• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Previdenza complementare – Previndai – Accordo integrativo Confindustria-Federmanager
            30 Ottobre 2026
          • Legislazione Opere pubbliche: le principali novità normative e giurisprudenziali dal 26 ottobre 2026 al 30 ottobre 2026
            30 Ottobre 2026
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato

Resi noti i Criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica col Decreto 13 marzo 2003 del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio pubblicato sulla G.U. n°67 del 21 marzo 2003

Archivio

Nuove regole per l’ammissione dei rifiuti nelle discariche per inerti

5 Giugno 2003
Categories
  • Archivio
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa
Con la pubblicazione del decreto ministeriale del 13 marzo 2003, di diretta derivazione dalla Decisione del Consiglio 2003/33/CE del 19 dicembre 2002, sono stati resi noti i “Criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica””, già richiamati dall`articolo 7, comma 5, decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36[1], con il quale unitamente al D.Lgs. 22/1997, viene completato il quadro legislativo italiano in materia di discariche.
Il quadro legislativo nazionale, in materia di discariche per i rifiuti, si adegua in questo modo alla normativa comunitaria (Direttiva 1999/31/CE[2] e Decisione del Consiglio 2003/33/CE).
A tale riguardo, la citata Decisione del Consiglio 2003/33/CE del 19 dicembre 2002 (G.U. delle Comunità Europee del 16 gennaio 2003), prevista ai sensi dell`articolo 16 e dell`allegato II della Direttiva 1999/31/CE, stabilisce:
– la procedura da seguire per determinare l`ammissibilità dei rifiuti nelle discariche, attraverso la caratterizzazione di base, la verifica di conformità e le verifiche in loco;
– specifici criteri di ammissibilità dei rifiuti, in riferimento alle discariche per rifiuti inerti, non pericolosi e pericolosi, definendo le concentrazioni limite delle sostanze presenti nell`eluato e dei parametri organici;
– precisi “Metodi di campionamento ed analisi”” dei rifiuti, che devono essere effettuati da laboratori dotati di un “efficace sistema di controllo della qualita””` e con la predisposizione di un apposito piano di campionamento.
Al sopraccitato decreto del 13 marzo 2003, prevalentemente conformato a quanto riportato nella Decisione del Consiglio 2003/33/CE, sono state apportate favorevoli modifiche ed integrazioni proposte dall`ANCE, in sede di elaborazione della bozza dello stesso (si consultino l`Allegato 1 e 2).
Innanzitutto, tra le categorie di rifiuti ammessi senza obblighi di test nelle discariche dei rifiuti inerti, è stata richiesta l`introduzione del codice CER 170904 “Rifiuti misti dell`attività di costruzione e demolizione””.
Questa mancanza avrebbe penalizzato fortemente il nostro settore in quanto tali rifiuti non avrebbero trovato la loro naturale e diretta collocazione in discarica per rifiuti inerti nella eventualità questi non potessero essere utilmente reimpiegati[3]. L`esclusione dall`elenco dei rifiuti ammissibili nelle discariche per rifiuti inerti senza obblighi di test, avrebbe potuto indurre gli imprenditori a dover sostenere onerosi costi per l`effettuazione delle analisi.
Relativamente alle concentrazioni limite, per l`accettabilità in discariche per rifiuti inerti, dell`olio minerale (da C10 a C 40)[4] e dei PCB, sono state approvate le richieste di adottare i valori riportati nella tabella 1 (valori di concentrazione limite accettabili nel suolo e sottosuolo, per i siti ad uso commerciale ed industriale), allegato 1 del decreto ministeriale (D.M.) n. 471/1999, fino al 16 luglio 2005[5].
Infine, per quanto riguarda gli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA)[6], è stata accolta la richiesta di adottare i corrispondenti valori di concentrazione limite accettabili nel suolo e sottosuolo, riferiti ai siti ad uso commerciale ed industriale, riportati nella tabella 1, allegato 1 del D.M. 471/99.


[1] D.Lgs. di recepimento della direttiva 1999/31/CE, il quale stabilisce, all`articolo 17, che “le discariche già autorizzate alla data di entrata in vigore del decreto stesso possono continuare a ricevere, fino al 16 luglio 2005, i rifiuti per cui sono state autorizzate””; “fissando i lavori di adeguamento, le modalità di esecuzione e il termine finale per l’ultimazione degli stessi, non oltre il 16 luglio 2009”.
[2]La normativa europea, relativamente alle discariche di rifiuti, si articola nell`ambito dei principi fissati dalla direttiva 1999/31/CE del Consiglio del 26 aprile del 1999.
[3] A tale riguardo, si rileva che i rifiuti derivanti da attività di costruzione e demolizione (C & D) sono già ampiamente regolamentati ai fini di un loro reimpiego per la realizzazione di rilevati stradali (norma aggiornata UNI 10006).
[4] Composto organico riportato nel D.M. 471/99 come idrocarburi leggeri e pesanti.
[5] Periodo di transizione che permetterà di adeguarsi progressivamente ai limiti europei riportati nella Decisione del Consiglio 2003/33/CE.
[6] La Decisione del Consiglio 2003/33/CE stabilisce che “gli Stati membri fissino il valore limite”.

2169-Allegato 2.xlsApri

2169-Allegato 1.xlsApri
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro