Lo scorso 5 dicembre 2006 è stato presentato a Torino il Fondo PPP Italia, promosso dalla Banca OPI-Finopi, la società del Gruppo San Paolo dedicata agli investimenti nelle infrastrutture.
Questo fondo chiuso di private equity acquisirà partecipazioni in società non quotate impegnate in investimenti in project financing ed in aziende municipalizzate che operano nei servizi pubblici locali.
Acquisire partecipazioni vuole dire diventare socio della società di progetto, ovvero sia finanziare l`operazione con capitale di rischio. Un approccio di questo tipo da parte delle banche è molto innovativo dal momento che fino ad ora il mondo finanziario si era sempre limitato a concedere finanziamenti sotto forma di prestiti ai promotori delle iniziative di finanza di progetto.
Uno strumento finanziario di questo tipo di sicuro avrà un impatto importante sul mercato del project financing, una realtà consolidata nel nostro Paese dal momento che, secondo stime Ance, rappresenta il 16,4% del valore dei bandi in opere pubbliche pubblicati in Italia nei primi sei mesi del 2006.
La Banca Europea per gli Investimenti, la Cassa Depositi e Prestiti, alcune banche straniere (Banco Espirito Santo de Investimento, Kgw), la Finopi Spa ed alcune fondazioni bancarie italiane (Compagnia di San Paolo, Fondazione Carialo, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo) hanno sottoscritto le quote del fondo PPP Italia.
Alla presentazione di Torino è intervenuto il Vice Presidente Ance Giorgio Gallesio.
Nel seguito vengono descritte le principali caratteristiche del Fondo.
Obiettivi di PPP Italia:
Il fondo si propone di acquisire partecipazioni di minoranza nel capitale di società non quotate che svolgono una delle seguenti attività:
– progettazione, costruzione, recupero, manutenzione e gestione di infrastrutture, opere ed impianti oggetto di concessioni di lavori pubblici;
– società municipalizzate impegnate nel settore dei servizi pubblici locali (elettricità, acqua, gas, rifiuti) per le quali sia in corso un processo di privatizzazione (non più del 20% del capitale complessivo).
Caratteristiche degli investimenti:
PPP Italia intende creare un portafoglio diversificato di investimenti.
La diversificazione riguarda diversi aspetti:
– Tipologia di impresa (ex-municipalizzata, società veicolo private);
– Ciclo di vita del progetto (fase di avvio, di costruzione o di gestione);
– Settori d`intervento: edilizia civile(scolastica, sanitaria, centri di ricerca universitaria), riqualificazione urbana, turismo (porti turistici, strutture ricettive), trasporti (strade, metropolitane, parcheggi), ambiente (risorse idriche, depuratori), public utilities (energie rinnovabili, reti).
Il taglio degli interventi sarà compreso tra 1 e 24 milioni di euro ed ogni investimento non potrà pesare più del 20% del patrimonio complessivo.
Forma giuridica delle società partecipate:
le imprese partecipate dal fondo saranno società ex municipalizzate in via di privatizzazione oppure società veicolo aggiudicatarie di concessioni:
– di costruzione e gestione ad iniziativa pubblica (art.19 co. 2);
– di finanza di progetto ad iniziativa privata (art. 37 bis);
– per la realizzazione di porti turistici in base al decreto Burlando (DPR 509/1997).
Durata:
PPP Italia avrà una durata di 12 anni, estendibile ad ulteriori 3. Nei primi 6 anni sarà concentrata la fase di investimento.
Patrimonio:
120 milioni di euro
Rendimento atteso:
8% annuo. La distribuzione dei proventi sarà concentrata, con ogni probabilità, dopo i primi 4-5 anni.
Società di gestione ed advisor per gli investimenti:
La società di gestione è la Fondaco Spa, una società di gestione del risparmio creata nel 2002 e partecipata da: compagnia di San Paolo, Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Cassa di Risparmio di Bologna ed Ersel Finanziaria.
Strategie di uscita dagli investimenti:
Tre saranno le exit strategy dagli investimenti effettuati:
– project refinancing, ovvero la sostituzione della componente azionaria con debito;
– vendita delle partecipazioni a partner industriali, a fondi, ad altri investitori istituzionali;
– quotazione della società sui mercati regolamentati.