CAMERA DEI DEPUTATI
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– DDL su “Modifiche al codice di procedura penale, alla legge 26 luglio 1975, n. 354, e al testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell`immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, a tutela del rapporto tra detenute madri e figli minori”” (DDL 2011/C).
L`Aula ha approvato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto con alcune modifiche al testo licenziato dalla Commissione Giustizia.
Per quanto riguarda l`iter parlamentare precedente del provvedimento si veda la
Sintesi n. 5/2011.
Il disegno di legge contiene norme volte a tutelare il rapporto tra le detenute madri e i loro figli minori, a tal fine prevedendo, tra l`altro, la possibilità di espiare la pena presso istituti a custodia attenuata, ovvero, se non sussiste pericolo di fuga, nella propria abitazione o in altro luogo di privata dimora, nonchè in case famiglia protette ove istituite (come modificato in corso d`esame).
Al riguardo, con una modifica introdotta in corso d`esame, è stato disposto che agli oneri derivanti dalla realizzazione di istituti di custodia attenuata, quantificati in 11,7 milioni di euro, si provvede a valere sulle disponibilità di cui all`art.2, comma 219, della L.191/2009 (legge finanziaria 2010), in cui viene prevista una riserva di finalizzazione in favore dell`edilizia carceraria di una quota di 500 milioni di euro delle disponibilità del FAS/Fondo infrastrutture relative alla programmazione 2007/2013.
Con altra modifica è stato precisato che le disposizioni del testo sulla detenzione presso istituti di custodia attenuata si applicano a far data dalla completa attuazione del piano straordinario penitenziario e comunque a decorrere dal 1° gennaio 2014, fatta salva la possibilità di utilizzare i posti già disponibili a legislazione vigente presso gli istituti a custodia attenuata.
Il provvedimento passa ora alla lettura del Senato.
–
DDL su “Disposizioni in favore dei territori di montagna”” (DDL 41/C ed abb.).
L`Aula ha approvato, in prima lettura, il disegno di legge in oggetto, con modifiche al testo licenziato dalla Commissione Bilancio.
Il testo approvato – che è volto a salvaguardare e a valorizzazione le specificità culturali, economiche, sociali e ambientali dei comuni montani a garanzia della qualità della vita dei soggetti e dei nuclei familiari residenti – prevede in particolare:
– misure per lo sviluppo dei comuni montani svantaggiati, tra cui, l`istituzione di un apposito Fondo nazionale volto, tra l`altro, a finanziare progetti di valorizzazione di risorse energetiche e idriche e di sviluppo del turismo montano;
– la disciplina degli usi civici in montagna;
– l`interpretazione autentica dell`art. 2, comma 1, lett. a) del D.Lgs 504/1992, per cui non si considerano fabbricati le unità immobiliari per le quali ricorrono i requisiti di ruralità.
Apposite disposizioni riguardano i lavori pubblici. Al riguardo viene, tra l`altro, consentito ai Comuni montani di affidare i lavori di importo fino a 1.000.000 euro con la procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando di gara di cui all`art. 57, c. 6, del D.Lgs 163/2006 (Codice appalti pubblici), con invito rivolto ad almeno dieci soggetti se sussistono aspiranti idonei in tale numero. Viene, altresì, previsto che l`avviso sui risultati della procedura di affidamento venga pubblicato secondo le modalità di cui all`art. 122 del D.Lgs 163/2006, entro sette giorni dall`aggiudicazione definitiva, e con l`indicazione dell`impresa aggiudicataria, dell`elenco delle imprese invitate e di quelle che hanno formulato l`offerta.
Con altra norma viene disciplinata la realizzazione di opere infrastrutturale mediante risorse derivanti dall`emissione di specifiche obbligazioni, per una quota non superiore al 70% dell`importo complessivo e previa autorizzazione del Ministero dell`Economi e delle Finanze. Viene, altresì, chiarito che la suddetta autorizzazione deve essere richiesta per ogni singola opera e subordinata alla verifica della sostenibilità economica dell`operazione. Viene, infine, espressamente escluso il ricorso a strumenti finanziari derivati.
Per quanto riguarda l`iter parlamentare precedente ed i contenuti del provvedimento si veda la
Sintesi n. 6/2011.
Il provvedimento passa ora alla lettura del Senato.
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– Decreto legge n. 225 del 29 dicembre 2010 su “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie”” (DDL 4086/C).
Le Commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio, in seconda lettura, in sede referente, hanno esaminato ed inviato in Aula senza concluderne l`esame il decreto legge in oggetto, nel testo trasmesso dal Senato.
Per quanto riguarda l’iter parlamentare precedente e i contenuti del provvedimento si veda la
Sintesi n. 6/2011
Nella settimana di riferimento il decreto legge è stato approvato dall`Aula del Senato. (Sintesi n. 7/2011 del Senato)
Il decreto legge passa ora all`esame dell`Aula.