposizioni amministrative previste dalla normativa vigente.
Il Commissario delegato può, altresì, disporre, in via di somma urgenza e motivando la contingibilità e l`urgenza, l`utilizzazione di un bene immobile in assenza del provvedimento di localizzazione o del verbale di immissione in possesso, o comunque di un titolo ablatorio valido.
L`affidamento degli interventi avverrà entro trenta giorni dall`entrata in vigore del decreto legge con procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara (di cui all`art.57 del D.Lgs 163/06, Codice dei contratti pubblici), anche in caso di affidamento al contraente generale (ai sensi dell`art.176 del D.Lgs medesimo) e sarà consentito il subappalto delle lavorazioni della categoria prevalente fino al 50%.
Viene, previsto, inoltre, che il Commissario delegato possa procedere al reperimento di alloggi per le persone sgomberate anche individuando immobili non utilizzati per il tempo necessario al rientro delle popolazioni nelle abitazioni riparate o ricostituite. L`assegnazione degli alloggi è effettuata dal Sindaco del Comune interessato, che definirà le modalità dell`uso provvisorio degli stessi..
Per coadiuvare il Commissario nell`esercizio delle sue funzioni saranno nominati, altresì, quattro vicecommissari per specifici settori d`intervento.
Per le finalità delle norme è autorizzata la spesa di 400 milioni di euro per il 2009 e 300 milioni di euro per il 2010.
Ricostruzione e riparazione delle abitazioni private e di immobili ad uso non abitativo; indennizzi a favore delle imprese
Viene disposto che con ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri saranno disciplinati gli interventi diretti a riconoscere contributi e finanziamenti per la ricostruzione o la riparazione delle abitazioni private o di immobili ad uso non abitativo, nonchè la concessione di indennizzi a favore delle imprese.
Vengono previsti, nello specifico, i seguenti interventi:
– la concessione di contributi, anche sotto forma di credito d`imposta e di finanziamenti agevolati, garantiti dallo Stato, per la ricostruzione o riparazione di immobili adibiti ad abitazione principale ovvero per l`acquisto di nuove abitazioni sostitutive dell`abitazione principale distrutta;
– l`intervento di Fintecna Spa, o di società dalla stessa indicata, per assistere il soggetto richiedente il finanziamento (su domanda dello stesso) nella stipula e nella gestione del contratto;
– Il subentro dello Stato, su richiesta del soggetto debitore non moroso, nel debito derivante da finanziamenti preesistenti garantiti da immobili adibiti ad abitazione principale distrutti, per un importo non superiore a quello previsto per la ricostruzione o riparazione degli immobili adibiti ad abitazione principale;
– l`esenzione da ogni tributo, con esclusione dell`IVA e diritto degli atti e delle operazioni relativi ai finanziamenti;
– la concessione di contributi, anche sotto forma di credito di imposta per la ricostruzione o riparazione di immobili diversi da quelli adibiti ad abitazione principale, nonchè di immobili ad uso non abitativo;
– la concessione di indennizzi a favore delle attività produttive che hanno subìto conseguenze economiche sfavorevoli per effetto degli eventi sismici nonchè a favore delle attività produttive per la riparazione e ricostruzione di beni mobili distrutti o danneggiati ed il ripristino delle scorte andate distrutte o il ristoro di danni derivanti dalla perdita di beni mobili strumentali all`esercizio delle attività ivi espletate;
– la concessione di indennizzi per il ristoro di danni ai beni mobili anche non registrati;
– la concessione di indennizzi per i danni alle strutture adibite ad attività sociali, ricreative, sportive e religiose;
– la non concorrenza dei contributi e degli indennizzi erogati alle imprese ai sensi del presente comma ai fini delle imposte sui redditi e della imposta regionale sulle attività produttive, nonchè le modalità della loro indicazione nella dichiarazione dei redditi.
Per la concessione di contributi e finanziamenti agevolati per la ricostruzione o riparazione di immobili adibiti ad abitazione principale ovvero per l`acquisto di nuove abitazioni sostitutive dell`abitazione principale distrutta (di cui al primo punto dell`elenco), i soggetti autorizzati all`esercizio del credito potranno contrarre finanziamenti, fino ad un massimo di 2.000 milioni di euro, con la Cassa depositi e prestiti (ai sensi dell`art.5, comma 7, lett.a) DL269/2003 convertito dalla L.326/2003), al fine di concedere finanziamenti garantiti dallo Stato. Tale garanzia resta in vigore fino alla scadenza del termine di rimborso di ciascun finanziamento. Le modalità di concessione della stessa, il termine entro il quale può essere concessa e le caratteristiche degli interventi finanziabili saranno definite con decreti dirigenziali del ministero dell`Economia e delle Finanze.
La realizzazione di complessi residenziali potrà essere effettuata anche nell`ambito del «Piano Casa», previsto dall`articolo 11 del decreto-legge 112/2008, convertito dalla L.133/2008.
Ricostruzione e funzionalità degli edifici e dei servizi pubblici
Viene previsto che con apposite ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri verranno definiti, in particolare:
– i criteri e le modalità per il trasferimento, in esenzione da ogni imposta e tassa, alla Regione Abruzzo, ovvero ai Comuni interessati dal sisma, di immobili appartenenti allo Stato e gestiti dall`Agenzia del demanio o dal Ministero della difesa, liberi e disponibili, siti nel territorio della Regione, nonchè di immobili sequestrati in applicazione delle disposizioni antimafia di cui all`articolo 2-undecies della L.575/1965, non ancora destinati;
– le modalità di predisposizione ed attuazione, da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, d`intesa con le amministrazioni interessate e con la regione Abruzzo sentiti i Sindaci dei Comuni coinvolti, di un piano di interventi urgenti per il ripristino degli immobili pubblici danneggiati dal sisma, comprese le strutture universitarie, il Conservatorio di musica di L`Aquila, le caserme in uso all`Amministrazione della difesa e gli immobili demaniali o di proprietà degli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti di interesse storico-artistico ai sensi del D.Lgs 42/2004 (Codice dei Beni culturali e del paesaggio).Alla realizzazione degli interventi provvederà il Presidente della regione Abruzzo in qualità di Commissario delegato, avvalendosi del competente provveditorato interregionale delle opere pubbliche;
Vengono, altresì, destinati ad interventi di ricostruzione delle infrastrutture viarie e ferroviarie, entro trenta giorni dall`entrata in vigore del decreto, fino a 200 milioni di euro a valere sulle risorse stanziate, per il 2009, per gli investimenti di ANAS S.p.A., nell`ambito del contratto di programma da stipularsi per lo stesso anno, e fino a 100 milioni di euro nell`ambito dell`aggiornamento, per l`anno 2009, del contratto di programma Rete ferroviaria italiana (RFI) S.p.A. 2007-2011.
Con delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) sarà, inoltre, destinata una quota aggiuntiva delle risorse di cui all`art. 18 (che prevede la rassegnazione delle risorse per formazione ed occupazione e per interventi infrastrutturali) del DL185/2008, convertito dalla L.2/2009, per il finanziamento degli interventi in materia di edilizia scolastica.
Al riguardo, viene autorizzata la regione Abruzzo a modificare il piano annuale 2009 di edilizia scolastica, anche con l`inserimento di nuove opere in precedenza non contemplate ed è prorogato il termine per la presentazione del piano medesimo.
Per gli interventi in materia di edilizia sanitaria, di cui all`art.20 (sull`esecuzione di un programma pluriennale di interventi in materia di ristrutturazione edilizia e di ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico) della L.67/88 viene riconosciuta all`Abruzzo priorità nell`utilizzo delle risorse disponibili nel bilancio statale ai fini della sottoscrizione di un nuovo Accordo di programma, finalizzato alla ricostruzione e riorganizzazione delle strutture sanitarie regionali, con riduzione del rischio sismico.
è autorizzata, infine, in deroga alla normativa prevista dall`art. 62, comma 2, del D.L. 112/2008, convertito dalla L.133/2008, la rinegoziazione, al momento della data di entrata in vigore del decreto, di prestiti contratti dalla Regione Abruzzo, dalla Provincia di L`Aquila e dagli altri Comuni destinatari del provvedimento, estendendo la durata del prestito ad un periodo non superiore a cinquanta anni.
Sospensione e proroga di termini, deroga al patto di stabilità interno, modalità di attuazione del Piano di rientro dai disavanzi sanitari
Per agevolare la ripresa delle attività nelle zone colpite dal sisma mediante il differimento di adempimenti onerosi, vengono disposti, in particolare:
– la sospensione dei termini relativi ai certificati di pagamento dei contratti pubblici;
– la sospensione dei termini di versamento delle entrate patrimoniali, dovute all`amministrazione finanziaria ed agli enti pubblici anche locali, nonchè alle regioni;
– la sospensione del versamento dei contributi consortili di bonifica;
– il differimento dell`esecuzione dei provvedimenti di rilascio per finita locazione degli immobili;
– la sospensione del pagamento dei canoni di concessione e locazione relativi a immobili distrutti o dichiarati non agibili, di proprietà dello Stato o adibiti ad uffici statali o pubblici;
– la rideterminazione della sospensione del versamento dei tributi, dei contributi previdenziali ed assistenziali e premi per l`assicurazione obbligatoria, nonchè la ripresa della riscossione dei tributi, dei contributi previdenziali ed assistenziali e premi per l`assicurazione obbligatoria sospesi, nonchè di ogni altro termine sospeso ai sensi delle disposizioni dell`articolo, anche in forma rateizzata;
– la proroga del termine per le iniziative agevolate a valere sugli strumenti della programmazione negoziata e per le altre misure di incentivazione di competenza del Ministero dello Sviluppo economico, nonchè per i progetti regionali sui distretti industriali cofinanziati dal Ministero suddetto;
– la non applicazione delle sanzioni amministrative per le imprese che presentino in ritardo, purchè entro il 30 novembre 2009, le domande di iscrizione alle Camere di commercio, le denunce al Repertorio delle notizie economiche e amministrative (REA) di cui all`art.9, del DPR 581/95 ed il modello unico di dichiarazione in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza pubblica di cui alla L.70/94;
– la sospensione del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti di qualsiasi genere, con la previsione che gli interessi attivi relativi alle rate sospese concorrano alla formazione del reddito d`impresa, nonchè alla base imponibile dell`imposta regionale sulle attività produttive, nell`esercizio in cui sono incassati.
Viene, altresì, prevista l`esclusione dal Patto di stabilità interno della Regione Abruzzo, della Provincia de L`Aquila e dei Comuni interessati, per gli anni 2009 e 2010, delle spese sostenute per fronteggiare gli eccezionali eventi sismici, nonchè delle entrate allo stesso titolo acquisite da altri enti o soggetti pubblici o privati.
Con decreto del Ministro dell`Interno, di concerto con il Ministro dell`Economia e delle Finanze potrà, inoltre, essere disposto, per gli Enti locali, il differimento dei termini per la deliberazione del bilancio di previsione 2009, per la deliberazione di approvazione del rendiconto di gestione dell`esercizio 2008 e per la presentazione della certificazione relativa al mancato gettito ICI, nonchè di quella attestante all`IVA corrisposta per prestazioni di servizi non commerciali e per contratti di servizio per il trasporto pubblico locale.
Vengono, infine, rinviate le elezioni del Presidente della Provincia, del Consiglio provinciale, dei Sindaci e dei Consigli comunali, da tenersi nella primavera 2009, ad una data fissata con decreto del Ministro dell`interno tra il 1º novembre ed il 15 dicembre 2009, con proroga del mandato dei relativi organi sino allo svolgimento delle elezioni.
Provvidenze in favore delle famiglie, dei lavoratori, delle imprese
Per sostenere l`economia delle zone colpite dal sisma ed i reddito delle famiglie, lavoratori ed imprese, viene previsto, in particolare:
– la proroga dell`indennità ordinaria di disoccupazione, con riconoscimento della contribuzione figurativa;
– l`indennizzo in favore dei collaboratori coordinati e continuativi (in possesso dei requisisti indicati dal decreto) dei titolari di rapporti agenzia e di rappresentanza commerciale, dei lavoratori autonomi, ivi compresi i titolari di attività di impresa e professionali, iscritti a qualsiasi forma obbligatoria di previdenza e assistenza, che abbiano dovuto sospendere l`attività a causa degli eventi sismici;
– l`estensione della sospensione dal versamento dei contributi e dei premi per l`assicurazione obbligatoria alle imprese ed ai lavoratori autonomi che alla data del 6 aprile 2009 erano assistiti da professionisti operanti nei comuni interessati dagli eventi sismici;
– la non applicazione delle sanzioni amministrative per inadempimenti in materia di lavoro e fiscale;
– l`esclusione dalla definizione del reddito di lavoro dipendente i sussidi occasionali, le erogazioni liberali o i benefici concessi dai datori di lavoro privati a favore dei lavoratori residenti nei Comuni colpiti dal sisma, nonchè dai datori di lavoro privati operanti nei predetti territori, a favore dei propri lavoratori, anche non residenti nelle aree colpite dal sisma.
Per l`attuazione delle misure elencate viene prevista un`autorizzazione di spesa di 53,5 milioni di euro per il 2009 e 30 milioni di euro per il 2010.
Sono, altresì, disposti, per un ammontare massimo di 12 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo per le politiche della famiglia di cui all`art.19, comma 1, del DL 223/2006, convertito dalla L.248/2006, interventi volti a sostenere il rapido recupero di adeguate condizioni di vita della famiglie residenti nella zona colpita dal sisma, tra cui:
– costruzione e attivazione di servizi socio educativi per la prima infanzia;
– costruzione e attivazione di residenze per anziani;
– costruzione ed attivazione di residenze per nuclei monoparentali madre bambino.
Stoccaggio, trasporto e smaltimento dei materiali provenienti da demolizioni
Vengono previste disposizioni in deroga alla normativa vigente, per l`accelerazione e la semplificazione delle procedure di raccolta, trasporto e smaltimento dei materiali derivanti dal crollo degli edifici pubblici e privati, nonchè quelli provenienti dalle attività di demolizione degli edifici danneggiati, che sono classificati, ai sensi dell`Allegato D della parte IV del D.Lgs 152/2006, come rifiuti urbani con codice CER 20.03.99 limitatamente alle fasi di raccolta e trasporto presso le aree di deposito temporaneo individuate.
Viene disposto, tra l`altro, che, ai fini dei conseguenti adempimenti amministrativi il produttore dei rifiuti (in deroga all`art.183, comma 1, lettera b), del D.Lgs 152/2006), è il Comune di origine degli stessi, che comunica al Commissario delegato i dati relativi alle attività di raccolta, trasporto, selezione, recupero e smaltimento dei rifiuti effettuate e ne rendiconta i relativi oneri.
Fermo restando il rispetto della normativa comunitaria, i Comuni dispongono la rimozione ed il trasporto dei materiali suddetti presenti su aree pubbliche o private da parte di soggetti in possesso dei necessari titoli abilitativi, anche in deroga alle procedure di cui all`art. 242 del D.Lgs 152 citato ed alle disposizioni sul prelievo ed il trasporto dei rifiuti pericolosi, con il concorso dell`Agenzia regionale per la tutela ambientale dell`Abruzzo e delle ASL competenti per territorio.
Viene disposto, inoltre il coordinamento da parte dell`ISPRA delle attività realizzate dall`Agenzia regionale per la tutela dell`ambiente dell`Abruzzo, nonchè il supporto tecnico-scientifico alla Regione Abruzzo.
Sono. altresì, autorizzate,in deroga all`art.208, comma 15, ed all`articolo 216 del D.Lgs suddetto, le attività degli impianti finalizzate alla gestione dei rifiuti e vengono sospesi i termini di validità delle iscrizioni al Albo nazionale dei gestori ambientali effettuate dalla sezione regionale dell`Abruzzo, fino al ripristino dell`operatività della stessa.
Agevolazioni per lo sviluppo economico e sociale
Viene demandata ad un decreto del Ministero dello Sviluppo economico, di concerto il Ministro dell`Economia e delle Finanze, la disciplina dell`istituzione, nell`ambito del Fondo di garanzia di cui all`art. 15 della L.266/97, di apposita sezione destinata alla concessione gratuita di garanzie per le piccole e medie imprese, comprese quelle commerciali, turistiche, di servizi, nonchè per gli studi professionali, con la previsione di modalità particolari per la concessione delle stesse.
Viene, altresì, prevista per le operazioni di rinegoziazione dei mutui e ogni altro finanziamento l`esenzione da costi degli intermediari e da tasse e imposte di qualsiasi genere, ad esclusione dell`IVA, nonchè la riduzione del 50 per cento degli onorari notarili.
Viene, inoltre, disposto, che con delibera CIPE, una quota delle risorse di cui al Fondo strategico per il Paese a sostegno dell`economia reale (di cui all`art.18, comma b bis DL 185/2008), può essere destinata al finanziamento di accordi di programma sottoscritti per la realizzazione degli interventi di sostegno e di reindustrializzazione in attuazione del piano di risanamento della siderurgia (di cui al DL120/89, convertito dalla legge 181/1989) ovvero al finanziamento di programmi da sottoscrivere, con priorità per le imprese ammesse a procedura di amministrazione straordinaria nei settori, tra l`altro, della chimica e dell`edilizia sostenibile, nonchè ai contratti di programma che alla data di entrata in vigore del decreto legge risultano già presentati.
Viene, infine, autorizzata, per la ricostruzione e restauro degli immobili destinati alle attività dei centri di accoglienza e di ascolto, la spesa di 3 milioni di euro per il 2009.
Verifiche ed interventi per la riduzione del rischio sismico
Viene autorizzato il Dipartimento della protezione civile, in collaborazione con gli Enti locali interessati ed anche attraverso tecnici dei medesimi enti e di ogni altra amministrazione ed ente pubblico operante nei territori interessati, ad avviare e realizzare in termini di somma urgenza un piano di verifiche per la realizzazione di interventi di riduzione del rischio sismico di immobili, strutture e infrastrutture prioritariamente nelle aree dell`Appennino centrale. A tal fine è autorizzata la spesa di 1,5 milioni di euro annui a decorrere dal 2009. Il mancato avvio dei lavori di messa in sicurezza degli immobili pubblici entro sei mesi dagli esiti delle verifiche determina l`inutilizzabiltà dell`immobile.
L`individuazione delle aree interessate, la disciplina degli aspetti tecnici e le modalità operative nonchè i criteri di priorità degli interventi verranno stabiliti con ordinanze del Presidente del Consiglio. Le amministrazioni interessate dalle verifiche destinano alla realizzazione dei predetti interventi le risorse necessarie.
Per la realizzazione degli interventi che si renderanno necessari a seguito delle verifiche effettuate dalla Protezione civile, viene, altresì, concesso un credito d`imposta (nel limite di 50,5 milioni per il 2010, 151.600.000 per il 2011, 202.100.000 per ciascuno degli anni 2012, 2013 e 2014, 151.600.000 per il 2015 e 50.500.000 per il 2016) in misura pari al 55 per cento delle spese sostenute entro il 30 giugno 2011, ed effettivamente rimaste a carico del contribuente (nel limite massimo del credito d`imposta di 48.000 euro), ai soggetti privati che effettuano gli interventi medesimi. Al riguardo, viene precisato che il credito di imposta non spetta allo Stato e agli Enti pubblici di cui all`art.74, del DPR 917/86.
Il credito d`imposta, non cumulabile con altre agevolazioni per interventi edilizi, è utilizzabile in cinque quote costanti di pari importo e deve essere indicato, a pena di decadenza, nella relativa dichiarazione dei redditi.
Per i soggetti titolari di partita IVA il credito può essere fatto valere anche in compensazione. La quota annuale del credito d`imposta non utilizzata in compensazione può essere chiesta a rimborso.
Per le persone fisiche non titolari di partita IVA la quota annuale può essere utilizzata in diminuzione dell`imposta netta determinata in base alle disposizioni del DPR 917/86 (Testo unico delle imposte sui redditi). Qualora la quota risulti maggiore dell`imposta netta, il contribuente potrà utilizzare l`eccedenza in diminuzione dell`imposta relativa al periodo d`imposta successivo o chiedere il rimborso in dichiarazione.
Le modalità di attuazione delle norme relative al credito d`imposta suddetto sono demandate ad un decreto del Ministro dell`Economia e delle Finanze da adottare entro trenta giorni dall`entrata in vigore dell`ultima delle ordinanze del Presidente del Consiglio sopra menzionate.
Viene disposto, inoltre, che al credito d`imposta non si applichi la disposizione di cui all`art.1, comma 53, della L.244/2007 (finanziaria 2008), in base alla quale anche in deroga alle disposizioni previste dalle singole leggi istitutive, i crediti d`imposta da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi possono essere utilizzati nel limite annuale di 250.000 euro e l`ammontare eccedente può essere riportato in avanti anche oltre il limite temporale eventualmente previsto dalle singole leggi istitutive, essendo compensabile per l`intero importo residuo a partire dal terzo anno successivo a quello in cui si genera l`eccedenza.
Viene, previsto, infine, che il credito possa essere fruito esclusivamente nel rispetto della regola de minimis di cui al regolamento CE n. 1998/2006, della Commissione europea, del 15 dicembre 2006 (secondo la quale gli aiuti di piccola entità sono esclusi dal computo del limite dei massimali previsti per gli aiuti concessi dallo Stato e da altre amministrazioni pubbliche alle imprese.
Norme di carattere fiscale in materia di giochi
Vengono dettate disposizioni di natura fiscale in materia di giochi volte a garantire maggiori entrate per l`anno 2009 e per gli anni successivi. A tal fine viene autorizzato il Ministero dell`Economia e delle Finanze- Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato- ad adottare apposti decreti dirigenziali diretti, tra l`altro: ad indire nuove lotterie ad estrazione istantanea; a prevedere poteri di controllo più penetranti, e maggiori sanzioni, nei confronti dei gestori di macchinette da gioco; modificare la possibilità per i concessionari di personalizzare alcuni palinsesti di gioco; a disporre l`attivazione di nuovi giochi di sorte legati al consumo.
Inoltre, la stessa norma disciplina misure dirette all`incremento dell`efficienza e dell`efficacia dell`azione di contrasto all`illegalità e all`evasione fiscale, con particolare riferimento al settore del gioco pubblico, anche attraverso l`intensificazione delle attività di controllo sul territorio.
Ulteriori disposizioni finanziarie
Relativamente alla copertura finanziaria degli interventi di ricostruzione e delle altre misure previste dal decreto legge, viene disposto che il CIPE assegna ai suddetti interventi la quota annuale di un importo non inferiore a 2.000 milioni e non superiore a 4.000 milioni di euro nell`ambito della dotazione del Fondo per le aree sottoutilizzate per il periodo di programmazione 2007-2013, a valere sulle risorse complessivamente assegnate al Fondo strategico per il Paese a sostegno dell`economia reale di cui all`articolo 18, comma 1, lettera b-bis), del DL 185/08, convertito dalla L. 2/09, nonchè un importo pari a 400 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo infrastrutture di cui all`articolo 18, comma 1, lettera b), del suddetto DL 185/08. Al riguardo, viene precisato che gli importi indicati non sono soggetti al vincolo di destinare alle Regioni del Mezzogiorno l`85 per cento delle risorse ed il restante 15 per cento alle Regioni del Centro-Nord di cui al comma 3, del citato articolo 18 del DL 185/08.
Tra le risorse dirette a garantire la copertura finanziaria vengono, tra l`altro, indicati gli introiti derivanti dall`applicazione di sanzioni amministrative comminate dall`Autorità garante della concorrenza e d el mercato di cui all`articolo 148 della L.388/00 (legge finanziaria 2001), assegnati all`Istituto per la promozione industriale (IPI) i quali vengono trasferiti al Dipartimento della protezione civile per acquistare, in particolare, mobili ad uso civile, nonchè le maggiori entrate derivanti dalla lotta all`evasione fiscale, anche internazionale, derivanti da provvedimenti legislativi che saranno emanati in futuro.
Inoltre, viene prescritta la revoca dei mutui concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti entro il 31 dicembre 2005 in virtù di leggi speciali secondo cui l`ammortamento è a totale carico dello Stato e per i quali gli enti locali mutuatari non abbiano richiesto il versamento neanche parziale. Le risorse derivanti dalla revoca saranno destinate agli enti locali colpiti dal sisma per il finanziamento di opere urgenti ai fini dell`attività di ricostruzione.
Prevenzione infiltrazioni criminalità organizzata
Allo scopo di prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata negli interventi per l`emergenza e la ricostruzione nella regione Abruzzo, viene attribuito al Prefetto della provincia dell`Aquila il compito di assicurare il coordinamento e l`unità di indirizzo di tutte le attività necessarie a prevenire le suddette infiltrazioni nell`affidamento ed esecuzione di contratti pubblici aventi ad oggetto lavori, servizi e forniture, nonchè nell`ambito delle erogazioni e concessioni di provvidenze pubbliche che siano connessi agli interventi per l`emergenza e la ricostruzione delle aree colpite dal sisma.
In particolare, viene previsto che il Comitato di coordinamento per l`alta sorveglianza delle grandi opere di cui all`articolo 180, comma 2, del D.Lgs. 163/06 (Codice dei Contratti pubblici), opera a immediato e diretto supporto del Prefetto tramite una sezione specializzata istituita presso la Prefettura che verrà disciplinata da apposito decreto del Ministro dell`Interno da emanarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto legge. Lo stesso decreto ministeriale provvede, altresì, all`istituzione presso il Dipartimento della pubblica sicurezza del Gruppo interforze centrale per l`emergenza e ricostruzione (GICER) che dovrà agire in stretto raccordo con la suddetta sezione specializzata.
Inoltre, viene precisato che i controlli antimafia sui contratti pubblici vengono anche realizzati con l`osservanza delle linee guida indicate dal Comitato di coordinamento per l`alta sorveglianza delle grandi opere, anche in deroga a quanto previsto dal DPR 252/98 (recante il Regolamento sulla semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia) e che per l`efficacia degli stessi controlli nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture e nelle erogazioni e concessioni di provvidenze pubbliche, è prevista la tracciabilità dei relativi flussi finanziari le cui modalità attuative verranno definite con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell`Interno, della Giustizia, delle Infrastrutture e trasporti, dello Sviluppo economico e dell`Economia e delle finanze, da emanarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente provvedimento d`urgenza.
Svolgimento G8 nella regione Abruzzo
Al fine di contribuire al rilancio dello sviluppo socio-economico dei territori colpiti dalla crisi sismica, viene previsto lo svolgimento del «Vertice G8» che avrà luogo nei giorni dall`8 al 10 luglio 2009, nel territorio della città dell`Aquila, anzichè in Sardegna.
Viene, quindi, previsto che il Commissario delegato provveda alla riprogrammazione ed alla rifunzionalizzazione degli interventi per l`organizzazione del «Vertice G8» e adotti ogni necessario atto consequenziale per la rilocalizzazione dello stesso.
Al riguardo, viene precisato che, fatta salva la verifica delle quantità effettivamente realizzate per ciascuna categoria di lavori, servizi e forniture, i rapporti giuridici sorti in attuazione dell`ordinanza n. 3629 del 20 novembre 2007 (sulle disposizioni per lo svolgimento del “grande evento”” relativo alla Presidenza italiana del G8) sono rinegoziati, fatto salvo il diritto di recesso dell`appaltatore.
A tal fine, non sono più dovute, ove previste, le percentuali di corrispettivo riconosciute agli appaltatori a titolo di maggiorazione per le lavorazioni eseguite su più turni e di premio di produzione, sui lavori contabilizzati a decorrere dal 1º marzo 2009. Per i servizi, le forniture e per i lavori che non contemplano tali maggiorazioni, la rinegoziazione tiene conto della diversa localizzazione dell`evento. In mancanza di accordo intervenuto tra le parti entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, i corrispettivi dovuti per le prestazioni di opera professionale, compresi quelli di cui all`art.92 del D.Lgs 163/2006, sono ridotti del 50 per cento rispetto al compenso originariamente pattuito.
Il risparmio di spesa derivato dallo spostamento del vertice, accertato con apposito decreto ministeriale, su proposta del Commissario delegato, affluirà al Fondo di riserva per le spese impreviste dello stato di previsione di spesa del Ministero dell`Economia e delle Finanze.
Altre norme del decreto legge riguardano: la sospensione dei processi civili, penali e amministrativi, il rinvio delle udienze e la sospensione dei termini, nonchè comunicazioni e notifiche di atti; le autorizzazioni di spesa per interventi di assistenza già realizzati da parte della Protezione civile a favore delle popolazioni colpite dal sisma e per la loro prosecuzione, nonchè per la prosecuzione dell`intervento di soccorso da parte del Corpo dei vigili del fuoco e delle Forze di polizia; il recupero di diseconomie della spesa farmaceutica per il finanziamento degli interventi urgenti a favore dell`Abruzzo; la copertura finanziaria del provvedimento nel suo complesso.
Testo del decreto legge (DDL 1534/S)
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