Nella riunione delle Conferenze Stato-Regioni e Unificata del 29 luglio scorso sono state trattate, tra l`altro, le seguenti tematiche:
Conferenza Stato-Regioni
Argomento:
Parere sullo Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante modifiche al D.P.R. 3 ottobre 2008, n. 196 di esecuzione del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio dell`11 luglio 2006 recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione.
Approfondimenti:
L`art. 2, comma 4, del Dlgs 281/1997 (Definizione ed ampliamento delle attribuzioni della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano ed unificazione, per le materie ed i compiti di interesse comune delle regioni, delle province e dei comuni, con la Conferenza Stato-città ed autonomie locali) prevede che la Conferenza Stato-Regioni sia sentita su ogni oggetto di interesse regionale che il Presidente del Consiglio dei Ministri ritenga opportuno sottoporre al suo esame, anche su richiesta della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome.
Alla luce di tale disposizione, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi, ha trasmesso, con nota n. DAGL/50033/10.3.62 del 23 marzo 2010, lo Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante modifiche al D.P.R. 196/2008 di esecuzione del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio dell`11 luglio 2006 (Disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione) approvato, in via preliminare, dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 19 marzo 2010. Tale provvedimento, in data 29 marzo 2010, è stato inviato alle Regioni ed alle Province autonome.
Nel corso della seduta le Regioni hanno espresso parere favorevole sullo Schema di decreto in oggetto.
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Argomento:
Parere sulla bozza di delibera CIPE concernente la ricognizione dello stato di attuazione dei programmi relativi al Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS) e delle risorse comunitarie.
Approfondimenti:
L`art. 2, comma 4, del Dlgs 281/1997 di cui sopra prevede che la Conferenza Stato-Regioni sia sentita su ogni oggetto di interesse regionale che il Presidente del Consiglio dei Ministri ritenga opportuno sottoporre al suo esame, anche su richiesta della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome. Alla luce di tale disposizione, l`Ufficio di Gabinetto del Ministro per i rapporti con le Regioni e la coesione territoriale ha trasmesso, con nota del 28 luglio 2010, inviata alle Regioni ed alle Province autonome, la proposta di delibera concernente la ricognizione dello stato di attuazione dei programmi relativi al Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS) e delle risorse comunitarie, come riformulata sulla base di proposte di modifica avanzate dai rappresentanti delle Regioni nel corso di una riunione tecnica.
Nel corso della seduta, le Regioni hanno evidenziato alcune criticità del testo, con particolare riferimento alla titolarità delle risorse oggetto della ricognizione, allo sblocco dei Programmi attuativi regionali (PAR) di cui all`accordo sugli ammortizzatori sociali del 12 febbraio 2009 e alla previsione dell`intesa sulla delibera CIPE prevista dall`articolo 3 della proposta di delibera. A tal fine, le stesse, hanno presentato, successivamente alla seduta, un documento (Allegato all`atto A) in cui hanno espresso parere negativo sulla proposta di delibera in esame, formulando alcuni emendamenti il cui integrale accoglimento trasformerà il parere medesimo in favorevole.
Nel corso della seduta le Regioni hanno espresso parere nei termini indicati dal documento allegato alla seduta.
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Argomento:
Delibera della Conferenza Stato Regioni di costituzione del Comitato permanente di coordinamento in materia di turismo.
Approfondimenti:
L`art.7, comma 2, del Dlgs 281/1997 di cui sopra prevede la possibilità di istituire specifici Comitati, con la partecipazione di rappresentanti delle Regioni, delle Province autonome di Trento e Bolzano e delle amministrazioni centrali interessate, aventi funzioni istruttorie, di raccordo, collaborazione o concorso alla attività della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano.
Nel corso dell`incontro politico del 5 novembre 2009 tra il Governo e le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, tenutosi presso la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sui problemi relativi al settore del turismo, si è convenuto di costituire nell`ambito della medesima Conferenza un apposito Comitato permanente di coordinamento in materia di turismo. A tal fine, il Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo ha trasmesso, in data 19 gennaio 2010, prot. CSR n. 281 P-2.17.4.12, uno schema di Delibera finalizzato alla costituzione del Comitato, modificato successivamente a seguito delle richieste delle Regioni e inviato nuovamente in data 28 luglio 2010, prot. CSR n. 3581 P-2.17.4.12.
Nel corso della seduta, la Conferenza ha deliberato la costituzione del Comitato permanente di coordinamento in materia di turismo a cui è attribuito il compito di assicurare il raccordo delle iniziative nel settore del turismo, anche mediante lo svolgimento di funzioni istruttorie e preparatorie in ordine alla trattazione da parte della Conferenza di questioni tematiche nonchè ai fini dell`adozione di atti (pareri, intese e proposte) in materia di turismo.
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Argomento:
Intesa sull`Organizzazione della Conferenza Nazionale del turismo. Edizione 2010.
Esiti: Rinvio
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Argomento:
Parere sullo Schema di decreto del Ministero dell`economia e delle finanze, concernente il monitoraggio e la certificazione del rispetto degli obiettivi del “patto di stabilità interno”” per l`anno 2010, per le Regioni che ridefiniscono i propri obiettivi, ai sensi dell`articolo 77-ter, comma 5-quater, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.
Approfondimenti:
L`art. 77-ter, comma 5-quater, del DL 112/2008 convertito dalla L. 133/2008 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria) ha previsto che le Regioni cui si applicano limiti alla spesa possono ridefinire il proprio obiettivo di cassa attraverso una corrispondente riduzione dell`obiettivo degli impegni di parte correnti e relativi agli interessi passivi e oneri finanziari diversi, alla spesa di personale, alla produzione di servizi in economia e all`acquisizione di servizi e forniture, calcolata con riferimento agli impegni correnti dell`ultimo esercizio in cui la Regione ha rispettato il patto. Entro il 30 giugno le Regioni comunicano al Ministero dell`economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato l`obiettivo programmatico di cassa rideterminato, l`obiettivo programmatico di competenza relativo alle spese compensate e l`obiettivo programmatico di competenza relativo alle spese non compensate, unitamente agli elementi informativi necessari a verificare le modalità di calcolo degli obiettivi. Con decreto del Ministro dell`Economia e delle Finanze, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sono definite le relative modalità per il monitoraggio e la certificazione.
Alla luce di tale disposizione, il Ministero dell`Economia e delle Finanze, Gabinetto del Ministro ha trasmesso, con nota n. 14020 del 16 giugno 2010, lo Schema di decreto concernente il monitoraggio e la certificazione del rispetto degli obiettivi del “patto di stabilità interno”” per l`anno 2010, per le Regioni che ridefiniscono i propri obiettivi, provvedimento che è stato inviato il 18 giugno 2010 alle Regioni ed alle Province autonome.
Nel corso di una riunione tecnica convocata il 21 luglio 2010, le Regioni hanno espresso parere favorevole segnalando, tuttavia, che nel provvedimento non risulta inserito quanto previsto dall`articolo 17, comma 3, del DL 135/2009 convertito dalla L. 166/2009 (Disposizioni urgenti per l`attuazione di obblighi comunitari e per l`esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee) che prevede per le Regioni individuate come affidatarie di fasi della rilevazione censuaria l`esclusione dal patto di stabilità delle spese derivanti dalla progettazione ed esecuzione del 6° censimento generale dell`agricoltura.
Le Regioni hanno espresso parere favorevole sullo Schema di decreto in oggetto condizionato all`accoglimento della richiesta già formulata in sede tecnica.
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Argomento:
Parere sullo Schema di disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 8 luglio 2010, n. 105, recante misure urgenti in materia di energia.
Approfondimenti:
L`art. 4 del D.L. 78/2009 convertito dalla L. 102/2009 (Provvedimenti anticrisi, nonchè proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali) che disciplina gli interventi urgenti per le reti dell`energia è stato dichiarato costituzionalmente illegittimo nei commi da 1 a 4 dalla Corte Costituzionale con sentenza n. 215/2010 per violazione degli artt. 117, c. 3 e 118, c. 1 e 2 della Costituzione.
Alla luce di tale pronuncia, è stato emanato il DL 105/2010 recante “Misure urgenti in materia di energia””, al fine di conformare alla sopracitata sentenza le disposizioni censurate, riscrivendo integralmente i commi da 1 a 4 dell`art. 4 del D.L. 78/2009.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato nella seduta del 24 giugno 2010 lo Schema di disegno di legge di conversione in legge del suddetto DL 105/2010 che è stato poi trasmesso in data 14 luglio 2010 dal Dipartimento per gli Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri e diramato con nota del 16 luglio 2010.
Nella riunione tecnica del 27 luglio 2010 le Regioni hanno presentato le proprie osservazioni critiche sul provvedimento evidenziando che il nuovo testo ripropone le illegittimità censurate dalla Corte Costituzionale, anche con riferimento al meccanismo dell`intesa con le singole Regioni interessate, e chiedendone il ritiro.
Nel corso della seduta, le Regioni hanno espresso parere negativo sullo Schema di disegno di legge di conversione in oggetto.
Il DL 105/2010 è stato convertito dalla L. 129/2010.
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Argomento:
Parere sullo Schema di decreto del Ministro dell`ambiente e della tutela del territorio e del mare istitutivo del catasto nazionale delle sorgenti fisse e mobili dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, predisposto ai sensi degli artt. 4, comma 1, lett. c) e 7 della legge 22 febbraio 2001, n. 36 “Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici””.
Esiti: Rinvio
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Argomento:
Parere sullo Schema di decreto del Ministro dell`economia e delle finanze concernente la ripartizione dei fondi 2009 relativi agli interventi di cui all`art.12, comma 2, della legge 21 novembre 2000, n.353.
Approfondimenti:
L`art. 12 della L. 353/2000 (Legge quadro in materia di incendi boschivi) prevede l`attribuzione delle risorse per lo svolgimento delle funzioni relative alla conservazione ed alla difesa degli incendi del patrimonio boschivo nazionale demandandone al Ministro dell`economia e delle finanze il riparto tra le Regioni e le Province autonome e che, a decorrere dall`anno finanziario 2003, per il finanziamento di tali funzioni si provvede con stanziamento determinato con legge finanziaria.
Al riguardo, la Tabella C della L. 203/2008 (Legge Finanziaria 2009) ha stanziato per tali interventi Euro 8.688.000,00 ed ha previsto lo stanziamento anche per il 2010 di Euro 7.933.000,00.
Alla luce di tali disposizioni, il Ministro dell`Economia e delle Finanze ha trasmesso con nota prot. 4035 del 19 febbraio 2010 alla Conferenza Stato-Regioni lo Schema di decreto concernente la ripartizione dei fondi 2009 relativi agli interventi di cui alla L. 353/2000, poi rinviato con successiva nota prot. 10121 del 3 maggio con alcune correzioni.
Nel corso della seduta le Regioni e le Province hanno espresso parere favorevole sullo Schema di decreto in oggetto.
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Conferenza Unificata:
Argomento:
Intesa sullo Schema di decreto legislativo recante : “Disposizioni recanti attuazione dell`articolo 24 della legge 5 maggio 2009, n. 42, in materia di ordinamento transitorio di Roma capitale””.
Approfondimenti:
Si veda precedente dell`8 settembre 2010.
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Argomento:
Intesa sullo Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di determinazione dei fabbisogni standard di comuni, città metropolitane e province, ai sensi della legge 5 maggio 2009, n. 42.
Approfondimenti:
Si veda precedente dell`8 settembre 2010.
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Argomento:
Presa d`atto della percentuale di risorse da riservare, per l`anno 2010, al Ministero dell`interno in base all`articolo 8, comma 2, lett. b, dell`intesa in ordine ai nuovi criteri per il riparto e la gestione delle risorse statali a sostegno dell`associazionismo comunale sancita con atto rep. n. 936 del 1° marzo 2006.
Approfondimenti:
L`art. 8 dell`Intesa, sancita con atto n. 936 del 1° marzo 2006 ha stabilito, al comma 1, che al Ministero dell`interno è riservata la gestione delle risorse finanziarie statali destinate al finanziamento degli enti risultanti dalla fusione di Comuni e della quota delle risorse per l`esercizio associato di funzioni e servizi di competenza esclusiva dello Stato. La medesima norma prevede al comma 2 che tali risorse, valutate congrue in relazione al complesso del fenomeno associativo ed ai contributi in corso per le fusioni di comuni, sono quantificate: a) per le fusioni in relazione alla normativa vigente; b) per l`esercizio associato di funzioni e servizi di competenza esclusiva dello Stato nella misura fino al 15% del complesso delle risorse stanziate, detratte le somme di cui alla lettera a). Inoltre, è prevista l`attivazione, presso la Conferenza Unificata, di un tavolo tecnico avente il compito di verificare la corrispondenza tra le competenze statali esercitate dai comuni in forma associata e i costi reali di dette funzioni.
Alla luce di tali disposizioni, il Ministero dell`Interno ha comunicato, con nota n. 0000945 del 15 febbraio 2010, la proposta della percentuale per l`anno 2010 che viene fissata al 6,5%, la stessa dell`anno 2009, proposta che, in pari data, è stata inviata alle Regioni ed agli Enti locali.
Tale proposta è stata esaminata nella riunione tecnica del 16 febbraio 2010 nel corso della quale i rappresentanti dell`ANCI e dell`UNCEM hanno espresso un parere favorevole, come pure i rappresentanti delle Regioni i quali, però, hanno precisato che tale percentuale risulta accettabile laddove non siano operate riduzioni sulle cifra complessiva delle risorse destinate all`associazionismo comunale richiedendo, in caso contrario, una proporzionale riduzione della percentuale medesima.
Nel corso della seduta della Conferenza, il Governo, le Regioni e gli Enti locali hanno concordato:
– di fissare nel 6,5% la percentuale delle risorse finanziarie complessive (per l`anno 2010 pari allo stanziamento di circa 31 milioni di euro) da riservare al Ministero dell`interno per l`esercizio associato di funzioni e servizi di competenza esclusiva dello Stato;
– di accantonare, dalla parte residua, le risorse finanziarie che non possono essere attribuite dallo Stato alle Comunità montane in base a quanto disposto dalla legge finanziaria 2010;
– di procedere all`erogazione della restante parte secondo quanto stabilito dall`intesa n. 936/2006.
La Conferenza ha preso atto di quanto sopra concordato.
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Argomento:
Parere sullo Schema di disegno di legge “Riforma della legislazione in materia portuale””.
Approfondimenti:
La legge 84/1994 recante “Riordino della legislazione in materia portuale”” disciplina l`ordinamento e le attività portuali per adeguarli agli obiettivi del piano generale dei trasporti, dettando contestualmente i principi direttivi in ordine all`aggiornamento e alla definizione degli strumenti attuativi del piano stesso, nonchè all`adozione e modifica dei piani regionali dei trasporti.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare in data 16 aprile 2010 lo Schema di disegno di legge trasmesso dal Dipartimento affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri recante “Riforma della legislazione in materia portuale”” e diramato con nota del 21 aprile 2010.
Nel corso della riunione tecnica del 25 maggio 2010, le Regioni hanno formulato alcune osservazioni di carattere generale, riservandosi di trasmettere emendamenti puntuali da discutere in un successivo incontro, e l`ANCI e l`UPI hanno consegnato i documenti contenenti alcune proposte di modifica e le osservazioni sul testo, trasmessi con nota del 26 maggio 2010.
A seguito di successive riunioni tecniche nel corso delle quali sono stati discussi gli emendamenti delle Regioni ed illustrati ulteriori emendamenti presentati dall`ANCI, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso, con nota del 28 luglio 2010, il testo del disegno di legge in oggetto con le modifiche apportate al testo a seguito dell`accoglimento delle proposte di emendamento presentate da Regioni, Province e Comuni, discusse nel corso delle riunioni tecniche tenutesi al riguardo, unitamente ad un documento contenente le richieste delle Regioni ritenute non accoglibili.
Nel corso della seduta della Conferenza, le Regioni hanno espresso parere favorevole, condizionato all`accoglimento: a) delle proposte di emendamento già ritenute accoglibili in sede tecnica; b) delle proposte in tale sede ritenute non accoglibili; c) delle ulteriori proposte di modifica, presentate dalla Regione Toscana, contenute in
un documento consegnato in Seduta che, allegato al presente atto, ne costituisce parte integrante (Allegato 1 all`atto). L`ANCI ha, altresì, espresso parere favorevole al provvedimento, condizionato all`accoglimento di un emendamento ritenuto imprescindibile, finalizzato all`eliminazione nel testo della previsione del meccanismo del silenzio-assenso ed ha consegnato un documento contenente gli emendamenti (Allegato 2 all`atto). Anche l`UPI ha espresso parere favorevole sul provvedimento, condizionato all`accoglimento delle richieste contenute in un documento consegnato in Seduta (Allegato 3 all`atto).
Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, preso atto dei pareri espressi dalle Regioni, dall`ANCI e dall`UPI ha assicurato che il Governo procederà ad un riesame e ad un approfondimento delle richieste presentate in seduta sulla base degli emendamenti proposti, e che rispetto alla richiesta dell`ANCI di eliminazione della previsione del silenzio-assenso, valuterà la possibilità di un ampliamento dei termini ivi previsti. Al riguardo, la Regione Sardegna ha chiesto che sia del tutto eliminato il termine del silenzio-assenso, e che sia prevista soltanto l`intesa tra gli enti.
Le Regioni hanno espresso parere favorevole sullo Schema di disegno di legge nei termini indicati nel corso della seduta.
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Argomento:
Parere sullo Schema di disegno di legge recante: “Legge quadro per la promozione del turismo sportivo e la realizzazione di impianti da golf“.
Approfondimenti:
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in esame preliminare, in data 16 aprile 2010, lo Schema di disegno di legge recante “Legge quadro per la promozione del turismo sportivo e la realizzazione di impianti da golf“, trasmesso dal Dipartimento affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri e diramato con nota del 22 aprile 2010.
Nel corso di una riunione tecnica del 6 luglio 2010, l`ANCI ha consegnato un documento, contenente le proposte emendative a ciascun articolo del disegno di legge, condivise anche dall`UPI e ritenute in parte accoglibili dal Dipartimento, mentre le Regioni hanno formulato parere negativo, consegnando un documento nel quale si esprimono osservazioni di carattere generale e sui singoli articoli del provvedimento e rilievi critici, di legittimità e di merito, sull`iniziativa legislativa.
Nel corso della seduta della Conferenza, le Regioni hanno espresso parere negativo sul provvedimento, poichè viene ritenuto invasivo delle competenze delle Regioni; l`ANCI e UPI hanno espresso parere favorevole condizionato all`accoglimento di emendamenti, già discussi in sede tecnica, contenuti in un documento congiunto consegnato in seduta (Allegato 1 all`atto) che il Ministro del Turismo ha dichiarato di ritenere in parte accogli bili.
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Argomento:
Parere sullo Schema di D.P.R. recante riordino degli enti vigilati dal Ministero dell`ambiente e della tutela del territorio e del mare, in applicazione delle disposizioni di cui all`art. 2, comma 634, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008) e ai sensi dell`art. 26, comma 1, secondo periodo, del D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, predisposto su proposta del Ministro dell`ambiente e della tutela del territorio e del mare.
Approfondimenti:
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in esame preliminare, in data 28 ottobre 2009, lo Schema di D.P.R. recante riordino degli enti vigilati dal Ministero dell`ambiente e della tutela del territorio e del mare, trasmesso dal Dipartimento affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri e diramato con nota del 25 gennaio 2010.
Nel corso di una riunione tecnica del 10 febbraio 2010 le Regioni e le Province autonome hanno rappresentato alcune osservazioni e proposte emendative poi seguite da un ulteriore documento di osservazioni e proposte trasmesso dalla Regione Calabria con nota del 19 febbraio 2010 nonchè da ulteriori proposte presentate dall`ANCI.
Il Ministero dell`ambiente e della tutela del territorio e del mare con nota del 27 luglio 2010 ha fornito una valutazione di quanto ritenuto accoglibile delle proposte emendative presentate contenente anche una serie di controdeduzioni concernenti le proposte non ritenute accoglibili.
Nel corso della seduta della Conferenza, le Regioni e le Province autonome hanno espresso parere negativo mentre l`ANCI e l`UPI hanno espresso parere favorevole.
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Argomento:
Parere sullo Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 novembre 2008, relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive.
Approfondimenti:
Si veda precedente del 23 agosto 2010.
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Argomento:
Parere sullo Schema di decreto legislativo concernente recepimento della direttiva 17 giugno 2008 n. 2008/56/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro per l`azione comunitaria nel campo della politica per l`ambiente marino.
Esiti: Rinvio
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Argomento:
Parere sullo Schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva 2008/105/CE relativa a standard di qualità ambientale nel settore della politica delle acque, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 82/176/CEE, 82/513/CEE, 84/156/CEE, 84/491/CEE e 86/280/CEE, nonchè modifica della direttiva 2000/60/CE, e recepimento della direttiva 2009/90/CE che stabilisce, conformemente alla direttiva 200/60/CE, specifiche tecniche per l`analisi chimica e il monitoraggio dello stato delle acque.
Approfondimenti:
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in esame preliminare, in data 9 luglio 2010, lo Schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva 2008/105/CE relativa a standard di qualità ambientale nel settore della politica delle acque e della direttiva 2009/90/CE che stabilisce, conformemente alla direttiva 2000/60/CE, specifiche tecniche per l`analisi chimica e il monitoraggio dello stato delle acque, trasmesso dal Dipartimento affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri e diramato con nota del 21 luglio 2010.
Nel corso di una riunione tecnica del 26 luglio 2010 le Regioni hanno presentato un documento contenete proposte emendative allo Schema di decreto in oggetto, sostanzialmente accolte dal Ministero dell`Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, mentre l`ANCI non ha formulato alcuna osservazione.
Nel corso della seduta della Conferenza, le Regioni e le Province autonome hanno consegnato un documento (Allegato 1 all`atto), esprimendo parere favorevole condizionato all`accoglimento delle richieste già presentate in sede tecnica mentre l`ANCI e l`UPI hanno espresso positivo avviso.
Si veda precedente del 28 luglio 2010.