è all`attenzione della Commissione Politiche dell`Unione europea del Senato la Comunicazione della Commissione UE sul “Programma di lavoro della Commissione europea per il 2010: è ora di agire””, che illustra le priorità di lavoro per l`anno in corso.
Al riguardo, nel testo viene previsto, in premessa, che l`azione della nuova Commissione sarà incentrata, in particolare: sull`uscita dalla crisi economico-finanziaria; sulla definizione di un`agenda dei cittadini; sulla modernizzazione degli strumenti e metodi di lavoro dell`UE.
Riguardo alle azioni ed iniziative da portare avanti in ciascuno di questi ambiti, si evidenziano, per quanto di maggiore interesse:
Sull`uscita dalla crisi:
Le risposte strategiche della Commissione all`attuale situazione economica e finanziaria saranno finalizzate, tra l`altro, a contribuire a ripristinare la sostenibilità delle finanze pubbliche. Al riguardo, viene ricordato che la Commissione ha presentato di recente la sua valutazione dei programmi nazionali di stabilità e convergenza nell`ambito del patto di stabilità e crescita, indicando la via da seguire per sostenere il risanamento di bilancio.
Vengono, altresì, anticipate alcune Comunicazioni per mezzo delle quali la Commissione presenterà, nei prossimi mesi, le proprie proposte, tra cui:
– “Una politica industriale per l`era della globalizzazione”” (iniziativa strategica 10): che definirà priorità volte a migliorare il clima imprenditoriale, specialmente per le PMI, e favorire lo sviluppo di una base industriale solida e sostenibile in grado di competere su scala mondiale;
– “Un piano europeo per la ricerca e l`innovazione”” (iniziativa strategica 11): l`iniziativa faro “L`Unione dell`innovazione”” definirà priorità volte a migliorare le condizioni generali e l`accesso ai finanziamenti per la ricerca in Europa, come pure le sue capacità in termini di creatività e di innovazione, compresa l`ecoinnovazione, contribuendo alla discussione che si svolgerà in autunno in sede di Consiglio europeo;
– “Un`agenda per nuove competenze e nuovi posti di lavoro”” (iniziativa strategica 14): che definirà priorità volte a modernizzare i mercati occupazionali onde favorire la mobilità della manodopera e l`acquisizione di competenze lungo tutto l`arco della vita al fine di aumentare la partecipazione al mercato del lavoro e di conciliare meglio l`offerta e la domanda.
Proseguirà, inoltre, il lavoro sull`iniziativa faro “Un`Europa efficiente sotto il profilo delle risorse””. Al riguardo, viene evidenziata l`elaborazione di un piano che definisca le principali azioni necessarie per conseguire un risparmio di energia del 20% nell`edilizia e nei trasporti e una strategia volta a garantire un approvvigionamento energetico sicuro, sostenibile e competitivo per famiglie e imprese. La Commissione procederà, inoltre, a una revisione della direttiva sulla fiscalità energetica onde tassare i prodotti energetici in funzione del contenuto energetico e del livello di emissioni di carbonio.
Ulteriore area d`intervento riguarderà, altresì, l`eliminazione degli ostacoli e delle lacune che impediscono all`Europa di progredire, in quest`ambito, viene evidenziata, in particolare, l`adozione di:
– un Libro bianco sui trasporti (iniziativa strategica 18), in cui saranno definiti una strategia e un piano d`azione per la politica e le infrastrutture dei trasporti nel prossimo decennio. Per conseguire lo scopo ricercato, cioè la sostenibilità dei trasporti, occorre eliminare gli ostacoli alla competitività, ridurre progressivamente la dipendenza dei sistemi di trasporto dai combustibili fossili e introdurre miglioramenti in termini di sicurezza e condizioni di lavoro;
– un pacchetto sulle infrastrutture energetiche (iniziativa strategica 19), che definirà le priorità per le interconnessioni e lo sviluppo di reti intelligenti nell`UE.
Sull`agenda dei cittadini:
Vengono evidenziate, in particolare, le seguenti iniziative:
– una proposta riguardante la competenza giurisdizionale e l`applicazione delle sentenze nelle cause civili e commerciali (iniziativa strategica 21), che migliorerà il riconoscimento delle decisioni giudiziarie al di là delle frontiere;
– una proposta di revisione della direttiva sull`orario di lavoro (iniziativa strategica 22), che prenderà spunto dall`attuale consultazione delle parti sociali per chiarire e modificare la legislazione vigente.
Viene, altresì, anticipata l`elaborazione di proposte volte a chiarire l`applicazione della direttiva sui lavoratori distaccati e ad affrontare nuove sfide, come la protezione dei dati personali (iniziativa strategica 25), nonchè l`avvio di una consultazione pubblicain merito ai principi giuridici comuni e alle questioni concrete su cui dovrebbe basarsi qualsiasi proposta futura relativa al ricorso collettivo nella legislazione dell`UE.
Altri aspetti su cui incentrerà il lavoro della Commissione riguarderanno, inoltre:
– il futuro delle pensioni, mediante la presentazione di un libro verde (iniziativa strategica 27) che esaminerà le varie opzioni per garantire la sostenibilità e l`adeguatezza delle pensioni alla luce dell`invecchiamento, dei modelli di mobilità in Europa e del funzionamento dei mercati finanziari;
– la necessità di sviluppare ulteriormente le politiche sull`immigrazione legale per attenuare le pressioni esercitate dall`invecchiamento della popolazione e rafforzare la competitività dell`Europa, a cui dovranno aggiungersi politiche rinnovate in materia di integrazione.
Sulla modernizzazione degli strumenti di lavoro dell`UE:
La semplificazione della normativa e la riduzione degli oneri amministrativi rimarranno prioritarie e saranno parte integrante del processo di regolamentazione intelligente.
Al riguardo, viene ricordato, tra l`altro, che la Commissione ha già presentato proposte che vanno al di là dell`obiettivo fissato per il 2012 (ridurre del 25% gli oneri amministrativi) e si è impegnata a proseguire su questa via anche nei prossimi anni. Sarà riservata particolare attenzione al follow-up di questo lavoro da parte del Parlamento europeo, del Consiglio e degli Stati membri, dato che i risultati si faranno sentire a livello delle imprese solo quando le proposte saranno state adottate dal legislatore e attuate a livello nazionale. Parallelamente, nei prossimi anni la Commissione presenterà 46 proposte di semplificazione.
Nelle conclusioni del documento vengono, infine, menzionati gli Allegati al programma di lavoro riguardanti:
– un elenco di iniziative strategiche che la Commissione s`impegna a realizzare nel 2010
(Allegato I);
– un elenco indicativo di eventuali iniziative strategiche che verranno esaminate a partire dal 2010 (Allegato II);
– un elenco di proposte di semplificazione (Allegato III);
– un elenco delle proposte pendenti ritirate (Allegato IV)
Al riguardo, tra gli atti indicati nel I° Allegato, la cui adozione è prevista entro il 2010, si evidenziano, in particolare:
– Revisione della direttiva sugli abusi di mercato (legislativa – prevista per il quarto trimestre del 2010);
– Comunicazione su una “Politica industriale per l`era globalizzata”” (non legislativa – terzo trimestre);
– Comunicazione sull`occupazione giovanile (non legislativa – quarto trimestre);
– Agenda per nuove competenze e nuovi posti di lavoro (non legislativa – terzo trimestre);
– Rilancio del mercato unico(non legislativa – segue al Rapporto Monti -secondo trimestre);
– Libro bianco sul futuro dei trasporti (non legislativa – quarto trimestre);
– Pacchetto relativo all`infrastruttura dell`energia (legislativa/non legislativa – quarto trimestre);
– Revisione della direttiva sull`orario di lavoro (legislativa – quarto trimestre);
– Libro verde sui regimi pensionistici (non legislativa – secondo trimestre);
Nel documento, infine, con riferimento all`impostazione di metodo che la Commissione intende seguire, viene evidenziato che il programma di lavoro sarà riesaminato annualmente, con la definizione di nuove iniziative strategiche annuali.
Viene, altresì, sottolineato l`orientamento della Commissione a collaborare strettamente con il Parlamento europeo e il Consiglio, così come con le parti interessate, onde creare un vasto senso di titolarità circa la strategia globale e le singole iniziative.
La Commissione Politiche dell`Unione europea del Senato concluderà l`esame del Programma con l`approvazione di una Risoluzione sul testo.
Programma di lavoro della Commissione europea per il 2010 (
COM/2010/135)