Nel documento in allegato è disponibile un commento della Legge finanziaria per il 2007 (L. 296/2007).
L`analisi riguarda la quantificazione delle risorse stanziate per nuove infrastrutture e la descrizione delle misure in grado di attivare domanda di attività edilizia e delle disposizioni di politica industriale di interesse per il settore delle costruzioni.
Con riferimento alla manovra di finanza pubblica 2007 per le infrastrutture, l`analisi mostra un aumento delle risorse destinate a nuove infrastrutture del 25,9% in termini reali rispetto al 2006.
Tale risultato offre un parziale recupero del pesante taglio operato con la manovra finanziaria del 2006 (-23,8%), che, peraltro, si sommava a quelli disposti nelle due finanziarie precedenti (2005 e 2004), fino a raggiungere una riduzione del 43,6% nel triennio.
Nel calcolo non sono state considerate le risorse destinate al finanziamento dell`Alta Velocità, in quanto le modifiche introdotte al processo di finanziamento di tale importante programma di investimenti non consentono, al momento, di stimare con esattezza la massa finanziaria attivabile.
Per il 2007 la Finanziaria dispone autorizzazioni di spesa per un totale di 3.703 milioni di euro, che nel triennio 2007-2009 raggiungono la somma complessiva di 14.048.
Tali risorse riguardano i finanziamenti per l`Anas, le Ferrovie, il Programma delle opere strategiche della Legge obiettivo nonchè per una serie di altri interventi in settori diversi come l`edilizia scolastica, le emergenze del territorio, i beni culturali e le infrastrutture portuali.
Sul risultato complessivo, tuttavia, pesa il rischio legato all`effettiva dotazione finanziaria e all`operatività del Fondo istituito presso l`INPS con le risorse accantonate per l`erogazione ai lavoratori dipendenti del settore privato dei trattamenti di fine rapporto, in gran parte destinate al finanziamento degli interventi infrastrutturali inseriti nella Legge finanziaria.
A questo proposito occorre registrare l`impegno del Governo a garantire comunque la copertura degli interventi, anche nel caso in cui il gettito derivante dall`operazione sul TFR risultasse inferiore alle esigenze.
Alcune incertezze, inoltre, derivano dalla riforma del patto di stabilità delle amministrazioni locali, soprattutto in seguito all`inclusione, nel calcolo della manovra degli enti locali, delle spese relative a finanziamenti UE e alla Legge Obiettivo.
Incertezze, infine, derivano anche dalla modifica all`utilizzo dei contributi pluriennali per investimenti pubblici che prevede la costituzione di un apposito fondo di 520 milioni di euro entro il quale potranno essere richieste le anticipazioni dei finanziamenti concessi.
Appare necessario, per evitare interruzioni finanziarie, monitorare il funzionamento di tale fondo affinchè sia garantita una consistenza in linea con i profili di spesa necessari.
Con riferimento alle disposizioni in grado di attivare domanda di attività edilizia e delle misure di politica industriale di interesse per il mercato delle costruzioni, la descrizione, contenuta nell`analisi, riguarda:
– le società di investimento immobiliare quotate (SIIQ);
– il patrimonio immobiliare pubblico e le misure di valorizzazione e dismissione di immobili pubblici;
– i provvedimenti di sostegno all`apparato produttivo, con la descrizione delle disposizioni di politica industriale di interesse per il mercato delle costruzioni. Tra i provvedimenti in commento si segnalano quelli relativi alle zone franche urbane e alle aree sottoutilizzate e quelli per favorire ricerca, sviluppo e competitività;
– le infrastrutture e trasporti e la descrizione di tutti gli interventi infrastrutturali previsti e le relative autorizzazioni di spesa concesse e le novità introdotte per Anas e Ferrovie dello Stato.
Il testo, infine, contiene il commento dei principali provvedimenti relativi agli enti territoriali in grado di incidere sul livello di spesa pubblica per le infrastrutture come il patto di stabilità interno per le Regioni e gli Enti locali.
Tra tali disposizioni si segnala la tassa di scopo, un nuovo strumento introdotto dalla Legge finanziaria per la realizzazione di opere pubbliche.
In allegato è disponibile il documento a cura della direzione Affari Economici e Centro Studi “ Finanziaria 2007: le risorse per le infrastrutture, le misure in grado di attivare domanda di attività edilizia e le disposizioni di politica industriale “