Il Mercato Alternativo dei Capitali è un sistema di scambi organizzati di azioni riservato agli investitori professionali, in cui verranno “quotati”” i titoli delle piccole e medie aziende.
Iter di ammissione al MAC
Per accedere a questo mercato, l`impresa deve per prima cosa rivolgersi ad una delle banche autorizzate, il cosiddetto sponsor, presente sul territorio. Questa banca valuterà in primo luogo se vi sono i presupposti per l`azienda per accedere al MAC e poi, una volta ammessa alla quotazione, continuarla a seguire da vicino per almeno tre anni.
Inoltre lo sponsor dovrà supportare il management dell`impresa a redigere la domanda e la documentazione di ammissione. Si stima che questa fase potrà impiegare circa tre settimane.
Infine, la Banca avrà il compito di presentare al cliente l`intermediario specialista, ovvero sia il soggetto preposto a mettere in contatto l`impresa con gli investitori professionali. Lo specialist dovrà redigere un report che presenti la strategia di sviluppo, il business plan ed il posizionamento dell`impresa nell`ambito del settore di riferimento.
Requisiti per l`ammissione alla quotazione
I requisiti che ogni impresa dovrà rispettare sono due:
– essere costituita in forma di società per azioni e garantire la libera trasferibilità dei titoli;
– disporre dell`ultimo bilancio certificato da una società di revisione iscritta all`albo Consob.
L`obiettivo del MAC
I benefici per l`impresa sono diversi come ha dimostrato l`Alternative Investments Market (AIM) della Borsa di Londra.
L`obiettivo è quello di creare un nuovo canale per rendere possibile il rafforzamento patrimoniale delle PMI, consentendo di allungare l`orizzonte temporale dei progetti d`investimento. Fino ad ora, molto spesso le imprese hanno dovuto finanziare investimenti di medio-lungo termine facendo ricorso al credito bancario a breve, uno sfasamento temporale che da gennaio in poi verrà considerato nel calcolo del rating da parte degli istituti bancari.
Questo listino sarà aperto ad investitori istituzionali italiani e stranieri, che potranno diventare soci dell`impresa acquistando quote del capitale il cui valore sarà determinato in maniera trasparente. Il fatto che questo mercato sia precluso agli investitori retail è un aspetto importante, che di sicuro darà stabilità.
Le imprese potenzialmente interessate al MAC
Tre possono essere le categorie potenzialmente interessate ad entrare nel MAC: quelle che hanno progetti di crescita/espansione, quelle che devono riequilibrare la struttura finanziaria anche in vista di Basilea 2, e le imprese che sono partecipate da un fondo di private equity. In quest`ultimo caso, essere quotate in questo mercato può facilitare le strategie di uscita (way out) del fondo, o, al contrario, facilitare l`entrata di nuovi investitori nel capitale.
I primi due casi sembrano quelli più interessanti per le imprese di costruzioni: nella prima categoria, per esempio, potrebbero rientrare le società che intendono espandere il proprio giro d`affari oppure quelle che stanno compiendo operazioni di sviluppo.
Funzionamento del MAC
Sarà creata una società di gestione ad hoc con il compito di decidere sull`ammissione alla negoziazione delle imprese e vigilerà sul corretto e regolare svolgimento delle operazioni.
Borsa Italiana avrà il compito di gestire l`infrastruttura che regolerà gli scambi.
Le negoziazioni avverranno in forma d`asta telematica con periodicità settimanale con un lotto minimo del controvalore di 50.000 euro.
La banca, nel caso in cui ricopra anche il ruolo di specialist, si impegna con gli investitori a rendere liquido il titolo in qualunque momento.
I requisiti ed i costi per l`ammissione alla negoziazione e per la permanenza sul Mercato dovrebbero essere contenuti e sicuramente inferiori rispetto a quelli degli altri listini.
Il varo del MAC è previsto per i primi mesi del 2007.
Gli aderenti al MAC
Fino ad ora, al progetto MAC hanno aderito 15 tra banche e SIM (Banca Akros – Gruppo BPM, Banca Antonveneta, Banca Finnat, Banca Intesa, Banca Sella, Banca Nazionale del Lavoro, Banca Popolare dell`Emilia Romagna, Banche Popolari Unite, Banco Popolare di Verona e Novara, Capitalia, Centrosim, Euromobiliare SIM, Gruppo Monte dei Paschi di Siena, Sanpaolo IMI, Unicredit) e 7 istituzioni (ABI, Associazione Italiana delle Aziende Familiari, Assonime, Assosim, Borsa Italiana, Infocamere, Istituto per la Promozione Industriale).
In allegato è disponibile il file con la presentazione agli investitori del Mercato Alternativo dei Capitali