Il giudizio sulla manovra di finanza pubblica, approvata dal Senato, continua ad essere positivo.
Si può stimare, infatti, un aumento delle risorse per nuove infrastrutture del 19,2%, in termini reali rispetto al 2007, a cui deve aggiungersi l`ulteriore finanziamento per interventi infrastrutturali quantificato in 3.040 milioni, determinato dal Decreto Legge 159/2007 che ha ripartito il c.d. “tesoretto””, ovvero il maggior gettito accertato nel corso del 2007, rispetto alle stime del Governo.
Come ogni anno, la stima della manovra è basata, nella fase parlamentare, sull`analisi puntuale dei singoli capitoli relativi a nuovi investimenti infrastrutturali, desunti dalle tabelle preparatorie al bilancio dello Stato (stati di previsione di ciascun Ministero), modificati secondo quanto previsto dalla tabella F del Ddl Finanziaria 2008.
Appare opportuno evidenziare, ancora una volta, la necessità che le risorse stanziate vengano allocate in tempi rapidi ai centri di spesa e possano tradursi, nel più breve tempo possibile, in nuove iniziative.
Infatti, permane la situazione paradossale, evidenziata dall`Ance da oltre due mesi.
L`eccessiva lentezza del processo decisionale per il trasferimento delle risorse sta annullando gli effetti sul mercato delle opere pubbliche delle maggiori risorse stanziate.
Continua ad essere critica la situazione dell`Anas, ancora in attesa dell`approvazione definitiva del Piano di investimenti 2007-2011.
Per evitare il rischio che le maggiori risorse stanziate producano effetti solo sulla carta, è necessario mettere i soggetti attuatori nelle condizioni di disporre subito delle nuove risorse stanziate.
In allegato è disponibile il testo integrale del report