Nella riunione delle Conferenze Stato-Regioni e Unificata del 10 febbraio scorso sono state trattate, tra l`altro, le seguenti tematiche:
Conferenza Stato-Regioni:
Argomento:
Approfondimenti:
L`articolo 1, commi 1 e 2, della legge 4 novembre 2010, n. 183 (Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti) conferisce al Governo la delega ad adottare, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge, uno o più decreti legislativi di riassetto normativo, al fine di concedere ai lavoratori dipendenti impegnati in particolari lavori o attività e che maturano i requisiti per l`accesso al pensionamento a decorrere dal 1° gennaio 2008 la possibilità di conseguire, su domanda, il diritto al pensionamento anticipato con requisiti inferiori a quelli previsti per la generalità dei lavoratori dipendenti.
Il provvedimento che è già all`attenzione del Parlamento individua le categorie di lavoratori dipendenti che possono esercitare, su domanda, il diritto per l`accesso al trattamento pensionistico anticipato tra i quali rientrano: i lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti di cui all`art. 2 del DM 19 maggio 1999 (lavori in galleria, cava o miniera, lavori ad alte temperature, lavori di asportazione dell`amianto) ed i lavoratori dipendenti notturni definiti dal D.Lgs 66/2003. Viene, inoltre, stabilito il requisito temporale minimo di svolgimento di attività usuranti necessario per l`esercizio del diritto sopracitato nonchè disciplinate le modalità di presentazione della domanda per l`accesso al beneficio e la documentazione necessaria.
Sullo Schema in oggetto le Regioni hanno espresso parere favorevole.
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Argomento:
Informativa del Ministro degli affari esteri in merito alla programmazione triennale della cooperazione allo sviluppo.(Informativa resa)
Conferenza Unificata
Argomento:
Parere sullo Schema di decreto ministeriale in attuazione dell`articolo14, comma 32, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, come modificato dall`articolo 1, comma 117, della legge 13 dicembre 2010, n. 220. (Parere reso)
Approfondimenti:
L`articolo 14, comma 32, del DL 78/2010 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica) convertito dalla L. 122/2010, come modificato dall`articolo 1, comma 117, della L. 220/2010, in materia di patto di stabilità interno, prevede, tra l`altro, che i Comuni con popolazione inferiore a 30.000 abitanti non possono costituire società e, entro il 31 dicembre 2011, mettono in liquidazione le società già costituite alla data di entrata in vigore del provvedimento, ovvero ne cedono le partecipazioni. Tali disposizioni non si applicano ai Comuni con popolazione fino a 30.000 abitanti nel caso in cui le società già costituite abbiano il bilancio in utile negli ultimi tre esercizi; non abbiano subito, nei precedenti esercizi, riduzioni di capitale conseguenti a perdite di bilancio, nè perdite di bilancio in conseguenza delle quali il Comune sia stato gravato dell`obbligo di procedere la ripiano delle stesse. Inoltre, con decreto del Ministro per i Rapporti con le Regioni e per la coesione territoriale, di concerto con i Ministri dell`economia e delle finanze e per le riforme per il federalismo, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto legge, sono determinate le modalità attuative delle disposizioni sopracitate nonchè ulteriori ipotesi di esclusione dal relativo ambito di applicazione.
Sullo Schema le Regioni, l`Anci e l`Uncem dopo aver presentato alcune proposte emendative (rispettivamente Allegati 1 e 2 all`Atto), in parte ritenute accoglibili dal Ministero per i Rapporti con le Regioni e per la coesione territoriale (Allegato 3 all`Atto) hanno espresso parere favorevole condizionato dall`istituzione di un Tavolo tecnico sulle problematiche relative all`attuazione dell`art. 14, comma 32 sopracitato.
Al riguardo, si precisa che tale norma è stata da ultimo modificata dalla Legge di conversione del DL 225/2010 cd. “Milleproroghe”” recentemente approvato e in attesa di pubblicazione in G.U., che prevede la proroga al 31 dicembre 2013 del termine entro cui i Comuni devono provvedere alla messa in liquidazione delle società già costituite.
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Argomento:
Intesa sullo Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro enti e organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42. (Intesa non ancora conseguita (decorrenza termini dal 25 gennaio 2011)
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Argomento:
Informativa del Governo in merito a:
a) Piano nazionale per il Sud approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 26 novembre 2010;
b) Decreto del Ministro dell`Economia e delle Finanze, d`intesa con i Ministri per i Rapporti con le Regioni e per la Coesione Territoriale, delle Riforme per il Federalismo, per la Semplificazione Normativa e delle Infrastrutture e dei Trasporti concernente la ricognizione degli interventi infrastrutturali, ai sensi dell`articolo 22 della legge 5 maggio 2009, n. 42.
(Informativa resa)
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Argomento:
Parere sul Decreto del Direttore dell`Agenzia del Demanio recante l`elenco degli immobili esclusi sottratti al trasferimento agli Enti territoriali, ai sensi dell`articolo 5, comma 3, del decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85 recante: “Attribuzione a Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni di un proprio patrimonio ai sensi dell`articolo 19 della legge 5 maggio 2009, n. 42“. (Rinvio)
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Si vedano precedenti del 9 febbraio 2011 e dell`11 febbraio 2011.