Fornito dal Ministero del lavoro un approfondimento sul concetto di "evento improvviso ed imprevisto" ai fini della concessione della Cigs
Con la nota protocollo n. 5251/09, il Ministero del Lavoro ha fornito alcune importanti indicazioni in merito all’ampliamento delle causali per il ricorso alla Cigs .
In particolare, il Dicastero ha evidenziato che, in considerazione dell’attuale situazione economica, il concetto di “evento improvviso ed imprevisto” di cui all’art. 1, co. 1, lett. e) del D. M. n. 31826/02, ai fini del riconoscimento dell’integrazione salariale, è meritevole di un più attento approfondimento.
Tale concetto, infatti, secondo un’interpretazione estensiva, deve essere riferito non solo alle condizioni economiche della singola azienda, ma anche a situazioni economiche emerse in ambito nazionale o internazionale che incidano direttamente sui livelli produttivi dell’impresa, producendo altresì effetti negativi sulle condizioni occupazionali.
Pertanto, a titolo esemplificativo, sono considerate influenti ai fini della valutazione di cui all’art. 1, co. 1, lett. e) del D. M. n. 31826/02, la riduzione di commesse, la perdita o la riduzione di quote del mercato nazionale, la contrazione delle esportazioni e le difficoltà di accesso al credito.
Naturalmente, i suddetti eventi che, si ricorda, devono avere ripercussioni dirette sui volumi produttivi e conseguentemente occupazionali, dovranno essere indicati specificatamente in sede di presentazione dell’istanza di Cigs, che dovrà contenere, altresì, le eventuali ricadute, anche se temporanee, determinate dai medesimi eventi.
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