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Il Ministero dello sviluppo economico ha emanato due decreti che stabiliscono risorse e caratteristiche dei Progetti di Innovazione Industriale rendendo, quindi, possibile l`avvio dei Bandi per i primi tre progetti: Efficienza Energetica, Mobilità Sostenibile e Nuove Tecnologie per il Made in Italy

Archivio, Studi e analisi

Industria 2015: delineate le modalità attuative dei Progetti di Innovazione Industriale

27 Febbraio 2008
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Il Ministero dello sviluppo economico ha emanato due decreti con i quali vengono delineate le modalità attuative dei Progetti di Innovazione Industriale. I decreti hanno ricevuto l`approvazione della Conferenza Stato Regioni e si trovano, attualmente, all`esame della Corte dei Conti.
Nell`ambito di Industria 2015, i Progetti di innovazione industriale individuati sono cinque: Efficienza energetica, Mobilità sostenibile, Nuove tecnologie per la vita, Nuove tecnologie per il made in Italy, Tecnologie innovative per i beni culturali.
Il primo decreto ripartisce tra le cinque aree tecnologiche le risorse destinate al finanziamento dei progetti, a valere sul fondo competitività e sviluppo, pari a complessivi 990 milioni di euro per il triennio 2007-2009, nel seguente modo:
RISORSE
PROGETTI DI INNOVAZIONE
PROJECT MANAGER
Euro 250.000.000
Efficienza energetica
Pasquale Pistorio
Euro 220.000.000
Mobilità sostenibile
Giancarlo Michellone
Euro 150.000.000
Nuove tecnologie della vita
Claudio Cavazza
Euro 220.000.000
Nuove tecnologie per il made in taly
Alberto Piantoni
Euro 150.000.000
Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali e turistiche
Andrea Granelli
Il secondo decreto definisce le caratteristiche e le modalità di attuazione comuni a tutti i progetti e i compiti del responsabile di progetto.
I progetti di innovazione industriale riguardano la realizzazione integrata di una o più azioni riferite a:
a. iniziative di rilievo nazionale, finalizzate allo sviluppo di nuove tipologie di prodotti e/o servizi, caratterizzate da un elevato livello di innovazione tecnologica e da un impatto di sistema e/o filiera; le iniziative devono comprendere attività di ricerca, sviluppo sperimentale e investimenti produttivi;
b. realizzazione di infrastrutture materiali e immateriali;
c. misure di regolamentazione e semplificazione amministrativa;
d. azioni di contesto da attuare arraverso forma di sostegno alla domanda, servizi complementari e collegati.
I progetti contengono, di norma, i seguenti elementi:
a. situazione del Paese in relazione all`area tecnologica di riferimento;
b. strategia e tipologie di intervento;
c. azioni e modalità attuative;
d. piano finanziario;
e. soggetti attuatori;
f. criteri e modalità di monitoraggio e valutazione.
Per l`attuazione delle azioni previste nei progetti di innovazione industriale il Ministero dello sviluppo economico provvede:
– a stipulare appositi Accordi di programma Quadro ovvero a realizzare altre forme di cooperazione istituzionale con le Amministrazioni centrali, regionali o locali coinvolte;
– a individuare, sulla base dei criteri definiti nel progetto, eventuali altri soggetti pubblici o privati, con i quali stipulare appositi convenzioni o contratti.
Il supporto tecnico-amministrativo nelle fasi di elaborazione e gestione dei progetti, comprese le attività di monitoraggio e valutazione, è assicurato dall`Istituto per la Promozione Industriale (IPI).
Con apposito contratto sono regolati i rapporti tra il responsabile di progetto e la Direzione generale per lo sviluppo produttivo e la competitività del Ministero dello sviluppo economico.
La prossima tappa sarà quella dell`avvio dei bandi:
3 marzo 2008: lancio del bando di gara per la presentazione dei progetti sull`Efficienza Energetica.
17 marzo 2008: lancio del bando di gara per la presentazione dei progetti sulla Mobilità Sostenibile.
31 marzo 2008: lancio del bando di gara per la presentazione dei progetti sulle Nuove Tecnologie per il Made in Italy.
Con l`avvio dei bandi dei primi 3 PII, entra in azione il nuovo organismo nato con la finanziaria del 2006, l`Agenzia per l`Innovazione, con sede a Milano. L`Agenzia è stata disciplinata con Dpcm il 30 gennaio 2008, data di nomina del Commissario Ezio Andreta, già capo della Direzione generale Ricerca della Commissione Europea e attualmente presidente dell`Agenzia per la Promozione della Ricerca europea (APRE).
Compito dell`Agenzia è valutare i progetti di innovazione industriale sia pubblici che privati. Il piano di azione prevede: esperti di chiara e comprovata competenza anche internazionale; struttura snella e flessibile; trasparenza e chiarezza dell`operato; rispetto di tempi prefissati.
In allegato è disponibile il testo completo dei due decreti

2158-Decreto caratteristiche PII.pdfApri

2158-Decreto Riparto.pdfApri
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Il Ministero dello sviluppo economico ha emanato due decreti che stabiliscono risorse e caratteristiche dei Progetti di Innovazione Industriale rendendo, quindi, possibile l`avvio dei Bandi per i primi tre progetti: Efficienza Energetica, Mobilità Sostenibile e Nuove Tecnologie per il Made in Italy

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Industria 2015: delineate le modalità attuative dei Progetti di Innovazione Industriale

27 Febbraio 2008
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Il Ministero dello sviluppo economico ha emanato due decreti con i quali vengono delineate le modalità attuative dei Progetti di Innovazione Industriale. I decreti hanno ricevuto l`approvazione della Conferenza Stato Regioni e si trovano, attualmente, all`esame della Corte dei Conti.
Nell`ambito di Industria 2015, i Progetti di innovazione industriale individuati sono cinque: Efficienza energetica, Mobilità sostenibile, Nuove tecnologie per la vita, Nuove tecnologie per il made in Italy, Tecnologie innovative per i beni culturali.
Il primo decreto ripartisce tra le cinque aree tecnologiche le risorse destinate al finanziamento dei progetti, a valere sul fondo competitività e sviluppo, pari a complessivi 990 milioni di euro per il triennio 2007-2009, nel seguente modo:
RISORSE
PROGETTI DI INNOVAZIONE
PROJECT MANAGER
Euro 250.000.000
Efficienza energetica
Pasquale Pistorio
Euro 220.000.000
Mobilità sostenibile
Giancarlo Michellone
Euro 150.000.000
Nuove tecnologie della vita
Claudio Cavazza
Euro 220.000.000
Nuove tecnologie per il made in taly
Alberto Piantoni
Euro 150.000.000
Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali e turistiche
Andrea Granelli
Il secondo decreto definisce le caratteristiche e le modalità di attuazione comuni a tutti i progetti e i compiti del responsabile di progetto.
I progetti di innovazione industriale riguardano la realizzazione integrata di una o più azioni riferite a:
a. iniziative di rilievo nazionale, finalizzate allo sviluppo di nuove tipologie di prodotti e/o servizi, caratterizzate da un elevato livello di innovazione tecnologica e da un impatto di sistema e/o filiera; le iniziative devono comprendere attività di ricerca, sviluppo sperimentale e investimenti produttivi;
b. realizzazione di infrastrutture materiali e immateriali;
c. misure di regolamentazione e semplificazione amministrativa;
d. azioni di contesto da attuare arraverso forma di sostegno alla domanda, servizi complementari e collegati.
I progetti contengono, di norma, i seguenti elementi:
a. situazione del Paese in relazione all`area tecnologica di riferimento;
b. strategia e tipologie di intervento;
c. azioni e modalità attuative;
d. piano finanziario;
e. soggetti attuatori;
f. criteri e modalità di monitoraggio e valutazione.
Per l`attuazione delle azioni previste nei progetti di innovazione industriale il Ministero dello sviluppo economico provvede:
– a stipulare appositi Accordi di programma Quadro ovvero a realizzare altre forme di cooperazione istituzionale con le Amministrazioni centrali, regionali o locali coinvolte;
– a individuare, sulla base dei criteri definiti nel progetto, eventuali altri soggetti pubblici o privati, con i quali stipulare appositi convenzioni o contratti.
Il supporto tecnico-amministrativo nelle fasi di elaborazione e gestione dei progetti, comprese le attività di monitoraggio e valutazione, è assicurato dall`Istituto per la Promozione Industriale (IPI).
Con apposito contratto sono regolati i rapporti tra il responsabile di progetto e la Direzione generale per lo sviluppo produttivo e la competitività del Ministero dello sviluppo economico.
La prossima tappa sarà quella dell`avvio dei bandi:
3 marzo 2008: lancio del bando di gara per la presentazione dei progetti sull`Efficienza Energetica.
17 marzo 2008: lancio del bando di gara per la presentazione dei progetti sulla Mobilità Sostenibile.
31 marzo 2008: lancio del bando di gara per la presentazione dei progetti sulle Nuove Tecnologie per il Made in Italy.
Con l`avvio dei bandi dei primi 3 PII, entra in azione il nuovo organismo nato con la finanziaria del 2006, l`Agenzia per l`Innovazione, con sede a Milano. L`Agenzia è stata disciplinata con Dpcm il 30 gennaio 2008, data di nomina del Commissario Ezio Andreta, già capo della Direzione generale Ricerca della Commissione Europea e attualmente presidente dell`Agenzia per la Promozione della Ricerca europea (APRE).
Compito dell`Agenzia è valutare i progetti di innovazione industriale sia pubblici che privati. Il piano di azione prevede: esperti di chiara e comprovata competenza anche internazionale; struttura snella e flessibile; trasparenza e chiarezza dell`operato; rispetto di tempi prefissati.

In allegato è disponibile il testo completo dei due decreti

2225-Decreto Riparto.pdfApri

2225-Decreto caratteristiche PII.pdfApri
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