Il Ministero del lavoro si pronuncia in merito alla possibilità, per le società concessionarie di imprese che abbiano proceduto a riduzione di personale, di accedere alle agevolazioni contributive ex legge n. 223, qualora assumano il medesimo personale posto in mobilità
Il Ministero del lavoro, con la allegata risposta ad interpello n. 18, si pronuncia in merito alla possibilità, per le società concessionarie di imprese che abbiano proceduto a riduzioni di personale ai sensi dell’artt. 4 e 24 della legge n. 223/91, di accedere alle agevolazioni contributive di cui all’art. 8, commi 2 e 4, della stessa legge n. 223, qualora assumano il medesimo personale posto in mobilità, decorso il termine di sei mesi dalla intimazione del licenziamento e in considerazione dell’orientamento espresso dalla giurisprudenza di legittimità (cfr. Cass. sentenza n. 5554/07).
La risposta ad interpello in parola chiarisce che il diritto ai benefici economici previsti dalla legge n. 223 non sussiste con riferimento ai lavoratori che siano stati collocati in mobilità, nei sei mesi precedenti, da parte di imprese dello stesso o di diverso settore di attività che, al momento del licenziamento, presentino assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli dell’impresa che assume ovvero risultino con quest’ultima in rapporto di collegamento o controllo.
E’ così confermato quanto già chiarito con la precedente risposta ad interpello del 13 luglio 2006, prot. 25/I/0001564.
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.