Il Presidente dell`Ance, Paolo Buzzetti, lo scorso 21 ottobre è intervenuto a Roma al Convegno “Strategie per la crescita, federalismo fiscale e infrastrutture””, organizzato da Intesa Sanpaolo sui temi della modernizzazione degli assetti istituzionali del Paese e sui vincoli alla crescita che condizionano l`economia italiana.
Il Presidente, aprendo i lavori della sessione pomeridiana, ha espresso preoccupazione per una situazione economica che vede, dopo nove anni consecutivi di crescita, i primi segnali negativi anche per il settore delle costruzioni.
A ciò si aggiungono i timori per gli effetti sull`economia reale della crisi finanziaria mondiale in corso.
A questo riguardo, Buzzetti, ha ribadito il ruolo anticiclico che gli investimenti in opere pubbliche possono avere per superare la crisi economica e finanziaria.
Per questo il Presidente ha chiesto al Governo misure urgenti mirate a non fermare un settore, quello delle costruzioni, capace non solo di trainare crescita e occupazione ma anche di rispondere ai fabbisogni delle famiglie e dell`economia italiana, ovvero fornire al Paese un`adeguata dotazione infrastrutturale e rispondere alla crescente domanda abitativa dando attuazione al Piano Casa.
Il Presidente, a questo proposito, ha illustrato, con il supporto di dati specifici e il confronto con i principali paesi europei, il forte gap infrastrutturale italiano ed ha ribadito i gravi problemi strutturali che penalizzano fortemente il settore delle costruzioni.
Accanto ai tagli alle risorse per nuovi investimenti infrastrutturali, operati dalla manovra di finanza pubblica per il 2009, preoccupa un sistema amministrativo che non garantisce la certezza dei tempi e dei costi di realizzazione.
Al Governo la responsabilità di sostenere l`attività delle piccole e medie imprese del settore, offrendo opportune garanzie per il credito concesso dal sistema bancario.
Inoltre, il Governo è chiamato ad un atto di responsabilità, quello di garantire regolarità nei pagamenti dovuti dalla pubblica amministrazione a fronte di lavori eseguiti dalle imprese.
A questo proposito appare assolutamente necessario sospendere per l`anno in corso l`applicazione del Patto di stabilità interno degli Enti Locali e delle Regioni per i pagamenti dovuti alle imprese per i lavori in corso.
In allegato è disponibile l`intervento del Presidente, Paolo Buzzetti