Reso noto dall'Istituto di Studi e Analisi Economica (ISAE) il nuovo indice IPCA
Si trasmette, per opportuna informativa, la nota della Confindustria dello scorso 21 maggio che informa che l’Istituto di Studi e Analisi Economica (ISAE) ha comunicato i valori dell’indice IPCA, al netto della dinamica dei prezzi dei beni energetici importati per il periodo 2010-2013.
Come noto, l’individuazione di tali indici, da parte di un soggetto terzo, deriva dalle regole stabilite con l’Accordo interconfederale 15 aprile 2009 di riforma degli assetti contrattuali (cfr. le comunicazioni Ance del 14/04/09 e del 09/06/09).
La nuova previsione di inflazione IPCA è riportata nella lettera dell’ISAE parimenti allegata.
I nuovi dati si discostano leggermente rispetto a quelli resi con la precedente previsione.
La Confindustria evidenzia che tale dato non determina, al momento, alcun effetto pratico e che, in base a quanto previsto dall’Accordo interconfederale, “il recupero degli eventuali scostamenti sarà effettuato entro la vigenza di ciascun contratto collettivo nazionale di lavoro in termini di variazione dei minimi” (punto 2.2. dell’Accordo). Di fatto, solo successivamente al mese di maggio del terzo anno di vigenza del ccnl sarà possibile procedere – in termini di variazione dei minimi – al recupero degli eventuali scostamenti.
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