Illustrato, in risposta, dal Sottosegretario all`Interno, Sen. Nitto Francesco Palma, il cronoprogramma dei lavori e l'importo delle risorse necessarie pari a 1 miliardo 746 milioni di euro, di cui 260 milioni da reperirsi con il project financing. Ricordate anche le ordinanze emesse in deroga alle norme sulle procedure di affidamento.
In Aula della Camera dei Deputati è stata presentata e discussa un`interrogazione a risposta immediata (n.2-00778, primo firmatario l`On. Vinicio Giuseppe Guido Peluffo del Gruppo parlamentare PD) sulle problematiche concernenti l`organizzazione dell`Expo 2015 di Milano.
Nell`Atto di indirizzo viene chiesto in particolare:
“quali siano le risorse statali, degli enti locali e dei privati disponibili per le opere essenziali, necessarie e connesse al raggiungimento di Expo 2015, quali risorse risultino ancora da reperire e quali siano le motivazioni, e se il Governo abbia predisposto, insieme agli enti locali e alla società di gestione, un piano di avvio e chiusura dei cantieri e se questo sia e sarà rispettato e comunque conclusi per l`inaugurazione dell`Expo nel 2015“;
“quali iniziative siano state predisposte per un piano strategico di sviluppo turistico e come intendano intervenire per le infrastrutture turistico-ricettive;
“se non ritengano opportuno potenziare l`organico delgli ispettori del lavoro nelle province in cui ricadono le opere previste per Expo 2015 e promuovere un accordo di programma per gli interventi di controllo dei cantieri dell`Expo tra le direzioni provinciali del lavoro, le aziende sanitarie locali, gli enti locali e le forze di polizia, al fine di combattere ogni irregolarità nei molteplici cantieri che saranno attivati fino al 2015“;
“se sia intenzione del Governo assumere iniziative volte a derogare al «codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE» (decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163) per accelerare le procedure, attivando l`iter conseguente alla dichiarazione di grande evento””.
In relazione ai numerosi quesiti posti, il Sottosegretario per l`Interno, Sen. Nitto Francesco Palma, ha evidenziato, in particolare, che, relativamente alle opere essenziali di competenza della società Expo 2015 “le risorse finanziarie ammontano a 1 miliardo 746 milioni di euro (di cui 1 miliardo 486 milioni di euro a carico delle pubbliche finanze). Di questi: 833 milioni di euro a carico dello Stato, 653 milioni di euro a carico della regione Lombardia, provincia di Milano, comune di Milano, Camera di commercio di Milano, e 260 milioni di euro a carico di privati””.
Il Sottosegretario ha, altresì, precisato che “gli obblighi posti a carico dello Stato italiano in relazione allo svolgimento di Expo Milano 2015 sono assunti entro il limite globale di autorizzazione di spesa stabilito dalla legislazione nazionale (si veda l`articolo 14 del decreto-legge n. 112 del 2008). Lo stanziamento delle risorse poste a carico degli enti locali, pari a 653 milioni di euro, è in corso di deliberazione da parte dei rispettivi organi istituzionali.
Le risorse poste a carico dei privati (imprese, istituzioni finanziarie, operatori mobiliari, eccetera), pari a 260 milioni di euro, sono da reperire da parte di Expo 2015 mediante attività di project financing“.
Con riferimento al cronoprogramma dei lavori, ha rilevato che allo stato attuale non si registrano ritardi, e che “relativamente alle opere essenziali, la cui competenza è passata al tavolo Lombardia, le amministrazioni pubbliche garantiscono, per quanto di competenza, la relativa copertura finanziaria””.
In particolare, riguardo ai parcheggi “sono in corso approfondimenti volti ad individuare la migliore localizzazione e le modalità di attuazione, fermi restando i tempi di realizzazione compatibili con le necessità di Expo 2015“.
Il Sottosegretario ha, quindi, elencato gli avanzamenti lavori registrati rispetto al tavolo Lombardia del 30 novembre 2009. Al riguardo, in particolare, ha ricordato che il 6 febbraio 2010 sono stati avviati i lavori per la realizzazione della pedemontana, che risulta un`opera fondamentale per l`intero sistema infrastrutturale della Lombardia insieme all`autostrada Brescia-Bergamo-Milano i cui lavori sono in corso dal luglio 2009, mentre il 23 gennaio 2010 sono stati avviati i lavori sulla rete ferroviaria Saronno-Seregno. Ha, inoltre, illustrato nel dettaglio gli avanzamenti dei lavori relativi alle tratte di linee metropolitane connesse all`evento.
Riguardo alle iniziative predisposte per il piano strategico di sviluppo turistico e agli interventi per le infrastrutture turistico-ricettive, ha evidenziato che nel corso del 2009 sono stati attivati tavoli tematici della Camera di commercio di Milano e di Confindustria approfondendo delle strategie di sviluppo in vista dell`esposizione universale anche per quanto concerne le infrastrutture turistico-ricettive. Inoltre, “con il protocollo di collaborazione sottoscritto in data 3 marzo 2009 dal commissario delegato del Governo, dal comune di Milano, dalla regione Lombardia, dalla Presidenza del Consiglio dei ministri tramite il sottosegretario al turismo, sono state rafforzate le relazioni reciproche e create sinergie per lo sviluppo di sistemi di accoglienza turistica e di promozione culturale e territoriale in vista di Expo Milano 2015“.
In merito all`opportunità di potenziare l`organico degli ispettori del lavoro nelle province su cui ricadono le opere previste, ha evidenziato che “tenuto conto della massima attenzione prestata dal Governo nella lotta all`illegalità rispetto all`incolumità e alla sicurezza dei lavoratori, verranno attivati tutti gli strumenti che si riterranno necessari coinvolgendo le amministrazioni centrali e territoriali competenti per un`efficace azione di prevenzione e controllo””.
Sugli intendimenti del Governo in merito ad iniziative volte a derogare al Codice dei contratti pubblici, il Sottosegretario ha, infine, reso noto che l`Esecutivo “consapevole della complessità delle opere da realizzare per l`esposizione universale, in considerazione della dichiarazione di grande evento attribuita all`Expo con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 30 agosto 2007, n. 27605, ha emanato l`OPCM 18 ottobre 2007, n. 3623, e l`OPCM 19 gennaio 2010, n. 3840“, precisando, al riguardo che “le citate ordinanze si pongono come finalità il rendere possibile una più celere realizzazione delle opere pubbliche, derogando ad alcune disposizioni normative concernenti le procedure di affidamento, esecuzione e vigilanza, nel rispetto della normativa comunitaria di riferimento””.
Si allega il testo dell`interrogazione e della relativa discussione.
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