Nella riunione delle Conferenze Stato-Regioni e Unificata del 16 dicembre scorso sono state trattate, tra l`altro, le seguenti tematiche:
Conferenza Stato-Regioni:
Argomento:
Approfondimenti:
L`articolo 6-quater del DL 112/2008, convertito in L. 133/2008 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria) dispone che al fine di rafforzare la concentrazione su interventi di rilevanza strategica nazionale delle risorse del Fondo per le aree sottoutilizzate di cui all`art. 61 della L. 289/2002 su indicazione dei Ministri competenti sono revocate le relative assegnazioni operate dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) per il periodo 2000-2006 in favore di amministrazioni centrali con le delibere adottate fino al 31 dicembre 2006, nel limite dell`ammontare delle risorse che entro la data del 31 maggio 2008 non sono state impegnate o programmate nell`ambito di accordi di programma quadro sottoscritti entro la medesima data, con esclusione delle assegnazioni per progetti di ricerca, anche sanitaria. In ogni caso è fatta salva la ripartizione dell`85% delle risorse alle Regioni del Mezzogiorno e del restante 15% alle Regioni del Centro-Nord. Le risorse oggetto della suddetta revoca che siano già state trasferite ai soggetti assegnatari sono versate in entrata nel bilancio dello Stato per essere riassegnate all`unità previsionale di base in cui è iscritto il Fondo per le aree sottoutilizzate.
Sullo Schema di delibera CIPE le Regioni dopo aver proposto alcuni emendamenti (allegato all`Atto A) in parte accolti dal Governo (allegato all`Atto B) hanno espresso il loro assenso.
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Argomento:
Approfondimenti:
L`art. 1 della L. 662/1996 (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica) prevede che il CIPE, su proposta del Ministro della salute, può vincolare quote del Fondo Sanitario Nazionale destinate alla realizzazione di obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale indicati dal Piano Sanitario Nazionale, da assegnare alle Regioni per la predisposizione di specifici progetti e che la Conferenza Stato-Regioni, su proposta del Ministro della salute, individui i progetti ammessi al finanziamento utilizzando le quote a tal fine vincolate del Fondo Sanitario Nazionale.
Sulla proposta di deliberazione del CIPE in oggetto predisposta dal Ministro della Salute le Regioni e le Province Autonome hanno espresso il loro assenso.
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Argomento:
Approfondimenti:
La legge 96/2010 recante “Disposizioni per l`adempimento degli obblighi derivanti dall`appartenenza dell`Italia alle Comunità europee”” (Legge comunitaria 2009) contiene la delega al Governo ad attuare, tra l`altro, la Direttiva 21 ottobre 2009, n. 2009/125/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, relativa all`istituzione di un quadro per l`elaborazione delle specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all`energia.
Sul provvedimento in oggetto le Regioni hanno espresso parere favorevole.
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Argomento:
Approfondimenti:
L`articolo 1, comma 3, della L. n. 338/2000“ Disposizioni in materia di alloggi e residenze per studenti universitari”” prevede la definizione con decreto del Ministro dell`istruzione, dell`università e della ricerca – e sentite la Conferenza dei rettori delle università italiane e la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano – delle procedure e delle modalità per la presentazione dei progetti di interventi per alloggi e residenze per studenti universitari e per l`erogazione dei relativi finanziamenti.
Sul provvedimento in oggetto le Regioni hanno espresso parere favorevole.
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Argomento:
Approfondimenti:
L`art. 4 della L. 338/2000 (“Disposizioni in materia di alloggi e residenze per studenti universitari””) prevede la definizione con D.M. del Ministro dell`istruzione, dell`università e della ricerca degli standard minimi qualitativi degli interventi per gli alloggi e le residenze universitarie.
Sul provvedimento in oggetto le Regioni hanno espresso parere favorevole.
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Argomento:
(L`atto inserito nell`OdG della Conferenza Unificata è stato esaminato dalla Conferenza Stato-Regioni)
Approfondimenti:
L`art. 4 della L. 77/2006 (Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella «lista del patrimonio mondiale», posti sotto la tutela dell`UNESCO) prevede misure di sostegno ai fini di una gestione compatibile dei siti italiani UNESCO e che l`ammontare delle risorse finanziarie da destinare ad interventi a favore dei suddetti siti siano determinati con decreto del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, d`intesa con il Ministro delle Politiche Agricole ed Alimentari e Forestali e d`intesa con la Conferenza Stato-Regioni.
Sul provvedimento in oggetto le Regioni e le Province Autonome hanno espresso il loro positivo avviso.
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Conferenza Unificata
Argomento:
Approfondimenti:
L`articolo 2, comma 187, della L. 191/2009 (Legge Finanziaria 2010) prevede che, nelle more dell`attuazione della L. 42/ 2009 (Federalismo fiscale), il 30 per cento delle risorse finanziarie di cui all`articolo 34 del D.Lgs 504/1992 (Riordino della finanza degli enti territoriali) ed alle citate disposizioni di legge relative alle comunità montane, è assegnato ai comuni appartenenti alle comunità montane e ripartito tra gli stessi con decreto del Ministro dell`Interno, previa intesa in sede di Conferenza Unificata.
Sulo Schema di decreto le Regioni, l`Anci, l`Upi e l`Uncem, dopo aver proposto alcune modifiche in parte accolte dal Ministero, hanno espresso avviso favorevole.
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Argomento:
Approfondimenti:
L`art. 13, comma 1 quinquies, della DL. 7/2007 (“Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche, la nascita di nuove imprese, la valorizzazione dell`istruzione tecnico-professionale e la rottamazione di autoveicoli””), convertito dalla legge 40/2007, ha previsto l`adozione di apposite linee guida, predisposte dal Ministro della pubblica istruzione e d`intesa con la Conferenza Unificata, al fine di realizzare organici raccordi tra i percorsi degli istituti tecnico-professionali e i percorsi di istruzione e formazione professionale finalizzati al conseguimento di qualifiche e diplomi professionali di competenza delle Regioni compresi in un apposito repertorio nazionale.
Sullo Schema di Intesa le Regioni, l`Anci e l`Upi e i Ministeri competenti, dopo aver proposto alcune modifiche in parte accolte dal Ministero dell`istruzione pubblica, hanno espresso il loro assenso (sui contenuti dell`Intesa e i relativi Allegati e Tabelle).
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Argomento:
L`articolo 2, comma 1, della L. 42/2009 (Federalismo fiscale), ha attribuito al Governo la delega ad adottare, entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della legge medesima, uno o più decreti legislativi aventi ad oggetto l`attuazione dell`articolo 119 della Costituzione, al fine di assicurare l`autonomia finanziaria di comuni, province, città metropolitane e regioni nonchè al fine di armonizzare i sistemi contabili e gli schemi di bilancio dei medesimi enti e i relativi termini di presentazione e approvazione, in funzione delle esigenze di programmazione, gestione e rendicontazione della finanza pubblica. Ai sensi del successivo comma 3, gli Schemi di decreto legislativo, da adottare previa intesa in sede di Conferenza unificata, sono trasmessi alle Camere, ciascuno corredato di relazione tecnica perchè su di essi sia espresso il parere della Commissione parlamentare per l`attuazione del federalismo fiscale e delle Commissioni parlamentari competenti per le conseguenze di carattere finanziario, entro sessanta giorni dalla trasmissione. In mancanza di intesa nel termine, il Consiglio dei Ministri delibera, approvando una relazione che è trasmessa alle Camere, con l`indicazione delle specifiche motivazioni per cui l`intesa non è stata raggiunta.
Sullo Schema di Dlgs in oggetto, le Regioni, l`Anci, l`Upi dopo aver proposto alcune modifiche in parte accolte dal Governo, hanno espresso avviso favorevole (Intesa allegata all`Atto).
Al riguardo:
– le Regioni hanno evidenziato che l`intesa è stata conseguita anche alla luce degli impegni assunti a seguito dell`accordo politico raggiunto con il Governo;
– l`ANCI, nel sottolineare che le proprie proposte emendative sono state accolte ad eccezione di quella relativa alla soppressione del fondo sperimentale regionale di equilibrio, ha chiesto chiarimenti in merito all`accordo politico Governo-Regioni;
– l`UPI ha richiamato l`attenzione sulla proposta di emendamento, non accolta, relativa alla fiscalizzazione dei trasferimenti regionali in conto capitale aventi carattere di generalità e permanenza diretti al finanziamento delle spese delle Province, chiedendo, come l`ANCI, chiarimenti in merito all`accordo politico Governo-Regioni.
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Argomento:
Approfondimenti:
L`art. 8, c. 6, della L. 131/2003 (Disposizioni per l`adeguamento dell`ordinamento della Repubblica alla L.Cost. 18 ottobre 2001, n. 3) prevede che il Governo può promuovere la stipula di intese in sede di Conferenza Stato-Regioni o di Conferenza unificata, dirette a favorire l`armonizzazione delle rispettive legislazioni o il raggiungimento di posizioni unitarie o il conseguimento di obiettivi comuni.
Sul provvedimento in oggetto le Regioni, le Province autonome, l`ANCI, l`UPI e l`UNCEM hanno espresso il loro assenso.
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Argomento:
Approfondimenti:
L`articolo 50 del DL. 78/2010 (“Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica””), convertito dalla L. 122/2010, ha indetto il 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni, di cui al Regolamento (CE) 9 luglio 2008, n. 763/08 del Parlamento europeo e del Consiglio, nonchè il 9° censimento generale dell`industria e dei servizi ed il censimento delle istituzioni non-profit. L`organizzazione delle relative attività viene affidata all`Istat attraverso il Piano generale di censimento e apposite circolari, nonchè mediante specifiche intese con le Province autonome di Trento e Bolzano per i territori di competenza. In particolare l`ISTAT, attraverso stabilisce: “le modalità di costituzione degli uffici di censimento, singoli o associati, preposti allo svolgimento delle operazioni censuarie e i criteri di determinazione e ripartizione dei contributi agli organi di censimento, i criteri per l`affidamento di fasi della rilevazione censuaria a enti e organismi pubblici e privati, d`intesa con la Conferenza Unificata, sentito il Ministero dell`economia e delle finanze””.
Alla luce di tale disposizione l`Istat ha elaborato un documento, ai fini del conseguimento dell`Intesa, sul quale le Regioni, l`Anci, l`Upi hanno espresso avviso favorevole con alcune richieste e raccomandazioni (allegate all`atto).
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Argomento:
Approfondimenti:
L`art. 2 della L. 97/1994 (Nuove disposizioni per le zone montane) istituisce il Fondo nazionale per la montagna presso il Ministero del Bilancio e della Programmazione economica e prevede che i criteri di ripartizione di detto fondo tra le Regioni e le Province autonome siano stabiliti con deliberazione del CIPE, sentita la Conferenza Unificata, su proposta del Ministro per i rapporti con le Regioni e per la coesione territoriale, di concerto con il Ministro dell`Economia e delle Finanze ed il Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali.
Sullo schema di ripartizione del Fondo le Regioni e le Province Autonome hanno espresso parere favorevole.
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Argomento:
Approfondimenti:
Il decreto legge 196/2010 recante “Disposizioni relative al subentro delle amministrazioni territoriali della Regione Campania nelle attività di gestione del ciclo integrato dei rifiuti”” è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 18 novembre scorso e successivamente pubblicato in G.U. il 26 novembre.
Sul testo i rappresentanti delle Regioni, delle Province autonome, dell`Anci, dell`Upi e dell`Uncem hanno espresso il loro positivo avviso.
Si veda precedente del 23 dicembre 2010.