CAMERA DEI DEPUTATI
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
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DDL su “Norme per la disciplina dell`accesso all`attività imprenditoriale nel settore dell`edilizia”” (DDL 60/C e abb.).
L`Aula ha approvato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto con alcune modifiche al testo licenziato dalla Commissione Ambiente.
Tra queste, in particolare, si segnalano le seguenti:
Art. 1
Viene previsto che le disposizioni contenute nel provvedimento si applicano anche alle persone fisiche e giuridiche, residenti o stabilite in altri Paesi dell`Unione europea nonchè in Paesi terzi, che intendono esercitare l`attività di costruttore edile nel settore privato nel territorio dello Stato italiano.
Emend. 1.3 (nuova formulazione) a firma di parlamentari
Art. 2
Viene sostituita la norma sulle esclusioni dall`ambito di applicazione del provvedimento, facendovi rientrare in tale ambito le imprese che esercitano prevalentemente attività di installazione di impianti disciplinate dal decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 37/2008, attività di promozione e sviluppo di progetti immobiliari, attività di restauro conservazione e manutenzione di beni culturali di cui al Dlgs 42/2004, attività di produzione di elementi prefabbricati destinati all`utilizzo nei processi di fabbricazione edilizia, nonchè le altre imprese che non applichino i contratti collettivi nazionali di lavoro dell`edilizia. Nel caso in cui tali imprese effettuino interventi di costruzione, di messa in opera o di modifica di elementi strutturali degli edifici o delle altre costruzioni che ricadono nell`ambito di applicazione del provvedimento, si devono comunque attenere alle disposizioni ivi contenute ed hanno diritto all`iscrizione alla sezione speciale dell`edilizia ivi prevista.
Emend. 2.53 a firma di parlamentari
Art. 7
Viene precisato che la disposizione del testo che prevede la possibilità di computare tra i periodi di esperienza lavorativa svolta in azienda quale requisito per il conseguimento della qualifica di responsabile tecnico anche l`affiancamento al responsabile tecnico del titolare dell`impresa, di un socio partecipante al lavoro, di un familiare coadiuvante, di un addetto dell`impresa operante secondo le diverse tipologie contrattuali previste dalla legge o di un associato in partecipazione, si applichi limitatamente alle attività di completamento e finitura di cui all`art. 2, comma 1, lett. b del provvedimento.
Emend. 7.50 (nuova formulazione) a firma di parlamentari
Art. 9
Con riferimento ai requisiti di capacità organizzativa richiesti per l`accesso all`attività di costruttore edile, viene previsto che per le attività di completamento e finitura di cui all`art. 2, comma 1, lett. b del provvedimento, deve essere dimostrata la disponibilità di attrezzature di lavoro e di mezzi d`opera necessari all`esercizio dell`attività per un valore minimo di 7.500 euro.
Emend. 9.51 (nuova formulazione) a firma di parlamentari
Art. 10
Viene previsto che il diritto annuale corrisposto alle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura è determinato per ciascun esercizio finanziario in modo da garantire la copertura integrale dei nuovi o maggiore oneri derivanti dall`applicazione della disposizione che attribuisce alle Camere di Commercio specifici compiti.
Emend. 10.51 a firma di parlamentari e Subemend. 0.10.51.1. a firma della Commissione
Art. 13
Con riferimento alle disposizioni transitorie, viene eliminata la possibilità per le imprese che intendono continuare a svolgere la propria attività nel periodo transitorio, di individuare la figura del responsabile tecnico anche fra i soggetti che svolgono attività di collaborazione tecnica continuativa.
Emend. 13.51 a firma di parlamentari
Per quanto riguarda l`iter parlamentare precedente ed i contenuti del provvedimento si veda la
Sintesi n. 10/2011.
Il provvedimento individua, nell`ambito della legislazione esclusiva in materia di tutela della concorrenza e della legislazione concorrente in materia di professioni di cui all`art. 117 della Costituzione, i principi fondamentali di disciplina per l`accesso all`attività di costruttore edile; attività che rientra nella sfera della libertà di iniziativa economica privata ai sensi dell`art. 41 della Costituzione.
Il disegno di legge passa ora all`esame del Senato.
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
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DDL su “ Modifiche alla legge 31 dicembre 2009, n. 196, conseguenti alle nuove regole adottate dall`Unione europea in materia di coordinamento delle politiche economiche degli Stati membri”” (DDL 3921-B/C).
La Commissione Bilancio ha approvato, in terza lettura, in sede referente, il disegno di legge in oggetto, nel testo trasmesso dal Senato.
Per quanto riguarda l`iter parlamentare precedente ed i contenuti del provvedimento si vedano le Sintesi nn.
5/2011 ,
6/2011 ,
11/2011 e
12/2011.
Il provvedimento contiene modifiche alla Legge 196/2009, in materia di contabilità e finanza pubblica, al fine di armonizzare ed allineare il sistema nazionale delle decisioni di bilancio alle nuove regole adottate dall`Unione europea in materia di coordinamento delle politiche economiche degli Stati membri e di avvio, a partire da gennaio 2011, del semestre europeo.
Il disegno di legge passa ora all`esame dell`Aula.