• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Iper-ammortamento – Al via le comunicazioni di completamento sulla piattaforma del GSE
            19 Ottobre 2026
          • Forum Education e Open Innovation Aperitech Taormina 22 3 23 ottobre 2026
            19 Ottobre 2026
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato

Evidenziati nell'intervento i primi risultati dell`Avviso comune: 46.000 domande di sospensione dei debiti presentate e 27.000 accolte. In corso di valutazione alcune proposte delle categorie produttive, tra cui l`ANCE, di agevolazioni sul preammortamento dei prestiti alle imprese e di agevolazioni finanziarie nell'esecuzione di appalti pubblici

Archivio, Governo e Parlamento

Avviso comune per la sospensione dei debiti delle PMI: audizione del Presidente ABI al Senato.

7 Dicembre 2009
Categories
  • Archivio
  • Governo e Parlamento
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa
Il Presidente dell`Associazione bancaria italiana, Dott. Faissola, ha svolto, presso le Commissioni Finanze e Tesoro del Senato, un`audizione in ordine ai risultati conseguiti dall“`Avviso comune”” per la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema creditizio.
Faissola ha ripercorso l`evoluzione del quadro economico e normativo riguardante il sostegno delle PMI da parte del sistema bancario, soffermandosi sulla politica degli investimenti delle imprese instaurata nell`ambito di un contesto economico internazionale poi modificato dalla crisi finanziaria.
In tale ambito, precisa il Presidente, le banche hanno continuato a sostenere il sistema delle piccole e medie imprese “nel perseguimento di un obiettivo largamente condiviso dall`ABI e dalle autorità politiche, atteso che esse rappresentano una ricchezza per il Paese meritevole di tutela“, infatti, pur tenendo conto “del generale calo dei livelli di produttività e di redditività delle imprese“ “non si è registrata una diminuzione nell`offerta di credito“.
Vengono, quindi, indicate le principali iniziative adottate dal sistema bancario per supportare le PMI: la convenzione con la Cassa Depositi e Prestiti, l`Accordo Quadro con la SACE e la Dichiarazione di Intenti con la Banca europea degli investimenti.
Il Presidente passa poi alla descrizione del contenuto e del funzionamento dell“`Avviso comune””. Per quanto concerne il contenuto, l`Avviso prevede la sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate di mutuo, la sospensione per un periodo analogo oppure per 6 mesi del pagamento della quota capitale relativa alle operazioni di leasing mobiliare e immobiliare e, infine, un differimento a 270 giorni delle scadenze del credito a breve termine per sostenere le esigenze di cassa, con riferimento alle operazioni di anticipazione su crediti certi ed esigibili. Per quanto concerne la procedura, la banca interpellata è tenuta a fornire una risposta all`impresa richiedente nel termine di 30 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda, la quale, ricorrendo talune condizioni, si intende accolta salvo espresso e motivato diniego.
Ha evidenziato, altresì, che l`ABI sta valutando alcune richieste, tra cui quelle formulate dall`ANCE, di prevedere specifici strumenti agevolativi per le imprese come ad esempio l`introduzione di agevolazioni sul piano di preammortamento dei prestiti alle imprese edili e facilitazioni finanziarie per le imprese esecutrici di appalti pubblici.
Tra i primi risultati (operazioni effettuate fino al 31 ottobre 2009) conseguiti dall`Avviso comune, il Presidente Faissola ha precisato che le PMI hanno presentato 46.000 domande di sospensione (per un valore complessivo di debito residuo pari a 16 miliardi di euro) e che ne sono state accolte 27.000 (per un controvalore di 9,9 miliardi), la maggior parte concentrate nei comparti dell`industria, del commercio e dell`edilizia.
Ha, infine, concluso ponendo l`accento sull`origine esclusivamente finanziaria della crisi economica internazionale finanziaria che ha permesso, almeno inizialmente, al sistema bancario italiano – legato ad uno schema tradizionale – di sopportare gli effetti della compagine negativa. La successiva propagazione della crisi all`economia reale ha fatto, poi, diminuire la liquidità del sistema economico e la fiducia tra le imprese provocando un forte aumento delle sofferenze bancarie. Al riguardo, ravvisa l`esigenza di una modifica del trattamento fiscale delle perdite sui crediti bancari, nonchè una modifica dei coefficienti di patrimonializzazione previsti dall`accordo di Basilea2.
In allegato il testo dell`audizione.

2816-Testo dell’audizione dell’ABI.pdfApri
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro