Le Commissioni riunite Giustizia e Ambiente della Camera dei Deputati hanno reso il parere al Governo sullo Schema di Decreto legislativo recante “Attuazione della direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio europeo dell`11 dicembre 2007, che modifica le direttive 89/665/CEE e 92/137CEE del Consiglio per quanto riguarda il miglioramento dell`efficacia delle procedure di ricorso in materia d`aggiudicazione degli appalti pubblici”” (
Atto n. 167 – Relatori On. Salvatore Torrisi e On. Franco Stradella del Gruppo Parlamentare PdL).
In particolare, nelle premesse del parere approvato viene ricordato che nel corso dell`esame del decreto legge 195/2009, recante tra l`altro disposizioni urgenti relative alla protezione civile, il Governo ha accolto, in Aula, l`ordine del giorno n.15 (primo firmatario On. Pietro Franzoso del Gruppo parlamentare del PdL) nel quale si impegna l`Esecutivo a verificare la possibilità di prevedere nel citato Schema di decreto legislativo l`estensione dell`abrogazione del divieto di arbitrato anche alle clausole compromissorie contenute nei contratti stipulati per la realizzazione di interventi connessi alla dichiarazione dello stato di emergenza e alla dichiarazione di grande evento (divieto previsto dall`art. 15, comma 3, del DL 195/2009 sul quale l`Ance ha espresso le proprie criticità e auspicato la soppressione, al riguardo si veda “Interventi Ance”” del 16 febbraio 2010).
Con riferimento alla parte dispositiva, il parere è subordinato a numerose osservazioni. Tra queste, in particolare, è stato evidenziato di valutare l`opportunità “di modificare in senso meno restrittivo per i diritti di difesa delle parti la previsione secondo la quale se il provvedimento che definisce il giudizio arbitrale o quello ordinario sia sostanzialmente conforme al contenuto della proposta motivata di accordo bonario formulata alle parti dalla commissione, il collegio arbitrale o il giudice escludono la ripetizione delle spese della parte vincitrice che ha rifiutato tale proposta e, se la parte soccombente aveva dichiarato di accettare la proposta, condannano la parte vincitrice a rimborsare le spese a quella soccombente””. Su tale norma (art. 5, comma 1, lettera l che modifica l`articolo 240, comma 20 del D.lgs 163/2006-Codice Appalti), l`Ance aveva manifestano, nelle competenti sedi, alcuni rilievi auspicando la soppressione della stessa (si vedano, al riguardo, le notizie su “Interventi Ance”” del 10 febbraio 2010 e del 12 febbraio 2010).
Sullo Schema, che ha già ricevuto il parere della Conferenza Unificata (si veda al riguardo la notizia su “Sintesi dei lavori – Conferenze istituzionali” del 6 aprile 2009), si attende ora il parere delle Commissioni riunite Giustizia e Lavori Pubblici del Senato.
Si veda precedente del 15 gennaio 2010.
Si allega il testo del parere.
2857-Testo del parere.pdfApri