La Camera dei Deputati ha approvato definitivamente, in seconda lettura, il decreto legge 39/09 recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile”” (
DDL 2468/C), nel testo trasmesso dal Senato.
Il provvedimento d`urgenza del Governo, contiene numerose misure volte a far fronte alla grave situazione di emergenza causata dal terremoto verificatosi nella Regione Abruzzo il 6 aprile 2009, demandandone l`attuazione ad apposite ordinanze del Presidente del Consiglio. Al riguardo, vengono previsti, tra l`altro, la progettazione e realizzazione, nei Comuni interessati, di moduli abitativi di carattere non precario; contributi e finanziamenti per la ricostruzione o la riparazione delle abitazioni private o di immobili ad uso non abitativo, nonchè la concessione di indennizzi a favore delle imprese; misure per la ricostruzione e funzionalità degli edifici e dei servizi pubblici e delle infrastrutture viarie e ferroviarie; provvidenze in favore delle famiglie dei lavoratori e delle imprese; norme sulla sospensione o proroga di termini e deroghe al Patto di stabilità interno per i territori interessati; misure per la prevenzione di infiltrazioni della criminalità organizzata negli interventi per l`emergenza e la ricostruzione della Regione; deroghe alla normativa vigente per l`accelerazione e la semplificazione delle procedure di raccolta, trasporto e smaltimento dei materiali derivanti dal crollo degli edifici e dalla demolizione di quelli danneggiati; la concessione gratuita di garanzie per le piccole e medie imprese, nonchè l`individuazione di zone franche urbane nei territori interessati dall`applicazione del decreto, con la previsione di un apposito regime fiscale agevolativo.
In Aula, sono stati presentati e discussi diversi Ordini del giorno, tra cui alcuni su tematiche di particolare interesse dell`ANCE (si veda, al riguardo, la notizia di “Interventi Ance”” dell`11 giugno 2009), sulle quali erano già state presentate apposite proposte emendative ed, in particolare, tra gli Ordini del giorno accettati dal Governo, si segnalano:
– sulla questione dei lavori già eseguiti in Sardegna per il Vertice G8, spostato dal decreto legge alla città de L`Aquila, si chiede l`impegno dell`Esecutivo “a valutare il coordinamento, con atto commissariale, del termine a partire dal quale non sono più dovute le percentuali di corrispettivo riconosciute agli operatori a titolo di maggiorazione per le lavorazioni eseguite in più turni, relativamente agli interventi oggetto dell`ordinanza n. 3629 del 20 novembre 2007, con la data di entrata in vigore del decreto-legge (28 aprile 2009), evitando che con la data del 1o marzo 2009 indicata nel decreto si possa provocare un effetto retroattivo, incidendo su posizioni già consolidate delle imprese esecutrici dei lavori oggetto della citata ordinanza“ (OdG n.20, primi firmatari gli On. Mauro Pili e Bruno Murgia del Gruppo parlamentare PdL);
– sulla norma con cui con cui viene fissato al 30 giugno 2009 il termine di applicazione del regime transitorio delle Nuove norme tecniche per le costruzioni, di cui al DM 14 gennaio 2008, in cui si impegna il Governo a chiarire che “l`applicazione dell`articolo 1-bis ha valore per i progetti presentati dopo il 30 giugno 2009“ (OdG n.93, firmatari gli On. Enrico Costa e Roberto Tortoli del Gruppo parlamentare PdL);
– sull`attuazione delle linee di indirizzo strategico per i piani di ricostruzione del centro storico si impegna il Governo “a valutare l`opportunità che: all`attuazione delle linee di indirizzo strategico si provveda mediante i piani di recupero di cui al Titolo IV della legge 5 agosto 1978, n. 457 e i piani di risanamento delle parti comuni degli edifici con le modalità dell`articolo 12 della legge 17 febbraio 1992, n. 179;
la proposta di piano sia adottata con deliberazione della Giunta unitamente alla convenzione contenente le previsioni stabilite dall`articolo 28, comma quinto, della legge 17 agosto 1942, n.1150 e successive modificazioni; la proposta di piano sia pubblicata, ai sensi della legge 17 agosto 1942, n. 1150, con la procedura prevista per i piani particolareggiati e divenga efficace dopo la deliberazione della Giunta comunale“ (OdG n.97, firmatari gli On. Guglielmo Picchi e Roberto Tortoli del Gruppo parlamentare PdL);
– in relazione all`apprestamento urgente di moduli abitativi, si impegna il Governo “a valutare l`opportunità che la ricostruzione degli immobili ovvero quelli la cui ristrutturazione, come verificato dal comune non sia tecnicamente ed economicamente possibile, sia consentita, nell`ambito dello stesso comune, anche su area diversa da quella di origine eventualmente in deroga agli strumenti urbanistici e con diversa ricomposizione planovolumetrica. Nel caso di trasferimento della volumetria in altra area, l`area di origine sarà gravata da vincolo di inedificabilità, salvo diversa prescrizione comunale. Gli interventi di ricostruzione degli immobili dovranno essere realizzati nel rispetto della vigente normativa antisismica, anche con l`accorpamento volumetrico tra più immobili nonchè con l`aumento di cubatura nella misura massima del 20 per cento a condizione che, per gli immobili residenziali, sia garantito un incremento delle prestazioni energetiche dell`edificio previste dal decreto legislativo n. 192 del 2005 in misura non inferiore al 30 per cento“ (OdG n.99, primi firmatari gli On. Riccardo Mazzoni, Antonino Minardo e Roberto Tortoli del Gruppo parlamentare PdL);
Tra gli Ordini del giorno accolti dal Governo come raccomandazione, si segnalano, altresì:
– in relazione a danni subiti dagli impianti fotovoltaici nelle zone colpite dal sisma, viene impegnato l`Esecutivo “ad adoperarsi per adottare provvedimenti che mitighino i danni subìti da cittadini ed imprese in conseguenza del terremoto dello scorso aprile, prevedendo misure basate sul prolungamento dei periodi di erogazione della tariffa incentivante prevista per l`energia prodotta da fotovoltaico, in particolare mediante: la prosecuzione del periodo di tariffa incentivante, per un tempo pari al periodo di fermo di produzione, per gli impianti solari fotovoltaici in esercizio alla data del 6 aprile 2009; indennizzi, nel caso di danni ai componenti dell`impianto fotovoltaico, comprensivo dei moduli fotovoltaici e degli inverter, mediante l`applicazione di una maggiorazione della tariffa incentivante in vigore al 6 aprile 2009; la sospensione della scadenza del 1o gennaio 2010, prevista dal decreto ministeriale 17 febbraio 2007, da cui decorre la decurtazione della tariffa incentivante riconosciuta agli impianti fotovoltaici che entreranno in esercizio dopo tale data, per i soggetti che alla data del 6 aprile 2009 avevano in corso l`installazione, ovvero l`iter di autorizzazione, di nuovi impianti fotovoltaici“ (OdG n.94, firmatari gli On. Massimo Parisi e Roberto Tortoli del Gruppo parlamentare PdL);
– sull`indicazione dei criteri a cui dovranno uniformarsi le Ordinanze del Presidente del consiglio relative all`affidamento degli interventi di ricostruzione, si impegna il Governo “a valutare l`opportunità che, ai fini dell`affidamento e dell`esecuzione degli interventi di ripristino di cui all`articolo 4 comma 1, lettera b) del decreto-legge in esame, le ordinanze della Presidenza del Consiglio, previste all`articolo 1 del medesimo decreto-legge, tengano conto di taluni criteri che, nel rispetto dei princìpi comunitari, siano tesi a perseguire una serie di obiettivi, tra i quali: il coinvolgimento, nell`opera di ricostruzione, dell`intera realtà dimensionale delle imprese edili, ivi comprese quelle piccole e medie; l`utilizzazione di procedure di semplificazione, celeri e trasparenti, con ricorso preferenziale alla procedura negoziata, all`affidamento congiunto della progettazione ed esecuzione, al criterio di aggiudicazione all`offerta economicamente più vantaggiosa, alla facoltà di procedere all`esclusione automatica delle offerte anomale per gli interventi d`importo contenuto entro la soglia comunitaria, nonchè, in fase di esecuzione dei lavori, ad un ampliamento della possibilità di ricorso al subappalto, fino al cinquanta per cento dell`importo della categoria prevalente“ (n. 95, firmatari gli On. Gabriele Toccafondi e Roberto Tortoli del Gruppo parlamentare del Gruppo parlamentare);
– sulla sospensione dei termini relativi ai certificati di pagamento nei contratti pubblici a causa delle difficoltà organizzative ed operative delle stazioni appaltanti in conseguenza degli eventi sismici, si impegna il Governo “ad individuare le più opportune misure volte ad agevolare le procedure di pagamento delle imprese titolari di contratti pubblici, operanti nelle aree interessate dall`evento sismico del 6 aprile 2009, evitando sospensioni o differimenti dei termini per l`emissione dei relativi certificati di pagamento“ (OdG n.96, firmatari gli On. Antonio Palmieri e Roberto Tortoli del Gruppo parlamentare PdL);
– ancora in merito ai lavori per il G8 già effettuati in Sardegna, viene chiesto l`impegno del Governo “a ricercare le opportune soluzioni affinché vengano corrisposte alle imprese operanti in Sardegna le percentuali di corrispettivo riconosciute a titolo di maggiorazione per le lavorazioni eseguite su più turni e di premio di produzione, ove previste nei contratti di appalto, relativamente ai lavori contabilizzati fino alla data di entrata in vigore del decreto legge 28 aprile 2009, n.39″ (OdG n.98, primi firmatari gli On. Antonino Minardo e Roberto Tortoli del Gruppo parlamentare PdL).
Per i contenuti del testo si veda la notizia del 28 maggio 2008 e per i precedenti la notizia del 7 maggio 2009.
Si allegano gli Ordini del giorno sopra menzionati.
2073-OdG accolti come raccomandazione.pdfApri
2073-OdG accettati dal Governo.pdfApri