Il Ministero del lavoro si pronuncia circa l'obbligatorietà di istituire il calendario presenze nel caso di rapporti di lavoro con sportivi professionisti
Il Ministero del lavoro, con l’allegato interpello n. 34/09, si pronuncia circa l’obbligatorietà di istituire il calendario presenze nel caso di rapporti di lavoro con professionisti sportivi.
Il quesito è stato sollevato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, che ha chiesto di sapere inoltre se, in caso di risposta affermativa, sia sufficiente l’indicazione della lettera “P” per indicare, nel libro unico del lavoro, la presenza al lavoro.
Al riguardo, il Dicastero ritiene in primo luogo che anche nel caso di sportivi professionisti che svolgano una attività subordinata, sussista l’obbligo di istituzione e tenuta del suddetto libro unico, completato dal registro delle presenze.
In secondo luogo, considerata la natura dell’attività esercitata da detti sportivi professionisti che non è soggetta ai limiti di orario di cui al Dlgs n. 66/03 e in considerazione della retribuzione corrisposta in misura fissa è possibile – in tale specifico caso – sostituire la registrazione dell’effettivo numero di ore giornalmente lavorate con l’indicazione della presenza al lavoro, utilizzando la su indicata sigla “P”.
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