Si segnalano di seguito le principali decisioni assunte dal CIPE in occasione della riunione del 5 maggio 2011:
– Parere favorevole espresso sugli schemi di accordo di programma tra Ministero delle Infrastrutture e 15 regioni nell`ambito del c.d. “Piano Casa 1“ (Social Housing);
– Assegnazione di 570 milioni di euro ad Anas e Rete Ferroviaria Italiana per la realizzazione di opere di manutenzione. Quest`assegnazione compensa solo in parte i tagli effettuati con gli ultimi provvedimenti di finanza pubblica;
– Approvazione dei progetti definitivi di collegamenti stradali ed autostradali: il 6° lotto dell`Autostrada A12 Livorno-Civitavecchia (171 milioni di euro), il collegamento stradale al porto di Genova-Voltri (35 milioni di euro) ed uno stralcio funzionale della SS 675 Umbro-laziale finanziata dalla Regione Lazio (116,9 milioni di euro).
– Approvazione degli schemi di convenzione autostradali relativi alla BreBeMi, al collegamento dell`Autostrada A14 e della SS 16 con il Porto di Ancona e alla Brescia-Padova.
– Riassegnazione di una parte delle risorse recuperate dalla revoca dei mutui della Cassa Depositi e Prestiti a favore del MoSE (106 milioni di euro);
– Assegnazione di 19,2 milioni di euro per il 1° stralcio funzionale del Nuovo auditorium Parco della musica di Firenze;
– Riprogrammazione dei 11,5 milioni di euro a favore della realizzazione di un nuovo museo aeronautico nell`area dell`aeroporto Dal Molin di Vicenza;
Si evidenzia inoltre che nessuna decisione è stata assunta in merito ai programmi regionali Fas 2007-2013 ed in particolare ai 10 programmi regionali (7 del Sud) ancora non approvati
Attuazione del Piano CIPE del 26 giugno 2009
Alla luce delle decisioni, rispetto agli 11,33 miliardi di euro previsti nell`ambito del Piano delle opere prioritarie del 26 giugno 2009 sono stati finora confermati finanziamenti per 7,61 miliardi di euro, pari al 67% delle risorse. In particolare, nessuna nuova assegnazione è stata effettuata nell`ambito dei programmi di opere medio-piccole previsti nel Piano Cipe del 26 giugno 2009 e finanziati per un importo complessivo di 3,4 miliardi di euro. Pertanto, per questi programmi, resta ferma la quota dei finanziamenti confermati, pari al 45%.
Per quanto riguarda le ricadute del Piano sul mercato delle opere pubbliche, appare utile ricordare che, secondo lo studio realizzato dall`Ance, dei circa 7,6 miliardi di euro confermati:
Ø circa 1,1 miliardo di euro è stato assegnato alla prosecuzione di cantieri in corso (MoSE, edilizia carceraria, ferrovie nell`area di Bari);
Ø circa 3,4 miliardi di euro sono stati assegnati ad interventi già affidati a General Contractor;
Ø circa 1,9 miliardi di euro, pari al 25% delle risorse confermate, corrispondono a gare ancora da bandire;
Ø circa 1,2 miliardi di euro, pari al 16% delle risorse confermate e quindi all`11% del valore del Piano, corrispondono ad opere bandite. Per questi interventi, nella maggior parte dei casi, si aspetta però il trasferimento delle risorse di cassa.
In allegato è disponibile la nota del Centro Studi Ance sulle decisioni assunte dal CIPE il 5 maggio 2011.
2751-Nota ANCE-Punto CIPE 5 maggio 2011.pdfApri