L`Aula del Senato ha approvato definitivamente, nel testo trasmesso dalla Camera dei Deputati, il provvedimento d`urgenza del Governo che contiene, in particolare, la proroga, al 30 giugno 2010, del termine per la presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale (MUD).
L`Aula del Senato ha approvato definitivamente, nel testo trasmesso, con modifiche, dalla Camera dei Deputati, il decreto legge 72/2010 recante “Misure urgenti per il differimento di termini in materia ambientale e di autotrasporto, nonchè per l`assegnazione di quote di emissione di CO2“(DDL 2257/S, Relatore il Sen. Gennaro Coronella del Gruppo parlamentare PdL).
Il provvedimento dispone, in particolare, la proroga, al 30 giugno 2010, del termine per la presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) relativo all`anno 2009, come aggiornato, da ultimo, dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 aprile 2010. Vengono, altresì, fatte salve le dichiarazioni presentate, con riferimento all`anno 2009, avvalendosi del MUD previsto dal DPCM del 2 dicembre 2008.
Altre disposizioni riguardano l`ulteriore proroga, al 16 giugno prossimo, del termine (già prorogato al 16 aprile 2010 dal DL 194/2009, convertito dalla L. 25/2010) per il versamento dei premi assicurativi all`INAIL da parte delle imprese di autotrasporto di merci in conto terzi, di cui all`articolo 55, comma 5, della L.144/99. Al riguardo, viene precisato che le imprese che non hanno provveduto al pagamento dei premi assicurativi alle scadenze previgenti alla data di entrata in vigore del decreto legge (anzichè dalla legge di conversione dello stesso, come nella formulazione originaria della norma), ovvero hanno corrisposto somme inferiori a quelle dovute, sono considerate in regola ai fini degli obblighi contributivi e pertanto non si applicano le sanzioni civili previste dall`art.116, comma 8, lett.a, della L.388/2000.
Per le installazioni sottoposte alla Dir. 2003/87/CE (che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità e che modifica la direttiva 96/61/CE del Consiglio) vengono inoltre, previste misure per l`assegnazione gratuita di quote di emissione di CO2 ai nuovi impianti entrati in esercizio, che si rendono necessarie a fronte dell`esaurimento della «Riserva nuovi entranti» prevista dalla decisione di assegnazione delle quote di CO2 per il periodo 2008-2012, sufficiente a soddisfare le sole richieste degli impianti avviati fino all`aprile 2009.
Per i precedenti si veda la notizia del 7 giugno 2010.
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