L`Aula della Camera dei Deputati, a conclusione dell`esame sulla Relazione annuale sui rapporti tra la Commissione europea ed i Parlamenti nazionali per il 2009 (COM (2010) 291 def.) ha approvato la Risoluzione della Commissione Politiche dell`Unione Europea del 21 luglio 2010.
Contenuto
La Relazione annuale sui rapporti tra la Commissione europea ed i Parlamenti nazionali, oggetto dell`atto di indirizzo, viene trasmessa dalla Commissione europea al fine di instaurare un dialogo politico informale con le istituzioni comunitarie (la cd. Procedura Barroso). In particolare, nella Relazione 2009 viene evidenziato:
– l`incremento dei pareri inviati dai Parlamenti nazionali alla Commissione (in totale 250 rispetto ai 200 del 2008) su atti di diversa natura (proposte legislative, documenti di consultazione) e concernenti settori quali lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia, la sanità, la protezione dei consumatori, i trasporti e l`energia, l`ambiente e le imprese;
– la crescita degli scambi e dei momenti di confronto tra Commissione e Parlamenti nazionali, a livello bilaterale (visite di Commissari presso i Parlamenti), in occasione di incontri interparlamentari (Conferenza degli organi specializzati negli affari comunitari – COSAC, Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti dell`Unione europea, Conferenze parlamentari organizzate dal Parlamento europeo e dalle sue Commissioni), nonchè a livello amministrativo e seminariale.
Premesse
– Viene condiviso il convincimento della Commissione sull`ulteriore potenziamento del dialogo politico garantito dall`entrata in vigore del Trattato di Lisbona e dall`avvio delle procedure di controllo della sussidiarietà;
– viene, inoltre, evidenziata la decisione di esprimersi su tutte le proposte trasmesse dalla Commissione, ai sensi dei Protocolli di Lisbona, con pareri inclusivi anche di osservazioni sul merito e non solo nel caso in cui dall`esame risulti una motivata eccezione di sussidiarietà;
– viene ricordato come l`articolo 12 del Trattato sull`Unione europea e i due Protocolli sulla sussidiarietà e sui Parlamenti nazionali si limitano ad affermare che la Commissione europea «trasmette i progetti di atti legislativi e i progetti modificati ai parlamenti nazionali nello stesso momento in cui li trasmette al legislatore dell`Unione», senza prevedere alcuna preselezione per settori di competenza.
Conclusioni
Viene auspicato che “ai fini di un ulteriore perfezionamento delle procedure previste dai Protocolli di Lisbona, e di un loro ancor migliore coordinamento con la «Procedura Barroso», sia possibile avviare una riflessione comune con la Commissione e con gli altri Parlamenti nazionali, che consenta di uscire dall`attuale fase «sperimentale» e di arrivare a una soluzione «a regime» che consenta all`azione dei Parlamenti nazionali la massima tempestività ed efficacia“.
Si allega il testo della Relazione annuale e il testo della Risoluzione approvata.
3107-Testo della Risoluzione approvata.pdfApri
3107-Testo della Relazione annuale 2009.pdfApri